Politiche e governo del welfareSegnalazioni

Camera dei Deputati: gli interventi sociali per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

A partire da quanto definito dal DL Rilancio, il Centro Studi della Camera dei Deputati effettua un quadro degli interventi introdotti in materia di politiche sociali per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Si tratta delle misure rivolte alla popolazione più fragile, tra cui anche le misure di sostegno alimentare, quelle a supporto degli enti del terzo settore, e a favore delle non autosufficienze e delle persone con disabilità.

Coronavirus: lezioni sullo Stato sociale

Su la rivista Il Mulino Gian Giudo Balandi riflette su due lezioni che l’emergenza sanitaria Covid-19 ha impartito sullo Stato sociale. La prima riguarda l’universalismo: qualunque misura sanitaria selettiva è inefficace contro una pandemia di questo tipo. La seconda ha a che fare con le modalità di intervento per contrastare le diseguaglianze che la pandemia ha ulteriormente accentuato. In tal senso, l’autore sottolinea l’importanza delle politiche per la famiglia e degli interventi connessi al mercato del lavoro e al contrasto del lavoro povero.

Covid-19 e la sfida della coesione in Italia

Rispetto alle crisi precedenti, quella innescata dalla pandemia Covid-19 ha inciso maggiormente su una serie di sfere di politica pubblica. L’Osservatorio per la Coesione e l’Inclusione Sociale (Ocis) ha recentemente pubblicato un paper volto ad analizzare le sfide generate dalla crisi nell’ambito delle politiche sanitarie, delle politiche del lavoro e delle politiche economiche, ponendo l’attenzione su rischi ed opportunità per rendere il nostro Paese più equo ed inclusivo.

Penisola sociale: online il nuovo sito sul welfare locale

Cittalia-Fondazione Anci, Fondazione IFEL e il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, in occasione dei vent’anni dalla legge 328/2000 che ha istituito il sistema integrato di interventi e servizi sociali, lanciano Penisola Sociale, uno spazio online di scambio e confronto che raccoglie le esperienze dei servizi sociali e presenta le soluzioni che i territori stanno elaborando per innovare il welfare locale, anche alla luce dei cambiamenti generati dall’emergenza sanitaria Covid-19.

Legge 77/2020: Conversione in legge del Decreto Rilancio

Il 18 luglio è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 77 del 17 luglio 2020 che converte, con modificazioni, il Decreto 34/2020, cosiddetto Decreto Rilancio, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’importanza dei servizi territoriali: il Distretto

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha messo in luce la fondamentale importanza dell’organizzazione dei servizi sul territorio. Su Salute Internazionale Gavino Maciocco propone il Distretto, quale luogo in cui adempiere le molteplici funzioni che il territorio è chiamato a svolgere e che troppo a lungo sono rimaste insoddisfatte, causando gravi danni alla salute della popolazione. L’autore ripercorre la storia del Distretto, dal Decreto legislativo 299/1999 alla riforma del Titolo V della Costituzione,  mettendone in luce funzioni, attori, aspettative e principali criticità.

Istat: Bilancio demografico 2020

Il 13 luglio Istat ha pubblicato i dati relativi al bilancio demografico nazionale riferiti all’anno 2019. Al 31 dicembre 2019 la popolazione residente risulta inferiore di quasi 189 mila unità rispetto all’inizio dell’anno. Inoltre, rispetto al 2018, si registrano un nuovo minimo storico di nascite (420 mila, -4,5%) dall’unità d’Italia, un lieve aumento dei decessi (+0,9%) e delle cancellazioni anagrafiche per l’estero (+16,1%). Il numero di cittadini stranieri che arrivano nel nostro Paese è in calo (-8,6%), mentre prosegue l’aumento del numero di cittadini italiani che emigrano all’estero (+8,1%).

Istat: Rapporto annuale 2020

Il 3 luglio Istat ha pubblicato la 28esima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese, che esamina lo scenario generatosi con l’emergenza sanitaria e verifica gli effetti sulla società e sull’economia dell’Italia. Il volume offre, attraverso infografiche e grafici interattivi, una panoramica relativa ai temi affrontati nei 5 capitoli: quadro economico e sociale; sanità e salute di fronte all’emergenza Covid-19; mobilità sociale, diseguaglianze e lavoro; sistema delle imprese: elementi di crisi e resilienza; criticità strutturali come possibili leve della ripresa: ambiente, conoscenza, permanente bassa fecondità.

Covid-19 e mortalità nelle province italiane

Su Neodemos Gian Carlo Blangiardo riflette sull’effetto che l’epidemia di Coronavirus, non ancora conclusa, avrà sul bilancio demografico del nostro Paese. Per il 2020, l’autore stima un possibile surplus di decessi compreso tra il 7% e il 14% rispetto alla norma, concentrato nelle province del Nord-Ovest. Allo stesso tempo in una ventina di province, quasi tutte nel Nord, si annullerebbero i progressi della speranza di vita avvenuti negli ultimi 10-20 anni, che scenderebbe da quasi 84 anni a circa 82.

Riprendere come prima

Su Salute Internazionale Gavino Maciocco riflette sull’ipotesi di rinnovamento della sanità in seguito alla recente emergenza sanitaria. Mentre i piani alti della politica sembrerebbero frenare qualunque tentativo di trasformazione, dal basso si sta muovendo qualcosa. L’autore fa riferimento in particolare ad una lettera aperta al nuovo Direttore generale della sanità in Regione Lombardia, sottoscritta da un gruppo di oltre 100 medici di famiglia che hanno avanzato una serie di proposte per porre rimedio allo stato di abbandono in cui versano da anni i servizi territoriali.

Infermiere di famiglia e di comunità per potenziare il SSN

La strutturazione della figura dell’Infermiere di famiglia e di comunità all’interno del Distretto può offrire un contributo importante al fine di garantire, attraverso la presa in carico anche domiciliare dei casi, l’individuazione precoce della malattia, la prevenzione delle complicanze, la gestione delle cronicità e la riduzione del sovraccarico su Pronto Soccorso e Ospedali. È quanto si legge nel testo di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl consegnato nel corso dell’audizione sul Disegno di legge 1346 tenutasi presso la commissione Igiene e Sanità del Senato.

Per chi avesse ancora dubbi sul MES

Gli strumenti messi in campo dall’Unione Europea in risposta alla pandemia Covid-19 rappresentano il frutto di un impegno determinato e autorevole, anche del nostro governo, sui tavoli negoziali di Bruxelles. Per quanto riguarda la nuova linea di credito del MES, all’Italia potrebbero essere destinati circa 36-37 miliardi di euro, ad una sola condizione: che lo Stato si impegni a usare il credito per sostenere il finanziamento dei costi diretti e indiretti sostenuti per la sanità, la cura e la prevenzione in conseguenza della crisi Covid-19. Su Huffpost le riflessioni di Piero De Luca.