Politiche e governo del welfarePost nella sezione “Esperienze”

Quali politiche per le periferie

Alcuni docenti di una quindicina di sedi Universitarie nel 2014 hanno costituito con la Società Italiana degli Urbanisti il Centro nazionale di studi per le politiche urbane allo scopo di immaginare percorsi, realizzare studi e fare proposte agli attori implicati nel governo del territorio, con varie iniziative, documentate nel sito www.urbanit.it. La più duratura è quella di raccogliere decine di studiosi per pubblicare brevi paper e soprattutto un rapporto annuale. Il quinto, pubblicato a gennaio 2020, è intitolato “Politiche urbane per le periferie”. Leggi >

Benessere: una sfida ed un dovere

Il benessere è fine delle politiche ma non deve essere inteso in maniera decorativa o rituale. Per questo, bisogna considerare il benessere nella sua interezza, adottare protocolli condivisi e monitorarne l’adeguatezza. È inoltre necessario comprendere le relazioni tra i vari capitoli del benessere e riflettere sugli impatti in termini di organizzazione della pubblica amministrazione, comunicazione con i cittadini, futuro e diseguaglianze. Leggi >

Demografia, benessere e città nel XXI secolo

La tensione verso il futuro in cui si inserisce la capacità delle città di produrre nuovo benessere deve inserirsi in una tripla dimensione: quella dell’inclusione rivolta a tutti i cittadini, con particolare attenzione alle categorie sociali e aree territoriali che si trovano in condizioni più svantaggiate; quella dell’integrazione virtuosa con il contesto regionale in cui la città è inserita; quella internazionale che prevede confronto e collaborazione continua con le realtà urbane più avanzate europee e mondiali. Leggi >

La Summer School sul benessere e la sostenibilità delle città

Nell’ambito della collaborazione fra Welforum e la Summer School di Milano sul benessere e la sostenibilità delle città, promossa da ASviS e da Milano2046, pubblichiamo tre contributi che mettono a fuoco alcune delle sfide che la nostra società si trova ad affrontare e le opportunità di una pianificazione di lungo periodo, che vede le città come protagoniste attive. Partiremo con l’articolo di Lamberto Bertolè, Presidente del Consiglio del Comune di Milano, che descrive gli obiettivi di Milano2046 e della Summer school tenutasi a settembre, per poi proseguire con un intervento di Alessandro Rosina, che illustra le sfide sociali che i cambiamenti demografici pongono alla programmazione delle politiche pubbliche, concludendo infine con un contributo di Sergio Sorgi, che propone 7 passi per il perseguimento del benessere sociale. Leggi >

Case management, vita indipendente e budget di progetto in Friuli Venezia Giulia

Il Punto di Welforum La Regione FVG, per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, può contare su un ricco e articolato insieme di risorse umane, economiche e strumentali che negli anni si sono significativamente incrementate sia per una continuità politica di investimento in questo ambito del welfare sia per l’intraprendenza di molte realtà del terzo settore. Leggi >

Regione Lazio: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e nei due precedenti, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

Regione Puglia: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali impegnati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, così come in uno precedente e in uno successivo, presentiamo le posizioni di Toscana, Puglia e Lazio in merito. Leggi >

Regione Toscana: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e in due successivi, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

I sistemi informativi sociali. L’esperienza della Caritas piemontese

La consapevolezza di costituire un punto di osservazione privilegiato delle dinamiche che si collocano alla base dei processi di emarginazione ed esclusione sociale a livello locale, ha spinto il sistema Caritas torinese a progettare e realizzare un Sistema Informativo Sociale per l’analisi dei bisogni dell’utenza, quale punto di partenza per la progettazione di più adeguate strategie di intervento e di contrasto alle povertà. Leggi >