Politiche e governo del welfarePost nella sezione “Dati e ricerche”

Direttiva Europea e possibili scenari di introduzione di un salario minimo in Italia

L’articolo si propone di analizzare l’incidenza e le caratteristiche della platea di lavoratori coinvolti da una eventuale introduzione di un salario minimo di legge, al variare dell’importo e della possibile definizione del salario minimo, e le questioni inerente la relativa implementazione. Leggi >

Polizia e magistrati

Sul tema “giustizia e dintorni”, già trattato in precedenti articoli, la domanda che l’autore qui si pone è la seguente: come si rapporta l’Italia rispetto ad altri Paesi in termini di forze di polizia e magistratura? In merito non è stato possibile compiere quel lavoro di relativo approfondimento che è stato possibile fare su altri temi dell’apparato di giustizia in Italia. L'autore si sofferma su tre elementi sui quali i confronti sono di sicuro possibili: quante persone lavorano nelle forze di polizia, quanti sono magistrati, e quale è il livello della loro retribuzione. Leggi >

Detenuti e prigioni

Ripercorrere i problemi della giustizia italiana richiede necessariamente di parlare anche della situazione delle carceri italiane. È un argomento assai triste in sé. Ma lo è anche perché, assieme alla situazione pessima della giustizia civile, il sistema carcerario italiano è l’altro anello più o meno ottocentesco della catena della giustizia nel nostro Paese. Il Consiglio Europeo e la Corte Europea dei diritti umani hanno più e più volte chiesto all’Italia di adeguare il sistema carcerario agli standard minimi previsti a livello europeo. Finora con poca soddisfazione. Leggi >

Perché gli italiani si sentono così insicuri

Comparare il livello di criminalità non è facile, anche tra Paesi relativamente simili. I crimini sono diversissimi tra loro, pesano in modo diverso in ogni Paese e sommarli è semplice ma più o meno inutile. Inoltre, la misura “oggettiva” dei reati spesso non è così oggettiva. Ottenere una valutazione comparativa non è però impossibile. Occorre prendere in esame solo crimini che vengono denunciati in modo integrale o quasi integrale, vuoi per la loro gravità vuoi per i rischi che si corrono in caso di mancata denuncia. Leggi >

Le politiche per la gestione della cronicità e i bisogni delle persone non autosufficienti

La gestione della cronicità è risultata uno dei temi chiave delle politiche sanitarie degli ultimi anni, come auspicato dal Piano Nazionale del 2016. In che modo il recepimento da parte delle regioni ha saputo considerare le esigenze della non autosufficienza? L’attenzione per la cronicità ha comportato progressi nelle nostre politiche di Long Term Care? Leggi >

Covid e disuguaglianze nel mercato del lavoro

Il Punto di Welforum La pandemia si è abbattuta su un mercato del lavoro già caratterizzato da forti diseguaglianze, allargando il dualismo tra lavoratori più e meno garantiti. E questo nonostante le misure di sostegno messe in campo dal Governo. I giovani e le donne tra le categorie più colpite, perché prevalentemente occupati in settori considerati “non essenziali” e particolarmente penalizzati dalle misure di lockdown e distanziamento sociale. Leggi >

Disuguaglianza di genere e Covid-19

Il Punto di Welforum In questi ultimi decenni le politiche a sostegno delle pari opportunità di genere, nelle diverse declinazioni che le hanno caratterizzate, hanno indubbiamente contribuito a migliorare la posizione delle donne nella società italiana. Tuttavia, a parte alcune eccezioni legate a contesti locali più sviluppati, il percorso è ancora molto lontano dall’aver raggiunto la meta. La pandemia determinata dalla Covid-19 ha evidenziato con chiarezza non tanto i limiti già noti di questo accidentato processo di evoluzione, ma la debolezza di quelli che sembravano risultati, sia pur intermedi, già raggiunti. Leggi >

Quanto ammazza il signor Covid?

La discussione sugli effetti letali dovuti all’epidemia da coronavirus si è ultimamente molto accesa con opinioni anche contrastanti troppo spesso immagini di opinioni catastrofiste o riduzioniste; per questa ragione forse è opportuno riportare il discorso su alcuni punti basilari certi.

Tra i tanti eventi che riguardano il settore della sanità certamente l’evento decesso è forse quello che ha la maggior completezza nei dati. L’evento morte è un evento che difficilmente può sfuggire anche negli aspetti della data, del luogo, e delle principale caratteristiche del defunto. Il decesso ha implicazioni affettive, giuridiche, economiche tali che praticamente tutti i database che registrano degli individui vengono aggiornati, più o meno tempestivamente, dalla comunicazione dei decessi. Possiamo quindi dire che l’evento morte non sfugge praticamente mai e viene notificato celermente. Ma se l’evento decesso è di sicura notifica, la sua “causa” invece non lo è altrettanto. Leggi >

Emergenza sanitaria e pediatria

L’emergenza Coronavirus ha comportato un rimodellamento del funzionamento dei servizi del welfare, rendendo contemporaneamente necessaria la tutela della salute di cittadini e operatori. Le nuove modalità organizzative di lavoro hanno interessato anche le strutture ospedaliere pediatriche e le attività dei pediatri di libera scelta nel territorio: quali sono state le esperienze italiane? Leggi >

Il Fondo nazionale non autosufficienza tra passato e futuro

Il fondo non autosufficienza quale strumento per le politiche di welfare: a cosa è servito fino a questo momento? Come potrebbe cambiare in futuro? Come è stato utilizzato dalle regioni? Un panoramica sull’impatto del Fondo, anche alla luce del Piano Nazionale Non Autosufficienza Leggi >

Stato della giustizia in Italia

Nel 2006 ha avuto avvio il World Justice Project, un ambizioso progetto ideato dall’American Bar Association, solida e radicata Associazione di giuristi basata negli Stati Uniti. Al progetto si sono associati nel tempo numerosi enti pubblici e privati di più Paesi. Nel 2009 comparve il primo Rapporto. Nel loro Rapporto 2020 viene passato sotto lente di ingrandimento lo stato della giustizia in ben 128 Paesi. Il Rapporto mette sotto esame per ogni Paese 8 materie distinte, e per ciascuna di queste attribuisce ad ogni Paese un punteggio. È noto che l’amministrazione della giustizia non è un tema di vanto dello Stato e della società italiani. Vederlo certificato a tutto tondo, con tanto di analisi dettagliata, fa lo stesso assai male. Nella graduatoria mondiale l’Italia si colloca infatti molto in basso, in  27ª posizione. Leggi >

La continuità assistenziale post–ospedaliera in pediatria

Gli studi in materia di continuità assistenziale appaiono ancora principalmente orientati all’analisi dei modelli organizzativi e gestionali dei percorsi e dei setting assistenziali destinati agli anziani fragili. Ma quali sono gli snodi che caratterizzano la continuità delle cure in età evolutiva? Quali le prassi operative in alcune delle principali esperienze italiane? Si propongono i risultati conoscitivi di un’indagine esplorativa. Leggi >