Politiche e governo del welfareSegnalazioni nella sezione “Punti di vista”

Coronavirus: alcune lezioni dall’emergenza

Il nostro Servizio sanitario nazionale ha fatto tutto il possibile per proteggere la salute pubblica dall’impatto dell’emergenza Covid-19?

Su Salute Internazionale Tiziano Carradori, Francesca Bravi, Giorgia Valpiani e Roberto De Vogli esaminano sette aree di criticità e lezioni per il futuro sulla strategia di contenimento della prossima pandemia in Italia: Piano nazionale contro le pandemie, assistenza ospedaliera, SSN pubblico e universalistico, medicina generale, formazione, sistema di raccolta dati, strategie di salute pubblica.

La Lombardia ha controllato l’epidemia meno del Veneto?

Su ScienzaInRete Cesare Cislaghi analizza i dati comunicati dalla Protezione Civile, a partire dal 24 febbraio, e in particolare quelli relativi ai nuovi casi di pazienti risultati positivi al test molecolare eseguito mediante tampone, mettendo a confronto due delle Regioni più colpite dall’emergenza Coronavirus: la Lombardia e il Veneto. L’autore, facendo riferimento ai dati ufficiali, sottolinea come, analizzandone gli effetti, le politiche di contenimento venete non appaiono migliori di quelle lombarde. L’articolo ripercorre tutte le tappe della diffusione del virus, dall’inizio dell’epidemia all’iniziale sottostima della diffusione del contagio, dalla diffusione del contagio nei primi giorni di marzo all’analisi delle dinamiche nelle due Regioni prese in considerazione.

Accoglienza, sicurezza e protezione per ripensare i servizi alla persona

Webinar gratuito – 25 maggio 2020 dalle 10.00 alle 12.00

Iscrizione gratuita fino ad esaurimento posti

 

Siamo effettivamente capaci di utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuale in modo corretto? È possibile pensare a nuove modalità di accesso ai servizi? In che modo possiamo gestire al meglio la relazione d’aiuto garantendo protezione e sicurezza? La Scuola Irs per il Sociale organizzaun webinar con la collaborazione di EMERGENCY per fornire risposte ad alcune domande urgenti e capire in che direzione andare.

Forum DD: durante e dopo la crisi per un mondo diverso

Forum Disuguaglianze Diversità ha recentemente pubblicato un’interessante position paper dal titolo Durante e dopo la crisi per un mondo diverso. Il documento, riflettendo su perché, cosa, come e con chi realizzare un futuro di giustizia sociale e ambientale battendo le disuguaglianze pre-Covid-19, prefigura tre possibili scenari prodotti dalla crisi. La prima opzione ha a che fare con la ripresa della strada mediante la correzione delle “imperfezioni”, la seconda con l’accelerazione della dinamica autoritaria, la terza con il cambiamento di rotta verso un futuro di emancipazione sociale. Affinché l’ultimo scenario si possa realizzare servono però tre requisiti: una visione del futuro che parli ai sentimenti, proposte operative con obiettivi verificabili, una mobilitazione organizzata.

Le proposte di ASviS per rilanciare il Paese in linea con l’Agenda 2030

Il 5 maggio ASviS ha pubblicato il rapporto Politiche per fronteggiare la crisi da Covid-19 e realizzare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile con l’obiettivo di valutare l’effetto della crisi sulle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile. Il documento propone una serie di azioni ritenute necessarie e urgenti per stimolare la ripresa in un’ottica di sviluppo sostenibile. Tra i temi di interesse per welforum.it segnaliamo in particolare le azioni connesse al Goal 1 “Sconfiggere la povertà”, al Goal 2 “Sconfiggere la fame” e al Goal 3 “Salute e benessere”. Rispetto alla necessità di porre fine alla povertà, oltre a promuovere sostegno della liquidità delle imprese e missioni strategiche pubbliche, ASviS sottolinea l’importanza di garantire sostegno immediato del reddito delle persone e delle famiglie. Tale esigenza si esplicita nella proposta di introdurre due misure temporanee ed eccezionali (si veda a tal proposito anche l’articolo di Cristiano Gori pubblicato su welforum.it): il Sostegno di emergenza per il lavoro autonomo (SEA) e il Reddito di Cittadinanza per l’Emergenza (REM).

Carcere e Covid-19: il monitoraggio di Antigone

L’emergenza legata al diffondersi della pandemia ha portato inevitabili conseguenze anche per il nostro sistema penitenziario. Antigone ha realizzato un monitoraggio di quanto sta succedendo nelle carceri italiane attraverso un dossier dinamico che contiene, tra gli altri materiali, anche una mappatura sulle condizioni di detenzione, materiale informativo e modelli per la detenzione domiciliare, proposte contro l’emergenza.

Covid-19: analisi e proposte della Associazione Italiana di Epidemiologia

L’Associazione Italiana di Epidemiologia il 10 aprile scorso ha diffuso una lettera aperta rivolta alle Istituzioni nazionali per rappresentare la propria posizione su alcuni aspetti legati al superamento graduale dell’attuale fase di gestione dell’emergenza Covid-19 che, a nostro avviso, deve essere condizionato in modo prioritario dalla capacità di risposta di ogni singola area geografica nel limitare la circolazione virale, per contenere ulteriori diffusioni epidemiche. La capacità di intervenire selettivamente e tempestivamente sui nuovi casi e sui loro contatti rappresenta l’unica reale possibilità per bloccare le catene di contagio: occorre pertanto, da un lato potenziare i servizi, con personale in grado di svolgere le attività di tracing e di sorveglianza, dall’altro adottare protocolli omogenei in modo da orientare lo sforzo in funzione di obiettivi chiaramente definiti di conoscenza, monitoraggio e azione.

Vivere nell’incertezza

Dagli anni Ottanta, pratica medica e politica sanitaria si basano sulla filosofia dell’evidence-based medicine (Ebm) per cui le decisioni devono essere informate da evidenze scientifiche ottenute, per esempio, da studi clinici controllati. Questo implica il concetto, se non di verità assoluta, almeno di solidità delle evidenze. Un altro concetto chiave è quello del consenso scientifico, che risulta nella definizione di linee guida per la prevenzione e la terapia. Questi due concetti si sono rivelati insufficienti a prendere decisioni di politica sanitaria, in parte perché il virus era sconosciuto e in parte per l’incompletezza dei dati. Quali criteri scientifici ed etici adottare per qualificare un dibattito che passa ormai sui mass media? L’articolo di Pietro Ghezzi su la rivista il Mulino.

Covid-19 ci ricorda l’importanza dei servizi territoriali

Veneto e Lombardia sono regioni che per l’erogazione dei servizi sanitari sono state sempre considerate al top nel nostro Paese. Hanno però fatto scelte completamente diverse sulla erogazione dei servizi sanitari. La Lombardia teorizzando e mettendo in pratica un modello con una forte presenza dei servizi sanitari privati/convenzionati da affiancare al servizio pubblico con “gli ospedali al centro”, e il Veneto con un modello più tradizionale con presenza forte del servizio pubblico nelle strutture ospedaliere e una maggiore capillarità dei servizi sul territorio. Due visioni sostanzialmente opposte che hanno portato ai risultati ben diversi che stiamo vedendo. L’articolo che segnaliamo, pubblicato su Libertà Eguale, si affianca agli scritti sul tema dei servizi territoriali di Dente e Peduzzi pubblicati su welforum.it e richiama anche un emendamento al “Cura Italia” proposto da Cittadinanzattiva e da oltre settanta organizzazioni del mondo civico, medico, delle professioni sanitarie, delle imprese e raccolto da un gruppo di senatori (prima firma Nannicini ma con senatori di Pd, M5S, Leu, IV, Forza Italia e gruppo misto) che ha l’obiettivo di creare un fondo vincolato di 1,2 miliardi di euro divisi su tre anni dedicato all’assistenza domiciliare.

Covid-19: documenti di aggiornamento

Oltre alla consueta pubblicazione di segnalazioni, da inizio marzo stiamo aggiornando quotidianamente quattro schede create appositamente per fornire ai nostri lettori aggiornamenti in tema di Covid-19.

Le schede sono inserite nel Punto di Welforum: “Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà” e sono raggiungibili direttamente dal banner in alto in home page oppure seguendo gli appositi link:

Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Adesso c’è chi vuole riportare la sanità al centro

È una buona idea ricentralizzare la sanità italiana, come chiedono alcuni politici? Su LaVoce Massimo Bordignon e Gilberto Turati riflettono sulle competenze di Stato e Regioni in tema sanità, mettendo in luce come le falle legate alla gestione dell’emergenza Covid-19 siano soprattutto di tipo organizzativo più che istituzionale.

Leggi sullo stesso tema anche le riflessioni di Cristiano Gori e Marco Trabucchi pubblicate su I luoghi della cura, la rivista online di Network Non Autosufficienza.

Carceri italiane, un sistema malato da tempo

I provvedimenti dell’amministrazione penitenziaria per far fronte all’emergenza sanitaria degli scorsi giorni hanno scatenato rivolte in molte carceri. Su LaVoce Simone Lonati riflette su come tale situazione metta in luce le principali problematiche degli istituti penitenziari italiani e la loro necessità di soluzione. Le condizioni di sovraffollamento, la carenza di operatori e risorse dedicati, e l’inottemperanza alle principali direttive sulla tutela dei diritti rendono comprensibili le proteste degli scorsi giorni sia da parte dei detenuti, sia da parte degli operatori. Il tema è affrontato da Francesca Vianello su la rivista de Il Mulino.