Politiche e governo del welfarePost nella sezione “Punti di vista”

Covid nelle Rsa: la strage silenziosa

Il Punto di Welforum Rischia di essere un’ecatombe, quella che sta avvenendo nelle RSA e nelle case di riposo, di cui non si conoscono i numeri esatti, solo informazioni frammentarie e aneddotiche su situazioni particolarmente e tristemente colpite. Ma se mettiamo in fila i molti segnali il contagio sembra essersi diffuso in modo rilevante. Cerchiamo di fare il punto sulla situazione assieme a Luca Degani, responsabile di Uneba Lombardia, organizzazione del settore che riunisce centinaia di Rsa in tutta Italia. Leggi >

Ne usciamo?

Il Punto di Welforum Siamo in guerra, anzi ne abbiamo due, una con il coronavirus e l’altra con la peggiore recessione mai vista. Ciò impone decisioni veloci e drastiche, incompatibili con le normali procedure democratiche e limitative di diritti civili. Per difendere il massimo possibile di libertà e democrazia in circostanze eccezionali occorre che i cittadini comprendano bene gli aspetti tecnici di quanto accade. Così la loro adesione alle misure eccezionali potrà essere consapevole e critica, e non perderanno del tutto il controllo. Devono essere aiutati da qualche contributo didattico, possibilmente non ostico. Leggi >

Epidemie e globalizzazione

Il Punto di Welforum C’è stato un momento nella storia della sanità – localizzabile alla fine degli anni 70 del secolo scorso – in cui si considerò definitivamente esaurita la stagione delle malattie infettive. Una vittoria simbolicamente segnata dall’eradicazione del vaiolo, solennemente annunciata dall’OMS nel 1978 a conclusione di una campagna vaccinale planetaria. Nei paesi sviluppati a quel tempo le malattie infettive rappresentavano una minima porzione del totale delle cause di mortalità. Nei paesi in via di sviluppo ci si aspettava – in un lasso di tempo ragionevole – la stessa evoluzione dei paesi più ricchi, avvenuta grazie al miglioramento delle condizioni di vita (in primis alimentazione e igiene) e all’utilizzazione di vaccini e antibiotici. Ma l’idea di essere in procinto di liberarsi dal fardello di quelle malattie che da sempre avevano pesantemente afflitto il genere umano era destinata ben presto a sfumare. Leggi >

Prepariamoci per quando scoppierà la “salusdemia”!

Il Punto di Welforum L’epidemia da Covid-19 purtroppo durerà ancora per molte settimane e forse mesi e i segnali favorevoli di questi giorni ci dicono solo che potremo un giorno controllarla o forse anche debellarla ma certo non che la fine sia così prossima. E una situazione come l’attuale di globale confinamento domiciliare e di esteso blocco produttivo di certo non sarà facile governarlo sia a livello sociale sia economico. Ma prima o poi, auspicando più prima che poi, l’epidemia terminerà e “scoppierà la salute”! Possiamo illuderci che quel giorno termineranno i problemi, ma invece rendiamoci conto che ne sorgeranno di altri molto gravi di cui forse oggi non ci rendiamo conto o non volgiamo prendere in considerazione. a stessa situazione in giorni che invece dovranno segnare una importante ripresa del nostro paese. Leggi >

Qualche riflessione e proposta sul decreto legge “Cura Italia”

Il Punto di Welforum Il Decreto “Cura Italia” contiene una serie di misure di sostegno per fronteggiare le difficoltà economiche derivanti dal Coronavirus. Di seguito si propongono sia esigenze di chiarimento che possibili proposte rispetto al testo del decreto, considerando che deve muoversi tenendo presente contestualmente due difficili orizzonti: rendere efficaci gli interventi con rapidità, ed evitare che non riescano ad accedervi le persone/famiglie più deboli. Richiamiamo qui alcuni articoli del decreto raggruppandoli intorno a diverse tematiche. Leggi >

Solitudini

Il Punto di Welforum Ci sono i bambini e i ragazzi che non vanno più a scuola (in Lombardia da un mese), c’è chi è a casa senza lavoro e si chiede se lo riavrà, c’è chi è in quarantena e vive giornate buie di attesa, ci sono i genitori single con figli piccoli, c’è chi non ha un tetto dove dormire, dove stare, ci sono le persone con disabilità che vedono chiusi i servizi che frequentavano, ci sono gli anziani soli. È stato detto che il distanziamento sociale ci sta rendendo tutti un po’ più uguali. Mica tanto vero. Queste condizioni sembrano dimostrare il contrario. Perché divaricano chi ha risorse di cura, educazione, relazione da chi non ne ha. Leggi >

Coronavirus: riflessioni di un osservatore dal proprio domicilio

Il Punto di Welforum Le notizie sull’evoluzione dell’epidemia di Coronavirus, in particolare in alcune zone della Lombardia,  hanno progressivamente reso consapevole la popolazione della gravità della situazione e del costo in termini di vite umane. Nella città di Milano, dopo una prima fase di scarsa consapevolezza dei rischi effettivi di evoluzione dell’epidemia, contenuta in una zona limitata della nostra regione, una seconda fase, caratterizzata dall’estensione della zona rossa e dalla percezione dell’importanza dell’isolamento domiciliare e del nostro ruolo di cittadini nel contribuire con un comportamento responsabile al contenimento del contagio, prevale in questi giorni lo sgomento di fronte al crescere del numero di contagiati e di morti e la percezione della presenza reale del virus in mezzo a noi. Leggi >

Morire di fattanza al tempo del siamo tutti reclusi

Il Punto di Welforum Sono almeno 26 le rivolte nelle carceri italiane consumatesi nel giro di 48 ore dove si sono verificati gravi incidenti. Si contano dodici morti, decine di detenuti evasi a Foggia, sommosse a Modena, all’Ucciardone, a San Vittore, Rebibbia e Regina Coeli. In Basilicata, a Melfi agenti di custodia e sanitari son o stati presi in ostaggio dai rivoltosi. Ciò che ha scatenato il caos è stata per l’opinione pubblica la decisione del Ministero della Giustizia di sospendere dal 9 al 22 marzo 2020 i colloqui con i congiunti o con altre persone cui hanno diritto i condannati, gli internati e gli imputati. Leggi >

Un nuovo “farmaco”: il comportamento sociale

Il Punto di Welforum Per tanti anni abbiamo commentato e denunciato la medicalizzazione del disagio sociale (pensiamo all’uso sempre crescente di ansiolitici e di antidepressivi o, in passato, alla psichiatrizzazione del dissenso). Per molti  problemi sociali, si era trovata una “medicina” creando così un “biopotere” sui molti aspetti del sociale. Oggi per una criticità di un pericolo che nasce e si sviluppa solo nel “bios” non ci sono invece delle possibili medicine, né preventive nè curative, e l’unica terapia collettiva possibile sono i comportamenti sociali. Leggi >

Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà

Il Punto di Welforum Fino a poche settimane fa, solo la fantasia cinematografica più apocalittica avrebbe potuto farci piombare da un giorno all’altro in una tale situazione di precarietà, impotenza, paura e isolamento. Eppure la stiamo vivendo, qui ed ora. E non è una guerra, non un asteroide che ha colpito la Terra tramite una roboante esplosione, ma è qualcosa di più subdolo, silenzioso, inafferrabile, che si è appropriato, senza chiedere permesso, delle nostre abitudini, delle nostre relazioni, delle nostre vite. Siamo in emergenza, non c’è dubbio, si naviga a vista e sono necessari i sacrifici di tutti. Serve unità, seppur nella distanza. Leggi >

L’impatto del virus sui servizi sociali

Il Punto di Welforum Intervista a Mirella Silvani, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali della Lombardia.

 

Come sta impattando il coronavirus sulle famiglie? Quali nuovi bisogni stanno emergendo? Come i servizi sociali stanno fronteggiando questa emergenza, che si configura molto più lunga di quanto pensassimo? Giriamo queste domande a Mirella Silvani, che lavora in una ATS lombarda ed è attuale presidente dell’Ordine degli assistenti sociali della Lombardia. Leggi >

Covid-19 – Ranci Ortigosa: “Sanità pubblica essenziale. Reinvestire è priorità”

Il Punto di Welforum Sistema sanitario nazionale sotto stress per l’emergenza coronavirus, ma pesano anni di definanziamenti e carenze di personale. L’analisi del direttore di Prospettive Sociali e Sanitarie e di Welforum.it. “Un sistema sanitario efficiente ed efficace è cruciale. Bisogna essere in grado di fronteggiare le emergenze” Leggi >