Politiche e governo del welfareSegnalazioni con tag “Istat”

Istat: rapporto SDGs 2020

Il 14 maggio Istat ha pubblicato la terza edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs) adottati con l’Agenda 2030 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il report fa riferimento ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e ai relativi 169 target, volti ad analizzare la dimensione sociale, economica, ambientale ed istituzionale dello sviluppo sostenibile. Il documento, sebbene contenga prevalentemente informazioni aggiornate al 2019, cerca di dare conto dell’impatto dell’emergenza sanitaria in corso attraverso uno schema che presenta le interazioni tra il Covid-19 e i diversi Goal, e tramite una valutazione controfattuale che stima la riduzione delle emissioni generate dai comportamenti assunti da famiglie e imprese durante il lockdown.

Istat: l’occupazione nella sanità pubblica

Il 6 maggio Istat ha pubblicato il report L’occupazione nella sanità pubblica riferito all’anno 2018. Lo studio mette in evidenza come, al 31 dicembre 2018, fossero occupati nella sanità pubblica circa 650 mila dipendenti a tempo indeterminato, un quinto del personale stabilmente assunto nella pubblica amministrazione. A partire dal 2009 si è assistito ad una contrazione progressiva del personale a tempo indeterminato. Nel 2018 si contano circa 44 mila dipendenti in meno: la contrazione è stata per il 5,4% tra i medici. L’età media dei dipendenti del SSN è pari a 52,3 anni per gli uomini e a 49,9 anni per le donne. Le figure dirigenziali sono prevalentemente maschili e oltre il 60% ha più di 55 anni.

Istat: la protezione sociale in Italia e in Europa

Il 28 aprile l’Istat ha pubblicato il report La protezione sociale in Italia e in Europa riferito all’anno 2019. L’anno scorso le Amministrazioni pubbliche hanno speso quasi 479 miliardi per sollevare le famiglie da rischi, eventi o bisogni inclusi nella protezione sociale. Oltre il 66% delle prestazioni sociali erogate nel nostro Paese riguardano la previdenza sociale, il 23% prestazioni di tipo sanitario e solo l’11% di assistenza sociale.

Istat: impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente

Il 4 maggio l’Istat ha pubblicato il report Impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale della popolazione residente. Lo studio, effettuato su 6.866 Comuni, prende in considerazione il periodo che va dal primo contagio accertato (il 20 febbraio) al 31 marzo. In tale periodo i decessi passano da 65.592 a 90.946, ovvero oltre 25 mila in più. Il report ipotizza tre possibili cause a spiegazione del fenomeno: un’ulteriore mortalità associata a Covid-19, una mortalità indiretta correlata a Covid-19 e una mortalità indiretta non correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale nelle aree maggiormente affette. Tale dato sembrerebbe confermato anche dalla distribuzione geografica del fenomeno: il 91% dell’eccesso di mortalità si concentra infatti nelle aree a più alta diffusione dell’epidemia.

Sul tema leggi anche il commento di Sabrina Prati e Patrizio Pezzotti su Neodemos.

La popolazione continua a diminuire: quale impatto sul welfare italiano?

I nuovi dati Istat sugli indicatori demografici confermano l’andamento demografico negativo del nostro Paese: nel 2019 si è registrato il “ricambio naturale” più basso dal 1918. Quali sono le ricadute del fenomeno sul sistema di welfare italiano? Le riflessioni di Valentino Santoni su Percorsi di Secondo Welfare.

Istat: la spesa dei Comuni per i servizi sociali 2017

Il 18 febbraio 2020 l’Istat ha pubblicato il report sulla spesa sociale dei Comuni nel 2017. Al netto del contributo degli utenti e del Servizio Sanitario Nazionale, il totale della spesa comunale ammonta a 7 miliardi e 234 milioni di euro (lo 0,41% del Pil nazionale), ed è in crescita. La spesa pro capite per residente rimane molto inferiore (anche della metà) al sud rispetto al nord del Paese.

Istat: indicatori demografici 2019

L’11 febbraio Istat ha pubblicato il report riferito agli indicatori demografici relativi al 2019. Di particolare rilievo il calo della popolazione residente, costante da ormai 5 anni, e il tasso di ricambio naturale più basso dal 1918. Al 1° gennaio 2020 i residenti nel nostro Paese ammontano a 60,3 milioni, 116 mila in meno su base annua. L’età media, oggi pari a 45,7 anni, continua ad alzarsi. Uguale trend si registra anche per il divario tra nascite e decessi: ogni 100 persone decedute nascono soltanto 67 bambini (dieci anni fa erano 96).

Scarica l’infografica e il report sul sito dell’Istat.

Annuario statistico italiano 2019

Istat ha recentemente pubblicato l’Annuario statistico italiano 2019, che offre un articolato ritratto dell’Italia e della sua evoluzione, favorendo una lettura integrata dei fenomeni in atto. Il volume, composto da 24 capitoli (tra cui popolazione e famiglie, sanità e salute, istruzione e formazione, istituzioni pubbliche e non profit), può essere consultato per singoli capitoli, di cui è possibile scaricare il testo con i relativi approfondimenti, le tavole, i grafici e le note metodologiche.

Istat: Bilancio demografico nazionale 2018

In Italia nel 2018, secondo i dati Istat pubblicati il 3 luglio scorso, la popolazione residente è diminuita di 124mila unità. Si tratta del quarto anno consecutivo di decrescita: dal 2015 sono oltre 400mila i residenti in meno, un ammontare superiore agli abitanti del settimo comune più popoloso d’Italia. Nello stesso anno si registrano un livello minimo di nascite, meno decessi e meno iscrizioni dall’estero rispetto al 2017. Il numero di cittadini stranieri che lasciano il nostro Paese è in lieve flessione (-0,8%), ma è in aumento l’emigrazione di cittadini italiani (+1,9%).

Leggi anche il commento di Angela Silvestrini e Maura Simone su Neodemos.

Istat: Rapporto annuale 2019

Il 20 giugno Istat ha pubblicato la 27esima edizione del Rapporto annuale sulla situazione del Paese. Il volume offre attraverso grafici interattivi una panoramica relativa ai temi affrontati nei 5 capitoli: sistema macroeconomico e sociale, tendenze demografiche, sviluppo sostenibile, mercato del lavoro e crescita economica. Grazie all’utilizzo di mappe interattive sono disponibili numerosi dati territoriali, anche con confronti temporali e per settore di attività.

Rapporto Indicatori di Sviluppo Sostenibile 2019

L’Istat ha pubblicato il Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’agenda 2030 in Italia, che espone i dati su numerosi indicatori descrittivi del grado di sviluppo raggiunto, in base ai criteri di “Agenda 2030”, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e fondati su 17 macro obiettivi per l’eliminazione della povertà, la protezione del pianeta, il raggiungimento di una prosperità diffusa, entro un progresso sostenibile. Il Rapporto presenta una articolata descrizione di obiettivi, sotto-obiettivi e indicatori, con i relativi valori in diverse aree del mondo. Inoltre, viene presentata una valutazione dei dati di dettaglio sui livelli di sviluppo sostenibile nelle diverse Regioni italiane, favorendo letture dei diversi territori del nostro Paese.

Noi Italia 2019: cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo

Noi Italia 2019: cento statistiche per capire il Paese in cui viviamo offre una selezione di oltre 100 indicatori statistici del nostro Paese, delle differenze regionali che lo caratterizzano e della sua collocazione nel contesto europeo. Gli indicatori, articolati in sei aree e 19 settori, e corredati di sintetici commenti, offrono una lettura dei fenomeni nello spazio e nel tempo. Nell’edizione 2019 sono presenti alcuni nuovi indicatori ed è disponibile una rappresentazione grafica interattiva che permette il confronto tra l’Italia e gli altri Paesi europei. In particolare, per una selezione di indicatori è possibile visualizzare sia la graduatoria del 2010 sia quella relativa all’anno disponibile più recente, ottenendo una lettura immediata del posizionamento dell’Italia nella classifica europea.