Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Politiche e governo del welfareSegnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

DL Rilancio: guida alla lettura

Il Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 interviene in maniera trasversale attraverso misure destinate alla tutela delle famiglie e dei lavoratori, alla salvaguardia e al sostegno delle imprese, degli artigiani e dei liberi professionisti, al rafforzamento degli istituti di protezione e coesione sociale. Federsanità e Anci Toscana hanno riletto il DL Rilancio, con particolare riferimento agli ambiti sanitario, sociale e del terzo settore, evidenziando sia gli elementi di merito che le risorse economiche impegnate. Lo segnaliamo come utile guida per orientarsi nella complessità del piano di interventi previsto.

DL 19.05.2020, n. 34: Decreto Rilancio

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, cosiddetto “Decreto Rilancio”. Il DL contiene un insieme di misure in tema di salute e sicurezza, sostegno alle imprese e all’economia, sostegno a lavoratori, famiglie e disabilità, enti territoriali, fisco. Contiene poi misure settoriali rispetto agli ambiti turismo e cultura, editoria, trasporti, sport, giustizia, agricoltura, ambiente, istruzione, università e ricerca, innovazione, Mezzogiorno. Questo insieme ampio e complesso di provvedimenti, che si sviluppa in oltre 250 articoli, mira a completare la risposta all’emergenza sanitaria, economica e sociale determinata dal Covid-19, intrapresa con i precedenti decreti Cura Italia (DL 18/2020) e DL Liquidità (DL 23/2020), e a delineare, in coerenza con l’inizio della cosiddetta “fase 2”, misure di rilancio.

Covid-19: documenti di aggiornamento

Oltre alla consueta pubblicazione di segnalazioni, da inizio marzo stiamo aggiornando quotidianamente quattro schede create appositamente per fornire ai nostri lettori aggiornamenti in tema di Covid-19.

Le schede sono inserite nel Punto di Welforum: “Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà” e sono raggiungibili direttamente dal banner in alto in home page oppure seguendo gli appositi link:

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DPCM 5 marzo 2020, Aggiornamento a metodologia invariata dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2020

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri del 5 marzo 2020, 28 febbraio con il quale è adottata la nota metodologica relativa all’aggiornamento a metodologie invariate dei fabbisogni standard dei Comuni per il 2020 e il fabbisogno standard complessivo per ciascun Comune delle regioni a statuto ordinario, relativo anche alle funzioni nel settore sociale — servizi di asili nido,

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 5 marzo 28 febbraio 2020

Circolare Mlps 1/2020: Sistema dei Servizi Sociali – Emergenza Coronavirus

La recente circolare ministeriale n. 1 del 28.03.2020 esorta il sistema dei servizi sociali a continuare a garantire lo svolgimento delle sue funzioni, pur nel rispetto delle regole e precauzioni previste nell’attuale situazione di emergenza. Particolari attenzioni devono essere rivolte a coloro che si trovano, o si vengono a trovare, in condizione di fragilità, anche in relazione alla necessità di garanzia dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali previsti dalla legge n. 328/2000. In particolare, la circolare fornisce indicazioni su diversi aspetti connessi alla gestione dei servizi socioassistenziali: la prevista eliminazione degli obblighi per i fruitori del Reddito di Cittadinanza, le protezioni per gli operatori, l’apertura dei diversi tipi di servizi per l’utenza, la continuità degli interventi in settori delicati, come il lavoro domiciliare e sui senza dimora.

Dpcm 11.03.2020: Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio Covid-19 sull’intero territorio nazionale

La sera dell’11 marzo il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Il decreto sospende, a decorrere dal 12 marzo e fino al 25 marzo 2020, le attività commerciali al dettaglio; le attività dei servizi di ristorazione quali bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie; le attività inerenti ai servizi alla persona come parrucchieri, barbieri ed estetisti. Sono invece consentite le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità; restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie; sono garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare.

UE: “spese contro il Covid-19 escluse dal deficit strutturale”

Il Vice presidente della Commissione europea e il Commissario all’Economia hanno risposto alla lettera inviata a Bruxelles il 5 marzo scorso dal Ministro dell’Economia e delle Finanze per illustrare alla Commissione Europea la decisione di proporre al Parlamento italiano una Relazione per ottenere l’autorizzazione allo scostamento dal deficit programmatico previsto nella Nadef 2019 alla luce dell’emergenza Covid-19. La Commissione Europea “loda gli sforzi del governo e del popolo italiano, che stanno contribuendo in modo considerevole a contenere la diffusione del Covid-19 nell’Unione Europea” e specifica che “le spese una tantum sostenute per far fronte alla diffusione dell’epidemia sono escluse per definizione dal calcolo del bilancio strutturale e non vengono prese in considerazione nella valutazione dell’adeguatezza dello sforzo di bilancio previsto in base alle regole attuali”. Quindi, nel valutare il Programma di Stabilità per il 2020, la Commissione terrà conto della necessità di adottare misure urgenti per salvaguardare la salute e il benessere dei cittadini e mitigare gli effetti negativi del Coronavirus sull’economia, che vanno considerate compatibili con le regole europee.

Sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze il testo della lettera.

DM 24.02.2020 e DL 28.02.2020: Misure del Governo per ridurre l’impatto economico del Covid-19

Il 31 gennaio il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato d’emergenza legato alla diffusione del virus Covid-19, per la durata di sei mesi, per consentire l’emanazione delle necessarie ordinanze di Protezione Civile e lo stanziamento dei fondi necessari. Per fronteggiare le implicazioni negative per l’economia, il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un primo Decreto ministeriale del 24 febbraio è intervenuto sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Dpcm del 23 febbraio. Nello specifico, sono stati sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici Comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. Il 28 febbraio il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto legge per alleviare le specifiche conseguenze della crisi, sia dal lato delle imprese, che sono state sollevate dall’onere di versare imposte, contributi previdenziali, premi assicurativi ed eventualmente stipendi, sia dal lato delle famiglie, con la sospensione di tasse e assicurazioni, ma anche di mutui e bollette. Attualmente sono allo studio ulteriori interventi per incrementare la portata delle misure a sostegno del mondo del lavoro, con un ulteriore allargamento degli ammortizzatori sociali e misure di sostegno all’economia.

Per maggiori informazioni consulta il sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Dpcm 09.03.2020: Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm dell’8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che, al fine di limitare quanto più possibile la diffusione del virus, è estremamente importante che tutti i cittadini rispettino le dieci regole di comportamento definite dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

Segnaliamo inoltre le FAQ predisposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e il modulo di autocertificazione da utilizzare per la necessità di spostamenti per comprovate esigenze.

CNEL: Modifiche al regolamento degli organi, dell’organizzazione e delle procedure

A seguito del referendum del 6 dicembre 2016, che ha confermato il CNEL quale organo ausiliario dello Stato (Art. 99), il nuovo regolamento, approvato il 17 luglio 2019, ne ha ridefinito l’organizzazione. Particolare rilievo è dato alla sua titolarità a presentare disegni di legge, a esprimere pareri, alla consultazione pubblica, alla partecipazione democratica dei cittadini, delle parti sociali; sono previste richieste di utilizzo di locali del CNEL da parte di enti, associazioni, fondazioni in attinenza o compartecipazione istituzionale dell’evento con le funzioni del CNEL.
Il 18 dicembre 2019, l’Assemblea del CNEL ha deliberato nuove norme a integrazione delle precedenti disposizioni, con l’obiettivo, tra l’altro, di potenziare l’attività istruttoria e regolare il procedimento di richiesta di dati e informazioni ad altre istituzioni pubbliche e ai privati.

 

Regolamento degli organi, dell’organizzazione e delle procedure del CNEL, 17 luglio 2019
Modifiche al regolamento degli organi, dell’organizzazione e delle procedure del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL), 18 dicembre 2019

DPCM 21/10/2019: Istituzione dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 18 del 23-01-2020) il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (di modifica al DPCM 1/10/2012) con il quale, per assicurare in via permanente supporto allo stesso Presidente nell’area relativa alla promozione e al coordinamento delle politiche in favore delle persone con disabilità, che comprendono una pluralità di ambiti settoriali (politiche in materia di lavoro, salute, inclusione scolastica, accessibilità e mobilità), viene istituito un apposito Ufficio autonomo denominato «Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità».

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 21 ottobre 2019