Povertà e disuguaglianzePost nella sezione “Esperienze”

Opportunità e criticità nell’attuazione dei PUC

Presentiamo su Welforum.it un’altra esperienza di attivazione dei PUC da parte dell’Ambito piemontese Consorzio C.I.S.S.A.B.O./Consorzio I.R.I.S, in provincia di Biella. Riteniamo possa essere un’utile occasione di riflessione e di contaminazione per i servizi interessati ad attivarli nell’ambito dei Patti per il Lavoro e/o per l’Inclusione Sociale rivolti ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Il Consorzio Cissabo è membro, insieme ad altri 15/16 territori del Centro/Nord Italia, della Comunità di Pratica IRS, attiva dal 2017 sulle misure di contrasto alla povertà. L’articolo riprende e sintetizza le testimonianze portate appunto durante l’ultimo incontro della Comunità di Pratica, tenutosi il 9.10 u.s Leggi >

Il contrasto all’homelessness ai tempi del Covid 19

L’arrivo della pandemia Covid-19 in Italia ha esposto la condizione di salute già compromessa delle persone senza dimora ai rischi e alle conseguenze più gravi del virus e ha messo a dura prova il sistema degli interventi di contrasto all’homelessness. È il caso delle esperienze di Torino e Milano, che suggeriscono utili spunti per nuove strategie di intervento e soluzioni concrete da mettere in atto per il suo contrasto. Leggi >

I PUC: l’esperienza del Consorzio Desio Brianza

Il Consorzio Desio Brianza è uno dei pochi territori lombardi che ha già attivato i PUC. Si sono orientati per un coordinamento unitario a livello di Ambito, in linea con la gestione dei PaIS, e per una centralizzazione dei costi per la sicurezza e per le visite mediche. Gli ambiti prevalenti dei progetti riguardano ora la gestione dell’emergenza Covid e cioè sorveglianza e sanificazione degli ambienti, ma in collaborazione con il terzo settore stanno impostando progettazioni più innovative, tra i quali gli orti sociali. Vediamo nel dettaglio tempistiche di avvio, caratteristiche principali e difficoltà incontrate in fase di start up. Leggi >

Il Comune di Milano in prima linea nel contrasto all’emergenza

Il Punto di Welforum Anche a Milano il sociale è in prima linea a fianco dei sanitari in questa emergenza. Tanti gli interventi straordinari attivati, mentre i servizi ordinari sono stati in buona parte rimodulati o riconvertiti, dando priorità alle situazioni di maggiore fragilità, comunque nel rispetto delle necessarie misure di “protezione” sia per gli operatori che per i beneficiari. Assistenza agli anziani soli, interventi straordinari per i senza fissa dimora, ascolto e supporto psicologico, sostegno alimentare attraverso distribuzione di pacchi viveri e buoni spesa. Vediamo nel dettaglio alcune di queste misure, tenuto conto del grande sforzo profuso e della mobilitazione di energie e risorse generata. Leggi >

Quali politiche per le periferie

Alcuni docenti di una quindicina di sedi Universitarie nel 2014 hanno costituito con la Società Italiana degli Urbanisti il Centro nazionale di studi per le politiche urbane allo scopo di immaginare percorsi, realizzare studi e fare proposte agli attori implicati nel governo del territorio, con varie iniziative, documentate nel sito www.urbanit.it. La più duratura è quella di raccogliere decine di studiosi per pubblicare brevi paper e soprattutto un rapporto annuale. Il quinto, pubblicato a gennaio 2020, è intitolato “Politiche urbane per le periferie”. Leggi >

Welfarelab: un progetto per costruire un welfare di comunità

Una grande sfida che il legislatore deve saper affrontare è posta dall’art.5 della Costituzione che impone l’equilibrio tra indivisibilità della Repubblica e promozione delle autonomie locali. Uno degli ambiti in cui questo equilibrio è da ricercare con determinazione riguarda proprio le misure di welfare che devono essere garantite su tutto il territorio nazionale, ma non possono non tener conto delle differenti specificità territoriali. Leggi >

Uno strumento per l’accesso ai diritti per contrastare la povertà

Le prestazioni contro la povertà sono molte e caotiche, e dunque è assai vivo il rischio che le famiglie in difficoltà non riescano ad esserne informate, e quindi perdano diritti ed opportunità. L’articolo presenta uno strumento realizzato per consentire di informare in modo efficace sugli interventi esistenti. Leggi >

Il Reddito di Inclusione: la parola ai beneficiari

Nell’ambito del Progetto “Oltre la povertà, percorsi di inclusione sociale”, è stata prevista una specifica azione di valutazione da parte di beneficiari del REI attraverso la realizzazione di 5 focus group in alcuni ambiti della Regione Piemonte. La fase operativa ha consentito di esplicitare i punti di forza del progetto Rei co-costruito con i singoli destinatari dell’intervento, le risorse e competenze messe in campo, le problematiche e le criticità̀prevalenti. Leggi >

L’esperienza del REI nell’azione della Caritas sui territori

In che termini le Caritas diocesane sono state coinvolte nella partita REI, con che intensità, quali le principali attività svolte e quali collaborazioni sono state avviate e rafforzate? Ce ne parla Andrea Gollini, Vicedirettore della Caritas Diocesana di Reggio Emilia e Guastalla, anticipandoci le principali risultanze di un monitoraggio che verrà presentato nei prossimi mesi. Utili spunti e riflessioni anche in vista dell’implementazione del Reddito di Cittadinanza nei territori, oltre che per interrogarsi sul ruolo che Caritas potrà svolgere nell’ambito della nuova misura. L’articolo, preparato per il convegno di Welforum dello scorso 14 maggio, anticipa una sintesi dei principali risultati del monitoraggio che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Leggi >

REI, l’esperienza di Milano

Intervista a Alessandro Cassuto – Ufficio interventi di sostegno al reddito e Daniela Attardo – Unità di coordinamento servizio sociale professionale. L’articolo racconta l’organizzazione della città di Milano nell’affrontare la gestione del Reditto di inclusione, i potenziamenti avviati e le sfide con cui si sta misurando il servizio sociale territoriale. Leggi >

REI e strumenti per la presa in carico: l’esperienza di ASSEMI

L’avvio del Reddito di Inclusione ha dato nuovo impulso ai Distretti per l’elaborazione e la gestione dei progetti sociali. In particolare, la recente circolazione degli strumenti ministeriali, seppure ancora da approvare tramite apposito decreto, ha messo alla prova gli operatori e dato vita a riflessioni importanti sulle connessioni tra esigenze di monitoraggio quantitativo e valorizzazione del lavoro sociale professionale. Vediamo l’esperienza del Distretto Sociale Sud Est Milano (ASSEMI). Leggi >