Povertà e disuguaglianzeSegnalazioni nella sezione “Dati e ricerche”

Inps: Osservatorio Reddito di Cittadinanza – Appendice Statistica aprile-dicembre 2019

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. Al 7 gennaio 2020 risultano pervenute all’Inps 1 milione e 623 mila domande, di cui il 67% accolte, il 28% respinte/cancellate ed il 5% attualmente in lavorazione. La più parte dei nuclei in carico (87,9%), corrispondenti a 916 mila, riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, mentre i restanti 143 mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza. Si conferma ancora una volta la maggior concentrazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza nelle regioni del Sud e nelle Isole (61%), seguite dalle regioni del Nord, (24%) e da quelle del Centro con il 15% dei nuclei beneficiari.

Rapporto BES 2019

Il 19 dicembre 2019 è stato pubblicato l’ultimo Rapporto BES, giunto ormai alla settima edizione. Il Rapporto offre un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che caratterizzano il nostro Paese, attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori suddivisi in 12 domini, o determinanti del benessere, che spaziano dalla salute ed istruzione, al lavoro, alle relazioni sociali, alla sicurezza, all’ambiente, fino ad arrivare alla qualità dei servizi. Il Rapporto è corredato da schede con indicatori disaggregati a livello regionale.

Diseguaglianze e salute: gli atti del seminario AIE

Durante l’ultimo convegno dell’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) che si è tenuto a Catania a ottobre 2019, si è dato ampio spazio al tema delle disuguaglianze di salute, attraverso un seminario satellite, due sessioni parallele dedicate e due presentazioni in plenaria. Gli studi longitudinali presentati, sia a livello nazionale che di alcune città come ad esempio Roma, Torino, Bologna, hanno fornito una fotografia nitida sugli esiti di salute, che si confermano peggiori per le classi sociali più svantaggiate. Tra gli altri sono stati discussi alcuni studi focalizzati sulla descrizione dei dati di mortalità e morbosità differenziale per classe sociale, il loro andamento e i possibili determinanti.

Istat: Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie

Il 5 dicembre scorso l’Istat ha pubblicato il Report sulle condizioni di vita e di reddito delle famiglie italiane. Il quadro che emerge evidenzia che nel 2017 le famiglie hanno percepito un reddito netto medio pari a 31.393 euro, 2.616 euro al mese, corrispondente ad una crescita in termini nominali dall’anno precedente (+2,6% da +2,0%). Ma la disuguaglianza non si riduce: il reddito totale delle famiglie più abbienti continua ad essere più di sei volte quello delle famiglie più povere. Nel 2018, il 20,3% (valore stabile rispetto al 2017) delle persone residenti in Italia (circa 12 milioni e 230 mila individui), risulta a rischio di povertà; si conferma una maggiore concentrazione nel Mezzogiorno (45%), tra le famiglie con tre o più figli (36%) e monogenitore (38,8%). Infine l’aliquota media del prelievo fiscale a livello familiare rimane pressoché stabile al 19,5%, non discostandosi in modo significativo dai due anni precedenti.

Banca d’Italia: Una valutazione comparativa degli indicatori di povertà

L’Occasional Paper n. 527 (Questioni di Economia e Finanza) compara gli indici di povertà utilizzando i dati dell’indagine sui bilanci delle famiglie italiane della Banca d’Italia dal 2004 al 2016. Lo studio mostra un’ampia varietà di risultati in termini di diffusione e composizione dei poveri secondo le varie definizioni, a partire da modifiche dell’indicatore di benessere, della scala di equivalenza e della correzione o meno dei prezzi sul territorio.

Lombardia Sociale: sei mesi di Reddito di Cittadinanza

Su Lombardia Sociale, Carla Dessi fa il punto sui primi sei mesi di applicazione del Reddito di Cittadinanza, con uno sguardo ai numeri a tutto settembre scorso. Il volume maggiore di domande presentate riguarda, come prevedibile i primi mesi di attivazione della misura, mentre dal luglio 2019 è possibile calcolare una certa stabilizzazione, con un incremento del numero di beneficiari rispetto al mese precedente mediamente pari solo al 3%. Tra le regioni del nord Italia la Lombardia è quella che concentra il maggior numero di domande, con Milano che la fa da padrona con circa il 40% dei nuclei in carico a livello regionale.

Povertà sanitaria minorile: chi se ne occupa?

Numeri, volti e percorsi di aiuto dei bimbi in povertà.

La Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus intende fornire alcuni spunti di riflessione sul tema della povertà sanitaria e farmaceutica minorile in Italia. Punto di partenza saranno i principali risultati della ricerca realizzata dalla Fondazione, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca Sociale, nell’ambito dell’iniziativa In farmacia per i bambini, realizzata in partnership con KPMG, che dal 2013 aiuta i minori che vivono in povertà sanitaria in Italia, tramite la raccolta e la distribuzione di farmaci pediatrici e prodotti baby care. A partire dalle analisi sul grado di utilizzo dei prodotti raccolti e distribuiti, al valore prodotto ed al bisogno coperto, seguirà un dibattito con quanti, in Italia, si confrontano oggi con il tema della promozione e della tutela dei diritti dell’infanzia e della salute dei bambini.

La ricerca, realizzata con il Patrocinio del Ministero della Salute, di Federfarma e FOFI, sarà presentata il 24 gennaio, a partire dalle 9.30, presso il Ministero della Salute a Roma (Lungotevere Ripa, 1). Tra i relatori, il vicedirettore di welforum.it, Daniela Mesini, e il referente per l’area tematica Persone con disabilità, Claudio Castegnaro.

Partecipazione gratuita, previa registrazione online QUI.

Rapporto Svimez 2019 sull’economia e la società del Mezzogiorno

Il 4 novembre scorso è stato presentato il nuovo Rapporto Svimez 2019 che si concentra sulle disuguaglianze Nord-Sud nell’ambito del contesto politico ed economico italiano ed europeo. I nuovi temi dell’antica questione meridionale, dice il Rapporto, impongono un cambio di prospettiva nell’analisi della stagnazione italiana. Nell’ultimo ventennio, la politica economica nazionale ha disinvestito dal Mezzogiorno e questo disimpegno nei confronti di politiche di riequilibrio territoriale avrebbe prodotto conseguenze negative per l’intero Paese.

In allegato le slides di presentazione del Rapporto.

Inps: Osservatorio RdC – Appendice Statistica aprile-novembre 2019

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. Al 6 dicembre 2019 risultano pervenute all’Inps 1 milione e 623mila domande, di cui il 65,7% accolte ed il 7% attualmente in lavorazione. La più parte dei nuclei in carico (87,8%), corrispondenti a 890.756, riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, mentre i restanti 123mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza. Si conferma ancora una volta la maggior concentrazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza nelle regioni del Sud e nelle Isole (62,2%), seguite dalle regioni del Nord, (23%), e da quelle del Centro con il 14% dei nuclei beneficiari.

In allegato l’elenco delle domande RdC/PdC presentate e accolte per Comune alla data del 5 novembre.

Caritas: flash report su povertà ed esclusione sociale

Caritas Italiana ha rilasciato il Flash Report sulla povertà ed esclusione sociale 2019. Questa edizione, oltre a riportare i dati provenienti dagli oltre 3.300 Centri di Ascolto di tutta Italia, si caratterizza per la presenza di un originale focus curato insieme a Legambiente, dedicato alle connessioni tra ambiente, degrado, povertà e giustizia sociale. È ad oggi disponibile anche un’infografica di sintesi a cui farà seguito, nel corso del 2020, un report strutturato con ulteriori risultati ed elaborazioni sul tema.

L’Atlante di Save the Children: una foto preoccupante della condizione minorile

I minori in povertà assoluta sono passati da mezzo milione nel 2007 a 1,2 milioni nel 2019. La crisi ha colpito soprattutto le famiglie con figli piccoli, i migranti e ha inasprito i divari territoriali. Oltre a mostrare i dati sulla povertà assoluta dei minori, l’Atlante di Save the Children Il Tempo dei Bambini. Atlante dell’Infanzia a Rischio 2019 si occupa approfonditamente di povertà educativa, di cambiamento climatico e infanzia, e di politiche, dividendo in modo evocativo la discussione di queste tematiche in tre parti: bambini nel tempo nuovo, bambini nel tempo perduto, bambini nel tempo ritrovato. L’iniziativa mette anche a disposizione una mappa interattiva sulla povertà infantile.

Le famiglie monogenitoriali a rischio di povertà ed esclusione sociale

Negli ultimi decenni il numero di famiglie con un solo genitore è più che raddoppiato: attualmente il 14% dei minori vive in nuclei familiari monoparentali. Oltre il 90% è rappresentato da famiglie con madri sole. L’articolo di Openpolis, tramite un approfondimento dei profili di queste famiglie, evidenzia come presentino più spesso della media serie difficoltà economiche, risultando a rischio di esclusione sociale. Il contributo prende in considerazione anche la distribuzione territoriale del fenomeno e propone un focus sulla Liguria per evidenziare le differenze a livello comunale.