Povertà e disuguaglianzeSegnalazioni nella sezione “Punti di vista”

REI: un buon primo passo

Anche Massimo Baldini saluta con favore l’approvazione in Senato del DDL delega per l’introduzione del REI. Vediamo perché può trattarsi di una buona notizia.

Vai al collegamento esterno per leggere l’articolo pubblicato su LaVoce.

Povertà e disuguaglianza: uno “stress test” del sistema di protezione sociale

Sui temi di povertà e disuguaglianza, si segnala la lettura annuale 2016 tenuta dal professor Tito Boeri presso la Fondazione Ermanno Gorrieri. L‘economista e presidente dell’Inps pone l’attenzione sulla recente crisi economica, sottolineando quanto sia necessario investire un gran numero di energie intellettuali per cercare di comprendere la crisi al fine di evitare che le conseguenze e i costi sociali più duri possano ripetersi in futuro.

Guarda qui il video della lettura annuale.

Per ulteriori approfondimenti sul tema, si segnalano anche la lettura di Linda Laura Sabbadini (2014) “La società diseguale. Soggetti e forme delle disuguaglianze nell’Italia della crisi” e quella di Nadia Urbinati (2013) “La democrazia alla prova delle disuguaglianze”.

Banco Alimentare Lombardia: Bilancio sociale 2015

Sono circa circa 670 mila le persone indigenti solo in Lombardia, 100 mila in più rispetto al 2014. Oltre 209 mila sono state aiutate da Banco Alimentare Lombardia attraverso una rete di 1.254 organizzazioni caritative partner. Dall’osservatorio privilegiato di Banco Alimentare Lombardia sulle persone assistite risulta che a patire di più la fame sono i minori: oltre 60 mila bambini e adolescenti, circa 1 minore su 3, ricorrono ai pasti donati dall’Associazione, di cui 13 mila nella sola Milano.
Scarica qui il Bilancio Sociale 

Non è un mercato del lavoro per giovani

La disoccupazione giovanile continua a essere un problema irrisolto in Italia. Se in generale l’occupazione aumenta, seppur lentamente, non si può dire altrettanto per le fasce d’età più giovani. L’articolo di Giovanni Pica, pubblicato su LaVoce, mette in luce come neanche il Jobs Act abbia dato gli effetti sperati.
Link all’articolo