Politiche e governo del welfarePost nella sezione “Normativa regionale”

Sviluppo locale e vie del welfare

La sfida che attende il nuovo welfare è come contrastare, e possibilmente rovesciare, il ciclo di ineguaglianze economiche e sociali che si espandono, e minacciano componenti fondamentali della sicurezza di vita, come la sanità, la scuola, il reddito, l’abitazione. Alle diseguaglianze da insicurezza si aggiungono poi quelle “diseguaglianze di riconoscimento”, che deprimono lo status del lavoro produttivo, rispetto alle rendite politiche e ai lavori fluidi dell’immaginario digitale. L’insieme delle diseguaglianze si muove lungo faglie territoriali, che colpiscono soprattutto aree marginali, come le periferie urbane, le aree rurali interne, le regioni di frontiera. In tal modo le società locali sono state immesse nello spazio inesplorato di un welfare senza territorio”, popolato di precarietà, povertà, sofferenze, e di persone abbandonate al destino di veri e propri “migranti sociali”. L’autore propone qui una riflessione sulle relazioni tra welfare e sviluppo delle comunità locali. Leggi >

Riforme del welfare e impatto sulle realtà territoriali con sistemi di welfare avanzato

Grazie alla sua autonomia e ai legami con le realtà del Centro e Nord Europa, la Provincia di Bolzano ha introdotto con decenni di anticipo misure che a livello nazionale sono di recente introduzione o non ancora presenti. La questione posta dall’articolo, e affrontata sulla base dell’esperienza della Provincia, può essere così riassunta: come sviluppare il proprio sistema locale di welfare, che prima si trovava ad operare in un sostanziale “vuoto” a livello nazionale, e ora deve invece coesistere con leggi e misure statali che vanno ad incidere in misura crescente sui medesimi ambiti di azione? Leggi >

Se il sociale e il sanitario lavorano insieme

La Regione Emilia-Romagna si è recentemente dotata del nuovo Piano sociale e sanitario per il triennio 2017-2019, un documento di programmazione politico-strategica che traccia le principali linee di intervento che il sistema Regione-Enti locali è chiamato a realizzare. È un provvedimento che mette insieme la sfera del sociale e quella della sanità, lavorando per superare la tradizionale separatezza e frammentazione che spesso contraddistingue questi due mondi e per dare massima concretezza alla loro integrazione. Leggi >

Il Dopo di Noi lombardo al nastro di partenza

Approvato il Programma operativo regionale che definisce l’applicazione della legge sul Dopo di Noi e l’assegnazione dei primi 15 milioni di euro. L’articolo fornisce una sintesi delle principali indicazioni fornite dalla Giunta regionale della Lombardia con riferimento alla distribuzione delle risorse, agli interventi previsti, ai beneficiari prioritari e al percorso progettuale proposto.

Questa analisi, è stata pubblicata sul sito di LombardiaSociale. Leggi >

Nuova governance territoriale: l’impegno di Anci Lombardia

Di recente, Anci ha realizzato un incontro con gli Uffici di Piano lombardi, volto a mettere a fuoco l’attuazione della DGR 5507/2016 sul nuovo assetto di governance post-riforma. Quali sono stati i riscontri avuti? A che punto sono i territori? Quali sono le questioni prevalenti con cui si sta misurando la definizione dei nuovi organismi istituzionali?

Il punto di vista di Anci, attraverso le parole di Graziano Pirotta, presidente del Dipartimento Welfare, sull’applicazione del nuovo assetto di governance regionale, le evidenze che arrivano dai territori e gli impegni diretti per sostenere i territori ad affrontare questa delicata fase di trasformazione post-riforma. Leggi >