Politiche e governo del welfarePost con tag “integrazione sociosanitaria”

Verso una rete social-sanitaria

La Giunta della Regione Lombardia con la Dgr 2498 del 26.11.2019 ha approvato la proposta di Piano Sociosanitario Integrato della Lombardia per il quinquennio 2019 – 2023 (PSL). In attesa dell’approvazione definitiva l’autore si inserisce nella discussione in atto in merito ai temi di contesto che, in Dgr, sono delineati senza genericità sotto diversi aspetti, ma cui si possono aggiungere ulteriori approfondimenti in grado di guidare la visione strategica e l’azione pianificatrice di Regione Lombardia. Se ne accennano qui alcuni. Leggi >

PSSIR 2018-2020 della Toscana e programmazione multilivello

Obiettivo di questo elaborato è inquadrare lo schema logico del PSSIR 2018-2020 della Regione Toscana al fine di individuare l’insieme di obiettivi che vi si riconducono e che costituiscono il linguaggio comune della programmazione multilivello (dal livello di Area vasta/aziendale a quello zonale). L’approccio di analisi utilizzato è stato quello del policy making quindi dell’andare ad evidenziare come e perché vengono adottate gli atti di pianificazione strategica. Tali atti vengono considerati come prodotto della politica (politics), della relazione tra attori (Giunta, Consiglio, burocrazia, parti sociali, associazionismo, esperti etc.) che intervengono nel processo decisionale. Leggi >

Il sistema di governance in Lombardia

La governance regionale lombarda è stata ridefinita a seguito dell’approvazione della legge di riforma del sistema sociosanitario, la L.R.23/2015. La nuova norma ha portato alla riorganizzazione delle 15 ex ASL in 8 nuove Ats – Agenzie di tutela della salute – e alla netta distinzione delle funzioni tra Ats e Asst (ex Aziende ospedaliere), assegnando compiti programmatori alle prime e gestionali alle seconde. L’obiettivo di tale riforma è stato l’attuazione del principio della separazione tra le funzioni programmatoria e gestionale e la ricomposizione della filiera gestionale all’interno di un unico soggetto. Le ASL, come noto, sino ad allora assommavano a funzioni programmatorie e di regolazione anche competenze dirette nella gestione ed erogazione di servizi sociosanitari nell’area materno infantile, della domiciliarità, delle dipendenze e della salute mentale. Con la riforma le nuove ATS perdono lo status di Aziende (non erogano più) e diventano Agenzie, ovvero braccio territoriale della Regione con compiti di programmazione e governo del sistema. La gestione viene invece assegnata esclusivamente alle Asst, evoluzione delle Aziende ospedaliere, che acquisiscono la rete dei servizi territoriali lasciati dalla trasformazione delle ASL, all’interno delle quali si ricompone quindi la filiera erogativa dell’ospedale e del territorio. Oggi, infatti, servizi quali i consultori, i servizi territoriali per la psichiatria e le dipendenze (Cps/Sert) sono in capo alla rete ospedaliera. Leggi >

Un percorso di programmazione territoriale integrata: gli ambiti toscani riprendono il cammino

Nell’autunno 2017 gli ambiti territoriali toscani hanno intrapreso un processo di programmazione operativa che ha coinvolto contemporaneamente i settori della sanità territoriale, sociosanitario e sociale. Alla fine del febbraio 2018 è stata presentata la raccolta delle elaborazioni zonali che al momento riguardano il primo biennio di programmazione, in attesa del processo più ampio che andrà a regime dopo l’approvazione del Piano Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale. Intanto gli ambiti hanno ripreso il cammino in un sistema di azioni regionali fortemente condiviso e sostenuto. Leggi >

Se il sociale e il sanitario lavorano insieme

La Regione Emilia-Romagna si è recentemente dotata del nuovo Piano sociale e sanitario per il triennio 2017-2019, un documento di programmazione politico-strategica che traccia le principali linee di intervento che il sistema Regione-Enti locali è chiamato a realizzare. È un provvedimento che mette insieme la sfera del sociale e quella della sanità, lavorando per superare la tradizionale separatezza e frammentazione che spesso contraddistingue questi due mondi e per dare massima concretezza alla loro integrazione. Leggi >