Politiche e governo del welfarePost nella sezione “Dati e ricerche”

Simulatori d’impresa negli istituti di pena: strumenti per l’inclusione sociale

Per far sì che la detenzione negli istituti carcerari divenga un momento di acquisizione di nuove competenze utili a fine pena per una vita dignitosa e produttiva, in Italia diverse associazioni e cooperative sociali stanno sviluppando laboratori e simulatori di impresa che mettono all’opera i soggetti posti in reclusione, con effetti positivi nel contenimento delle recidive. Anche i consumatori finali rivestono una parte importante all’interno di questi percorsi virtuosi e possono intervenire fattivamente affinché abbiano successo, vediamo qui in quale modo. Leggi >

Lo sfratto: numeri, processi e attori

Da tempo le cronache nazionali pongono attenzione al tema degli sfratti esaltandone i caratteri emergenziali. Questo contributo si propone di fare chiarezza sulla natura di questo fenomeno e sulla sua diffusione sul territorio nazionale, considerando la complessità, gli attori coinvolti e i diversi livelli di policy chiamati ad agire congiuntamente per prevenire o rispondere alla perdita dell’abitazione. Leggi >

Il welfare nei conti pubblici

Un’analisi dell’andamento nei conti pubblici della spesa sociosanitaria (nel quadro dell’evoluzione della sanità) e di quella assistenziale. Cosa dicono al riguardo i rapporti sulla finanza pubblica e le statistiche diffuse nel corso dell’estate? Una panoramica delle tendenze in corso, su cui si innesteranno le manovre in corso di definizione. Leggi >

Case di servizio. Residenzialità temporanea e appropriatezza dell’intervento sociale a Milano

Di fronte all’aumento degli sfratti, e stante l’insufficienza di alloggi economicamente accessibili, molti Comuni sperimentano programmi innovativi per fornire sostegno abitativo a nuclei e individui in condizioni di fragilità. Il programma Residenzialità Sociale Temporanea del Comune di Milano, ora in via di istituzionalizzazione, ha ridefinito l’approccio dell’intervento, aumentando la disponibilità di soluzioni residenziali a bassa intensità residenziale. Si sono così ottenuti una maggiore appropriatezza della risposta, una significativa riduzione della spesa per ogni beneficiario e un aumento del numero di individui e nuclei sostenuti. Leggi >

La rete di sostegno sociale degli individui secondo il Rapporto ISTAT 2018

Nell’ultimo Rapporto Annuale, l’ISTAT ha fornito una rappresentazione del Paese con una chiave di lettura particolare, quella delle reti, intendendo con ciò “strutture fatte di nodi e relazioni tra persone, tra persone e attori sociali (imprese, istituzioni, gruppi formali e informali) e tra attori sociali”. Il Rapporto prende in considerazione una molteplicità di reti, ma in questo articolo ci si occuperà di una rete ben precisa: quella di socializzazione e sostegno informale tra persone, centrata sui legami familiari, su quelli di amicizia o di vicinato. Si tratta di una rete che può essere vista come un capitale da spendere nei diversi ambiti in cui gli individui e le famiglie agiscono, tanto più importante in un paese come l’Italia, con un welfare che conta molto sulle famiglie per la produzione di servizi alla persona. Leggi >

Come misurare la spesa sociale delle regioni?

Tra le funzioni fondamentali delle regioni c’è quella dell’assistenza, ma non è ancora ben definita la loro responsabilità e il finanziamento di questo settore. Come misurare gli sforzi finanziari delle regioni nel sociale? Quali informazioni si possono trarre dai loro bilanci e come devono essere interpretrate? Leggi >

La frammentazione delle risorse del welfare italiano

L’analisi della legge di bilancio 2018 permette di esaminare le risorse stanziate nell’area delle politiche sociali considerando i trasferimenti monetari, i fondi nazionali di ambito sociale e le spese fiscali (tax expenditures). Utilizzando la classificazione di spesa adottata nelle ricostruzioni realizzate negli scorsi anni da IRS e CAPP, si evidenzierà la frammentazione nella tipologia degli interventi finanziati dallo stato, attraverso l’analisi della composizione della spesa e l’andamento nel triennio 2018-2020. Leggi >

I fondi sociali nella legge di bilancio 2018

La Legge di bilancio 2018, in particolare attraverso il consolidamento del REI, sembra avviare un percorso di rafforzamento del sistema dei servizi alla persona. Il confronto con gli anni passati, in particolare, sembra infatti delineare una situazione favorevole per poter realmente avviare l’implementazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali. Tuttavia, permane la necessità di consolidare quanto delineato dalla Legge di bilancio, anche oltre l’arco temporale da essa considerato, a causa del cronico sottofinanziamento del sistema dei servizi alla persona. Leggi >

Sviluppo locale e vie del welfare

La sfida che attende il nuovo welfare è come contrastare, e possibilmente rovesciare, il ciclo di ineguaglianze economiche e sociali che si espandono, e minacciano componenti fondamentali della sicurezza di vita, come la sanità, la scuola, il reddito, l’abitazione. Alle diseguaglianze da insicurezza si aggiungono poi quelle “diseguaglianze di riconoscimento”, che deprimono lo status del lavoro produttivo, rispetto alle rendite politiche e ai lavori fluidi dell’immaginario digitale. L’insieme delle diseguaglianze si muove lungo faglie territoriali, che colpiscono soprattutto aree marginali, come le periferie urbane, le aree rurali interne, le regioni di frontiera. In tal modo le società locali sono state immesse nello spazio inesplorato di un welfare senza territorio”, popolato di precarietà, povertà, sofferenze, e di persone abbandonate al destino di veri e propri “migranti sociali”. L’autore propone qui una riflessione sulle relazioni tra welfare e sviluppo delle comunità locali. Leggi >

Povertà come deprivazione in termini di capabilities

Affrontare la povertà come fenomeno multidimensionale rappresenta una sfida sia per chi fa ricerca sia per chi, concretamente, prova quotidianamente a farvi fronte dal lato dei servizi sociali. Il modello MACAD rappresenta un modello di misurazione del fenomeno che permette un’ interpretazione completa delle differenti dimensioni della povertà sperimentato negli ultimi anni in alcuni contesti metropolitani nell’ambito del sistema dei servizi sociali. Leggi >

Il Rapporto Cisl sulla contrattazione locale sui temi del welfare nel 2016

Nel Rapporto 2017 sulla contrattazione territoriale, da poco pubblicato, la Cisl espone strategie, obiettivi e risultati delle iniziative di contrattazione locale attivate nel 2016, e discute degli strumenti utili per migliorare le azioni negoziali per il miglioramento del welfare. La contrattazione locale viene letta, nel Rapporto, come un contributo per un welfare associativo. Leggi >