Politiche e governo del welfarePost con tag “Regione Lombardia”

Nessuno si salva da solo: un monito dalle Aziende sociali lombarde

L’articolo propone una sintesi dei principali punti esposti dal documento promosso dal Network delle Aziende Speciali Sociali lombarde: dalla proposta della stipula di un Patto di comunità ai i passi operativi da fare e il ruolo che le Aziende stesse potrebbero ricoprire. Il tutto a partire dall’esplicitazione dei rischi che stiamo correndo. Leggi >

Covid nelle Rsa: la strage silenziosa

Il Punto di Welforum Rischia di essere un’ecatombe, quella che sta avvenendo nelle RSA e nelle case di riposo, di cui non si conoscono i numeri esatti, solo informazioni frammentarie e aneddotiche su situazioni particolarmente e tristemente colpite. Ma se mettiamo in fila i molti segnali il contagio sembra essersi diffuso in modo rilevante. Cerchiamo di fare il punto sulla situazione assieme a Luca Degani, responsabile di Uneba Lombardia, organizzazione del settore che riunisce centinaia di Rsa in tutta Italia. Leggi >

Verso una rete social-sanitaria

La Giunta della Regione Lombardia con la Dgr 2498 del 26.11.2019 ha approvato la proposta di Piano Sociosanitario Integrato della Lombardia per il quinquennio 2019 – 2023 (PSL). In attesa dell’approvazione definitiva l’autore si inserisce nella discussione in atto in merito ai temi di contesto che, in Dgr, sono delineati senza genericità sotto diversi aspetti, ma cui si possono aggiungere ulteriori approfondimenti in grado di guidare la visione strategica e l’azione pianificatrice di Regione Lombardia. Se ne accennano qui alcuni. Leggi >

Il sistema di governance in Lombardia

La governance regionale lombarda è stata ridefinita a seguito dell’approvazione della legge di riforma del sistema sociosanitario, la L.R.23/2015. La nuova norma ha portato alla riorganizzazione delle 15 ex ASL in 8 nuove Ats – Agenzie di tutela della salute – e alla netta distinzione delle funzioni tra Ats e Asst (ex Aziende ospedaliere), assegnando compiti programmatori alle prime e gestionali alle seconde. L’obiettivo di tale riforma è stato l’attuazione del principio della separazione tra le funzioni programmatoria e gestionale e la ricomposizione della filiera gestionale all’interno di un unico soggetto. Le ASL, come noto, sino ad allora assommavano a funzioni programmatorie e di regolazione anche competenze dirette nella gestione ed erogazione di servizi sociosanitari nell’area materno infantile, della domiciliarità, delle dipendenze e della salute mentale. Con la riforma le nuove ATS perdono lo status di Aziende (non erogano più) e diventano Agenzie, ovvero braccio territoriale della Regione con compiti di programmazione e governo del sistema. La gestione viene invece assegnata esclusivamente alle Asst, evoluzione delle Aziende ospedaliere, che acquisiscono la rete dei servizi territoriali lasciati dalla trasformazione delle ASL, all’interno delle quali si ricompone quindi la filiera erogativa dell’ospedale e del territorio. Oggi, infatti, servizi quali i consultori, i servizi territoriali per la psichiatria e le dipendenze (Cps/Sert) sono in capo alla rete ospedaliera. Leggi >

Dove va il welfare lombardo?

Si intitola “Il welfare delle riforme?” l’ultimo libro realizzato dal gruppo di esperti dell’osservatorio lombardiasociale.it e curato da Cristiano Gori per l’editore Maggioli. Il testo fa il punto, a tutto tondo, delle politiche sociali in questa regione, traccia un bilancio della passata legislatura regionale (2013-2018), indica direzioni di sviluppo. Sia a livello di tematiche complessive e trasversali, come la governance e il finanziamento dei servizi, sia all’interno delle principali aree di bisogno: anziani, giovani e adulti con disabilità, minori e famiglie, povertà ed esclusione sociale. Conclude il volume una “visione d’insieme” dei principali elementi di policy regionale. Il punto interrogativo posto nel titolo introduce ad un approccio che si interroga, non dà nulla per scontato, propone delle tesi, porta molte evidenze, ne discute le implicazioni. Rivolgiamo a Cristiano Gori, docente all’Università di Trento e ideatore di lombardiasociale.it, alcune domande. Leggi >

Il Dopo di Noi lombardo al nastro di partenza

Approvato il Programma operativo regionale che definisce l’applicazione della legge sul Dopo di Noi e l’assegnazione dei primi 15 milioni di euro. L’articolo fornisce una sintesi delle principali indicazioni fornite dalla Giunta regionale della Lombardia con riferimento alla distribuzione delle risorse, agli interventi previsti, ai beneficiari prioritari e al percorso progettuale proposto.

Questa analisi, è stata pubblicata sul sito di LombardiaSociale. Leggi >