Povertà e disuguaglianzePost nella sezione “Dati e ricerche”

Poveri e povertà nell’Italia al tempo del Covid-19

La povertà è sicuramente esplosa in questi mesi, lo dicono le statistiche e lo riportano i media. Ma è tutta colpa della pandemia o il trend, specie per alcuni target di popolazione, era già preoccupante in epoca pre-Covid? L’autore affronta la questione confrontando i dati ISTAT e quelli provenienti dalle fonti Caritas, sia a livello nazionale che locale, con particolare riferimento al territorio di Reggio Emilia. Leggi >

Povertà mai così alta negli ultimi 15 anni

Nel 2020 sono oltre 2 milioni le famiglie italiane in povertà assoluta, per un totale di 5,6 milioni di individui, ben un milione in più rispetto al 2019. A dirlo è la versione definitiva delle statistiche sulla povertà pubblicata dall’ISTAT lo scorso 16 giugno, contenente anche i dati inerenti alla povertà relativa assenti nelle stime preliminari di marzo. Nel nostro Paese, la pandemia ha colpito in particolare le condizioni di vita delle famiglie con minori (oltre 767 mila), specie residenti al Nord, di quelle composte da cittadini stranieri (più di 568 mila) e di quelle con abitazione in affitto (oltre 866 mila). Leggi >

La povertà energetica e le misure di contrasto

La pandemia da Covid-19 ha rafforzato le vulnerabilità anche nell’ambito del consumo domestico dell’energia. Una delle conseguenze è una forte probabilità che il numero di famiglie in condizioni di povertà energetica sia aumentato. Ma cos’è la povertà energetica e come si misura? Gli strumenti finanziari e il PNRR potranno alleviare la povertà energetica, ma solo se saranno tenute in considerazione le implicazioni in termini di giustizia sociale ed equità distributiva. Leggi >

Il primo Rapporto del governo sul Reddito di Cittadinanza

Il governo italiano ha istituito le prime forme di reddito minimo nel 2013, ma non era mai stato divulgato un rapporto di monitoraggio (e valutazione) di queste misure. Nel novembre del 2020 è successo con la pubblicazione, da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del primo Rapporto Annuale 2020 sull’attuazione del Reddito di Cittadinanza. Questo rappresenta di per sé stesso una buona notizia ed un primo importante passo in avanti nella direzione di una maggiore conoscenza della misura e della messa a disposizione di una gran mole di dati ed informazioni. Ma un’analisi attenta sembra evidenziare alcune lacune. Il presente contributo prova a ripercorrerle, a partire dalle domande di ricerca che avevano orientato in passato il monitoraggio del Reddito di Inclusione (ReI) dell’Alleanza contro la povertà. Leggi >

Dopo la fase Rem: riformiamo il Reddito di Cittadinanza

Si possono trarre diversi insegnamenti dall’esperienza del Rem per riformare il RdC. Ad esempio, sarebbe opportuno correggerne alcuni requisiti (10 anni di residenza in Italia, le modalità di presentazione dell’Isee) e rivederne la scala di equivalenza. Inoltre, è necessario potenziare la parte dei servizi alla persona, rimettendo al centro i servizi sociali comunali, e avviando una riflessione più dettagliata del tipo di interventi forniti ai beneficiari, attraverso un’analisi dei dati sui servizi offerti e il loro impatto. In particolare, sarebbe utile riflettere su come vengono indirizzati i giovani, visto che quasi la metà dei beneficiari sono under-35. Leggi >

Impennata della povertà assoluta

Sono un milione in più rispetto all’anno precedente gli individui scivolati in povertà assoluta nel 2020. L’ha reso noto l’ISTAT lo scorso 4 marzo, diffondendo alcune stime preliminari relative agli effetti della pandemia sulle condizione di vita delle famiglie italiane. L’incidenza della povertà si impenna raggiungendo i livelli del 2005 ed azzerando completamente i progressi degli ultimi anni. Più colpite le famiglie numerose, quelle con persona di riferimento occupata, residenti al Nord ed i giovani tra i 18 e 34 anni. Di contro la spesa media per consumi si riduce in maniera significativa, crollando ai livelli del 2000. Salve sole le spese per beni essenziali (cibo, casa), mentre crollano drasticamente tutte le altre (abbigliamento, cultura, servizi ricettivi, trasporti). Ma vediamo e commentiamo i principali dati. Leggi >

Più poveri e tanto più disuguali

Il Punto di Welforum Dopo una tregua estiva che ci aveva fatto tirare un po’ il fiato e ben sperare verso un più rapido epilogo, seppur tutt’altro che indolore, la pandemia prosegue ed accelera. È ormai chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad una crisi senza precedenti per straordinarietà ed imprevedibilità della causa, per estensione e per rapidità dell’aggravamento, con contraccolpi impressionanti, sull’economia, l’occupazione e la società tutta. Nessun paese al mondo è salvo e nessuna malattia precedente è diventata una minaccia globale di tali dimensioni e così velocemente come il Covid-19. Le stime, analisi previsionali e rilevazioni campionarie sin qui prodotte sui primi effetti della pandemia, pur provvisorie e riferite a differenti unità di analisi, sono tutte concordi nel delineare scenari drammatici e preoccupanti sull’ampliamento della povertà e l’acuirsi delle diseguaglianze. Leggi >

Covid e disuguaglianze nel mercato del lavoro

Il Punto di Welforum La pandemia si è abbattuta su un mercato del lavoro già caratterizzato da forti diseguaglianze, allargando il dualismo tra lavoratori più e meno garantiti. E questo nonostante le misure di sostegno messe in campo dal Governo. I giovani e le donne tra le categorie più colpite, perché prevalentemente occupati in settori considerati “non essenziali” e particolarmente penalizzati dalle misure di lockdown e distanziamento sociale. Leggi >

Disuguaglianza di genere e Covid-19

Il Punto di Welforum In questi ultimi decenni le politiche a sostegno delle pari opportunità di genere, nelle diverse declinazioni che le hanno caratterizzate, hanno indubbiamente contribuito a migliorare la posizione delle donne nella società italiana. Tuttavia, a parte alcune eccezioni legate a contesti locali più sviluppati, il percorso è ancora molto lontano dall’aver raggiunto la meta. La pandemia determinata dalla Covid-19 ha evidenziato con chiarezza non tanto i limiti già noti di questo accidentato processo di evoluzione, ma la debolezza di quelli che sembravano risultati, sia pur intermedi, già raggiunti. Leggi >

La violenza di genere e domestica durante l’emergenza da Covid-19

Il Punto di Welforum L’emergenza epidemiologica da Covid 19 ha impattato in maniera significativa anche sugli episodi di violenza perpetrati nei confronti delle donne tra le mura domestiche, che sono aumentati sia in Italia che all’estero. Le Nazioni Unite hanno definito questo fenomeno “pandemia ombra”, proprio per sottolinearne l’impatto devastante, sia dal punto di vista dimensionale che per le conseguenze ad esso correlate. Vediamo nel dettaglio una rassegna di dati ed analisi a riguardo. Leggi >

Covid-19: bambini, ragazzi e famiglie sempre più disuguali

Il Punto di Welforum A dieci mesi dall’inizio dell’emergenza Covid-19, tutti i dati e le ricerche che hanno guardato a come bambini, ragazzi e famiglie abbiano vissuto e convissuto con le diverse fasi di lockdown e con l’esacerbarsi della crisi socio-economica, ci dicono che l’emergenza sanitaria non è uguale per tutti e non ne usciremo tutti uguali, ma anzi molto più disuguali, ed è fin da ora evidente quanto le condizioni di partenza abbiano dettato un enorme gap nelle possibilità di sostenere il peso della crisi. Leggi >

Covid-19 e disuguaglianze: quale impatto sui senza dimora?

Il Punto di Welforum A causa di fragilità sociali, relazionali e di salute, le persone senza dimora sono tra i gruppi sociali maggiormente esposti all’emergenza sanitaria e ai fattori di rischio sia per infezione che per conseguenze della malattia, che non sono quindi uguali per tutti. La pandemia ha colpito duramente anche i servizi a loro rivolti, che hanno dovuto rivoluzionare attività e modalità di presa in carico mettendo in atto un vero e proprio processo riorganizzativo. Fio.PSD e Iref, in collaborazione con Caritas Italiana, hanno condotto uno studio sull’impatto della pandemia su tali servizi. Leggi >