Povertà e disuguaglianze

Disuguaglianza di genere e Covid-19

In questi ultimi decenni le politiche a sostegno delle pari opportunità di genere, nelle diverse declinazioni che le hanno caratterizzate, hanno indubbiamente contribuito a migliorare la posizione delle donne nella società italiana. Tuttavia, a parte alcune eccezioni legate a contesti locali più sviluppati, il percorso è ancora molto lontano dall’aver raggiunto la meta. La pandemia determinata dalla Covid-19 ha evidenziato con chiarezza non tanto i limiti già noti di questo accidentato processo di evoluzione, ma la debolezza di quelli che sembravano risultati, sia pur intermedi, già raggiunti. Leggi >

Le famiglie italiane tra insicurezza economica e capacità di cura

Numerose ricerche hanno rilevato come la pandemia e le misure di contenimento che sono state adottate hanno profondamente cambiato le condizioni di vita delle famiglie italiane. Queste ricerche – alcune realizzate da istituti ufficiali di rilevazione, altre da organizzazioni private o di terzo settore – evidenziano i cambiamenti intervenuti nel reddito delle famiglie, nei consumi, nell’occupazione, la crescita delle disuguaglianze, della povertà educative e alimentari. Leggi >

Opportunità e criticità nell’attuazione dei PUC

Presentiamo su Welforum.it un’altra esperienza di attivazione dei PUC da parte dell’Ambito piemontese Consorzio C.I.S.S.A.B.O./Consorzio I.R.I.S, in provincia di Biella. Riteniamo possa essere un’utile occasione di riflessione e di contaminazione per i servizi interessati ad attivarli nell’ambito dei Patti per il Lavoro e/o per l’Inclusione Sociale rivolti ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Il Consorzio Cissabo è membro, insieme ad altri 15/16 territori del Centro/Nord Italia, della Comunità di Pratica IRS, attiva dal 2017 sulle misure di contrasto alla povertà. L’articolo riprende e sintetizza le testimonianze portate appunto durante l’ultimo incontro della Comunità di Pratica, tenutosi il 9.10 u.s Leggi >

Il contrasto all’homelessness ai tempi del Covid 19

L’arrivo della pandemia Covid-19 in Italia ha esposto la condizione di salute già compromessa delle persone senza dimora ai rischi e alle conseguenze più gravi del virus e ha messo a dura prova il sistema degli interventi di contrasto all’homelessness. È il caso delle esperienze di Torino e Milano, che suggeriscono utili spunti per nuove strategie di intervento e soluzioni concrete da mettere in atto per il suo contrasto. Leggi >

La povertà dei cittadini stranieri prima e dopo l’emergenza sanitaria

Nel 2019 le stime di Istat parlano di quasi 1,4 milioni di stranieri in povertà assoluta, con un’incidenza del 26,9%. I cittadini stranieri sono infatti tra le categorie più esposte alla povertà non solo economia, ma anche educativa, relazionale e sanitaria. Tale condizione di fragilità è stata ulteriormente aggravata dall’emergenza Covid-19 e dalle restrizioni imposte dal lockdown, che hanno fortemente penalizzato i nuclei stranieri anche per via di una situazione lavorativa precaria e poco tutelata. In cosa si caratterizza la povertà degli stranieri prima e dopo l’emergenza sanitaria? Cosa ci raccontano i dati ufficiali? Leggi >

Combattere la povertà

Welforum.it ha scelto di non farsi carico della rassegna e del commento dei volumi che via via escono sulle politiche e i servizi sociali, perché la selezione sarebbe delicata e perché altri fanno questo servizio. Abbiamo fatto rare eccezioni per alcuni volumi scritti, su temi per noi centrali, dai diretti responsabili e dai più stretti collaboratori di welforum. In questa selezione entra ora il libro di Cristiano Gori, Combattere la povertà di recentissima pubblicazione per Laterza, che offre un apporto tanto alla storia del welfare nel nostro paese che all’analisi delle politiche, e può rappresentare anche un buon strumento didattico. Leggi >

Più poveri e tanto più disuguali

Dopo una tregua estiva che ci aveva fatto tirare un po’ il fiato e ben sperare verso un più rapido epilogo, seppur tutt’altro che indolore, la pandemia prosegue ed accelera. È ormai chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad una crisi senza precedenti per straordinarietà ed imprevedibilità della causa, per estensione e per rapidità dell’aggravamento, con contraccolpi impressionanti, sull’economia, l’occupazione e la società tutta. Nessun paese al mondo è salvo e nessuna malattia precedente è diventata una minaccia globale di tali dimensioni e così velocemente come il Covid-19. Le stime, analisi previsionali e rilevazioni campionarie sin qui prodotte sui primi effetti della pandemia, pur provvisorie e riferite a differenti unità di analisi, sono tutte concordi nel delineare scenari drammatici e preoccupanti sull’ampliamento della povertà e l’acuirsi delle diseguaglianze. Leggi >

La Riforma inconsapevole e l’esigenza di un Patto per il sociale

Il Punto di Welforum La legge delega 33/2017 è nota per l’introduzione del REI, ora sostituito dal Reddito di Cittadinanza, tuttavia la sua struttura è molto più complessa. Oltre al REI e al riordino di tutte le misure sulla povertà, la terza materia oggetto di delega è stata ‘il rafforzamento del coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali, al fine di garantire in tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni, nell’ambito dei princìpi della L. 328/2000’. L’autore propone alcune riflessioni sul tema. Leggi >

I PUC: l’esperienza del Consorzio Desio Brianza

Il Consorzio Desio Brianza è uno dei pochi territori lombardi che ha già attivato i PUC. Si sono orientati per un coordinamento unitario a livello di Ambito, in linea con la gestione dei PaIS, e per una centralizzazione dei costi per la sicurezza e per le visite mediche. Gli ambiti prevalenti dei progetti riguardano ora la gestione dell’emergenza Covid e cioè sorveglianza e sanificazione degli ambienti, ma in collaborazione con il terzo settore stanno impostando progettazioni più innovative, tra i quali gli orti sociali. Vediamo nel dettaglio tempistiche di avvio, caratteristiche principali e difficoltà incontrate in fase di start up. Leggi >

Ripensare le politiche contro la povertà

I nuovi dati sulla povertà rilasciati dall’Istat restituiscono l’immagine di un paese con un sistema di welfare che è solo all’inizio del proprio percorso di sostegno alle famiglie a basso reddito. Se da una parte il Reddito di Cittadinanza è stato un passo avanti importante in questo senso, molta strada resta ancora da fare per migliorare l’inclusività e l’efficacia del welfare in Italia. I risultati di due esperimenti conclusi recentemente in Finlandia e Olanda offrono l’opportunità di pensare a delle alternative che possano migliorare lo status quo. Leggi >

Pronti, PUC…si parte?

Pubblicato il decreto sui PUC (Progetti utili alla collettività), aggiornata la piattaforma GePI, pubblicate le linee guida sulla rendicontazione delle risorse da poter spendere, rientrata la sospensione della condizionalità generata dalla diffusione del Covid-19, adesso i territori sono pronti (o quasi) a far partire i PUC. L’articolo sintetizza a che punto siamo su questo aspetto dell’attuazione della misura del reddito di cittadinanza, nella nostra regione, e mette in luce le principali difficoltà che hanno ostacolato l’attivazione dei PUC, almeno sin qui. Leggi >

Il reddito di emergenza e la missione di non lasciare nessuno indietro

Il REM è stato introdotto dal Governo come reddito di ultima istanza per le famiglie, provate dall’emergenza Covid-19 e rimaste escluse da una qualche forma di protezione sociale o ammortizzatore. Obiettivo condivisibile di questo nuovo strumento è quello di non lasciare indietro nessuno, almeno tra le fasce più povere della popolazione. Proposito raggiunto? L’IRPET cerca di dare una risposta a questa domanda attraverso un’analisi delle caratteristiche delle famiglie del primo decile della distribuzione dei redditi familiari equivalenti. Leggi >