Povertà e disuguaglianzePost con tag “contrasto alla povertà”

Il reddito di emergenza e la missione di non lasciare nessuno indietro

Il REM è stato introdotto dal Governo come reddito di ultima istanza per le famiglie, provate dall’emergenza Covid-19 e rimaste escluse da una qualche forma di protezione sociale o ammortizzatore. Obiettivo condivisibile di questo nuovo strumento è quello di non lasciare indietro nessuno, almeno tra le fasce più povere della popolazione. Proposito raggiunto? L’IRPET cerca di dare una risposta a questa domanda attraverso un’analisi delle caratteristiche delle famiglie del primo decile della distribuzione dei redditi familiari equivalenti. Leggi >

Reddito di cittadinanza: un primo bilancio

Il 2019 è abbondantemente passato ed è appena uscito il rapporto annuale dell’Istat sulla diffusione della povertà in Italia. Non abbiamo tutte le informazioni che servono ma abbiamo gli elementi sufficienti a fare un primo bilancio sull’efficacia del Reddito di cittadinanza (RDC) nel 2019 rispetto ai macro obiettivi che la stessa legge si poneva. Leggi >

Reddito di Cittadinanza: che cosa prosegue e cosa cambia nell’emergenza

L’emergenza Covid-19 delle ultime settimane ha travolto i servizi, comportando la necessità di un rapido ripensamento della loro organizzazione, delle modalità di lavoro degli operatori e una conseguente rimodulazione degli interventi, a partire dalla risposta ai bisogni più urgenti e non differibili. Il Reddito di Cittadinanza non è risultato immune da questo stravolgimento. Facciamo il punto su come hanno reagito i servizi e su che cosa è effettivamente proseguito della misura, alla luce delle nuove norme attuative e procedurali nel frattempo emanate che hanno, tra l’altro, dato disposizioni sulla sospensione degli obblighi di condizionalità, sia con riferimento al Patto per l’Inclusione Sociale che al Patto per il Lavoro. Leggi >

Ricostruiamo l’Italia. Un nuovo impegno per il contrasto della povertà educativa

La povertà educativa dei minori è significativamente associata alla povertà economica delle famiglie; la scarsità di risorse economiche ha un impatto stabile sull’impegno scolastico, sugli esiti dell’istruzione, sulle aspirazioni individuali; la povertà è spesso multidimensionale e la povertà educativa, in molti casi, è la sua più significativa dimensione, una dimensione non materiale di questa condizione. Le famiglie in condizione di povertà economica presentano chiaramente due svantaggi: hanno un maggiore profilo di rischio di cadere in questa condizione e gli effetti negativi che gli svantaggi producono sono molto più severi e duraturi. Leggi >

Il reddito di cittadinanza nell’emergenza sanitaria e sociale

Il Punto di Welforum Molti cambiamenti che osserviamo nell’attuazione di molte leggi non dipendono da una decisione esplicita delle istituzioni, ma dai cambiamenti del contesto, delle priorità e delle attese di istituzioni e persone. La crisi del Covid-19, molto di più che le modifiche che sono state introdotte da vari provvedimenti normativi al decreto istitutivo del reddito di cittadinanza, ha cambiato il senso e la funzione sociale di molte sue previsioni, ha reso più rilevante il ruolo delle misure di sostegno al reddito e ridotto la fattibilità delle misure attive e delle misure condizionali individuate. In una situazione di emergenza sanitaria e di crisi economica la rapidità e la consistenza dei sussidi economici sono diventati prioritari recuperando per certi versi la loro funzione originaria. Leggi >

Il Reddito di Cittadinanza in tempo di Epidemia

In questo momento di emergenza che stiamo vivendo appare urgente ed imprescindibile dare una risposta immediata alle famiglie, auspicabilmente partendo dal Reddito di Cittadinanza esistente, prevedendone una versione straordinaria ed adattata alla contingenza. L’autore riprende la proposta a cura del Forum DD e di ASviS, provando ad attenzionare alcune questioni pratiche, ma al contempo molto complesse per la sua messa a terra: la definizione della platea degli aventi diritto, la proporzionalità del contributo spettante, l’attualizzazione della situazione economica. Leggi >

Il Reddito di Inclusione. Un bilancio utile per l’attuale RdC

Il contributo presenta le principali evidenze del monitoraggio a cura dell’Alleanza contro la Povertà in Italia sull’attuazione del ReI, nel corso del 2018-2019. Analisi ed evidenze che forniscono spunti e riflessioni sulle attenzioni utili per l’attuale Reddito di Cittadinanza. Leggi >

ISEE 2020: meglio o peggio?

È ben evidente l’importanza di misurare in modo appropriato la condizione economica di chi richiede prestazioni sociali agevolate, per garantire equità nelle erogazioni e nelle contribuzioni a tutela sia dei cittadini sia della spesa pubblica. Poiché l’ISEE è il principale (ed obbligatorio) strumento in proposito, ed ha subito reiterate modifiche non semplici da ricostruire, si discutono qui gli aspetti positivi e negativi dei cambiamenti di questo indicatore introdotti nel 2020, nonché le criticità che non sono state oggetto di modifica. Leggi >

Il Reddito di Cittadinanza e i servizi per l’inserimento lavorativo

La regolazione della componente di inclusione sociale e lavorativa del Reddito di Cittadinanza è avvenuta in momenti successivi all’emanazione del decreto istitutivo (d.l.4/2019, modificato dalla legge di conversione n.26 del marzo 2019), attraverso specifici decreti attuativi e circolari operative. Facciamo qui il punto sullo stato dell’arte del sistema dei servizi per l’inserimento lavorativo, per dare conto degli elementi rispetto ai quali esiste ad oggi un quadro di regole compiuto e di quelli in fase di definizione. Leggi >

Il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo (anche) per il sociale

Da qualche mese, dopo una fase di latenza iniziale, il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo anche per il sociale. Tanti i fronti aperti, le procedure amministrative da avviare e gli adempimenti da assolvere, in un quadro che permane fluido e soggetto a frequenti modifiche, dettate da quanto definito via via dal susseguirsi dei provvedimenti attuativi. La ri-programmazione del PON-Inclusione, la nuova piattaforma informatica per la gestione delle verifiche sui requisiti di residenza e soggiorno e l’attivazione dei Patti per l’Inclusione Sociale sono solo alcune delle novità introdotte. Vediamole nel dettaglio. Leggi >

Il salario minimo in Italia. Possibili effetti sui costi e sui beneficiari

Il Punto di Welforum Nel vivace recente dibattito sull’introduzione del salario minimo legale (SML) in Italia sono emerse numerose chiavi di lettura, accanto ad elementi e criteri di valutazione vari ed eterogenei, che attengono a diverse sfere del lavoro. Tra le questioni in gioco vanno segnalati aspetti legati al sistema di relazioni industriali, ai costi stimati per le imprese dovuti all’adeguamento al minimo fissato e alle possibili reazioni della domanda di lavoro all’introduzione di un tetto minimo salariale. Leggi >

Note a margine delle attuali proposte sul salario minimo: il parere di Cisl

Il Punto di Welforum Parlare di contrasto alla povertà o anche soltanto di innalzamento di salari bassi attraverso una azione legislativa sul livello minimo retributivo orario, definendo una cifra senza riferimenti analitici di contesto e di merito, a nostro avviso è estremamente riduttivo e rischia di essere fuorviante rispetto ai veri problemi che riguardano invece il tema del salario che ha la necessità di essere affrontato in un quadro molto più ampio di interventi volto ad affrontare la “questione salariale” dentro una più ampia politica dei redditi che interessa le persone, le famiglie. Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, anzi un tale approccio crea ulteriori squilibri e produrre effetti indesiderati. Leggi >