Povertà e disuguaglianzePost nella sezione “Normativa nazionale”

Reddito di Cittadinanza: attenzione alle famiglie e alla governance territoriale

Si sono concluse da pochi giorni le audizioni in Senato su Reddito di Cittadinanza. Anche l’Alleanza contro la Povertà è intervenuta con suggerimenti e proposte di modifica del decreto legge n. 4 del 28 gennaio scorso. Il portavoce dell’Alleanza, Roberto Rossini, nello scritto che segue, mette a fuoco i temi cruciali su cui intervenire con adeguate correzioni. Ad esso alleghiamo il documento dell’Alleanza con tutte le modifiche proposte. Nelle consultazioni molte altre organizzazioni hanno formulato rilievi e richiesto correzioni. L’auspicio è che si sia aperto uno spazio di confronto almeno sull’introduzione di alcuni essenziali correttivi alla misura. I tempi, come sappiamo, sono strettissimi ed è già partito il conto alla rovescia per la presentazione delle domande che potranno essere presentate a partire dal 6 marzo, mentre la misura entrerà in vigore dal 1° aprile. Leggi >

Reddito di cittadinanza: le forti criticità sulla povertà minorile

Il reddito di cittadinanza presenta tre indubbi aspetti positivi: un maggiore livello di copertura e una maggiore generosità media e una specifica attenzione per chi vive in affitto. A fronte di questi aspetti positivi, ce ne sono altri altamente problematici. Tra questi, uno appare poco messo a fuoco nel dibattito: la scarsa attenzione che questa misura presta alla povertà minorile, che pure è, insieme a quella giovanile, il fenomeno più preoccupante all’interno della diffusione della povertà. Leggi >

Reddito di cittadinanza: meno soldi ai poveri e più incentivi alle imprese che assumono

Il Reddito di cittadinanza (Rdc) sta assumendo una fisionomia meglio definita. Le bozze di questi giorni, ancora in via di elaborazione, ci spiegano come con questa unica misura si intendano perseguire contemporaneamente tre finalità: contrasto alla povertà, inserimento lavorativo, sussidio per l’affitto. Si tratta di finalità meritevoli, cui vengono destinate risorse, e questo è un dato positivo che non va trascurato. Non va però neppure trascurata la difficoltà di tenere insieme le dichiarazioni improvvide lanciate durante e dopo la campagna elettorale con i tempi, i costi e le modalità della attuazione concreta della misura. Leggi >

Il reddito di cittadinanza: molti limiti e qualche opportunità

La recente istituzione del Reddito di cittadinanza, e le maggiori risorse previste per il finanziamento di una misura nazionale di contrasto delle povertà, potrebbe per certi versi superare i limiti e le difficoltà attuative che ha incontrato il REI. Il decreto istitutivo presenta, però, ancora incertezze organizzative non secondarie che attenuano significativamente la sua capacità innovativa, criticità dei soggetti ai quali è affidato l’attuazione delle disposizioni, semplificazioni gravi nel rappresentare la condizione di povertà e le sue esigenze di welfare. Leggi >

Reddito di cittadinanza: cronaca di una morte (non) annunciata

Dopo numerosi annunci e tante anticipazioni di una misura (che ormai non sarà più), abbiamo avuto finalmente la possibilità di leggere la bozza finale del Decreto che disciplina il Reddito di cittadinanza e alcune misure previdenziali, come la pensione di cittadinanza e la cosiddetta “quota 100”. E se fino ad oggi l’opinione pubblica e gli stessi addetti ai lavori si dividevano tra quanti si attendevano una rivoluzione copernicana nelle politiche attive del lavoro, e quanti pensavano ad un mero restyling poco più che nominalistico del pre-esistente ReI, in realtà il quadro che comincia delinearsi dinanzi a tutti noi è ben più complesso. Leggi >

Povertà e disuguaglianze. A che punto siamo

Il Punto di Welforum In materia di contrasto alla povertà, il Reddito di Cittadinanza rappresenta il cavallo di battaglia dell’attuale Governo. In queste ore, con apposito provvedimento in uscita entro il corrente mese di gennaio e collegato alla Legge di Bilancio 2019, si sta mettendo a punto la sua configurazione. Leggi >

Presente e futuro del REI in Italia e nei territori

Il REI ha ormai compiuto un anno. L’Osservatorio Statistico nazionale lo scorso 19 ottobre ha pubblicato i dati relativi ai primi nove mesi di attuazione, con un’attenzione particolare alle domande decorrenti dal mese di luglio. Quali riflessioni si possono fare dopo i primi mesi di attuazione della misura? Come si stanno muovendo Regioni ed Ambiti territoriali nella definizione delle linee programmatiche per l’attuazione di interventi e servizi per il contrasto alla povertà? Leggi >

Reddito di cittadinanza e contrasto della povertà: questioni aperte

Per scongiurare il rischio che il RC perda il suo carattere di misura universale, sono necessarie modifiche del disegno per contenerne il costo. Considerato che l’importo di 780 euro corrisponde a una delle linee di povertà assoluta più alte, si potrebbero ridefinire gli importi della misura facendo riferimento alla media (nazionale o per area geografica) delle linee di povertà assoluta per le diverse tipologie familiari, calcolate al netto della componente affitto per i proprietari di casa. Leggi >

Reddito di Cittadinanza: contrasto alla povertà o sussidio di disoccupazione?

Sembra che il Reddito di Cittadinanza stia abbracciando sempre più un approccio lavoristico. L’obiettivo principale è l’inserimento lavorativo di disoccupati poveri attraverso misure di politica attiva da realizzarsi grazie al rafforzamento dei Centri per l’Impiego, che con la nuova misura acquisirebbero un ruolo centrale. Ma siamo proprio sicuri che l’unico bisogno dei poveri sia il lavoro? E che il lavoro sia sempre garanzia di fuoriuscita dalla povertà? Leggi >

Legge di bilancio 2019: il delicato passaggio dal Rei al Reddito di cittadinanza

Dal 1 luglio 2018 l’Italia ha finalmente un intervento universale contro la povertà, il Reddito di inclusione. Rispetto al nostro tradizionale sistema assistenziale nazionale il Rei è innovativo perché: beneficia tutti coloro che sono in situazione di grave bisogno; unisce sostegno e inclusione; impegna le risorse locali e di prossimità; prevede processi e risorse specifiche per lo sviluppo di reti locali istituzionali, organizzative, solidaristiche. Il contratto stipulato fra gli attori dell’attuale governo prevede ora una diversa misura per il contrasto della povertà, il Reddito di cittadinanza. Si propone quindi il delicato passaggio dall’una all’altra misura. Rei e Reddito cittadinanza sono oggi entrambi riconducibili alla categoria dei redditi minimi, ma ciascuno dei due è segnato dalla sua ispirazione originaria. Il Rei ha come riferimento i redditi minimi europei, con forte selettività sui più poveri e modesta integrazione mensile del loro reddito. Il Reddito cittadinanza, assume come riferimento un target più esteso: tutti i poveri più quelli in grave disagio, verso i quali operare in termini anche redistributivi, integrandone il reddito mensile, e soprattutto offrendo loro un lavoro. Leggi >

Reddito di Cittadinanza: le principali questioni poste dall’Alleanza contro la povertà

Cristiano Gori, ideatore e responsabile scientifico dell’Alleanza contro la povertà in Italia, sintetizza i principali punti di attenzione per l’attuazione del Reddito di Cittadinanza, a partire dalla capitalizzazione dei saperi e delle esperienze pregresse. Altre questioni riguardano il ruolo dei Centri per l’impiego in affiancamento ai servizi sociali ed un approccio progressivo all’estensione della platea dei potenziali beneficiari in modo da consentire un effettivo lavoro di progettazione sui casi*.

* L’articolo è già stato pubblicato il 27 ottobre 2018 nella sezione Commenti de Il Sole 24 Ore con il titolo: “Reddito di cittadinanza per salvare i super poveri”. Leggi >

REI, l’esperienza di Milano

Intervista a Alessandro Cassuto – Ufficio interventi di sostegno al reddito e Daniela Attardo – Unità di coordinamento servizio sociale professionale. L’articolo racconta l’organizzazione della città di Milano nell’affrontare la gestione del Reditto di inclusione, i potenziamenti avviati e le sfide con cui si sta misurando il servizio sociale territoriale. Leggi >