Povertà e disuguaglianzePost con tag “contrasto alla povertà”

Povertà e disuguaglianze. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Con la XVII legislatura la povertà è entrata a pieno titolo nell’agenda politica e l’accelerazione data, specialmente nell’ultimo biennio, all’evoluzione normativa che la riguarda non ha precedenti nel nostro paese. Dopo la sperimentazione della Social Card nelle 12 Città, con la Legge di Stabilità 2016 ed il successivo DDL Delega, nella previsione di un riordino complessivo dei trasferimenti sottoposti alla prova dei mezzi, viene introdotto il SIA, la misura ponte che ha aperto la strada al nuovo REI, attivo dal dicembre 2017. Un’attenzione particolare, a cui vengono destinate specifiche risorse, è anche data alla povertà estrema ed alla condizione dei senza fissa dimora e viene istituito un Fondo sperimentale per il contrasto della povertà educativa minorile alimentato dai versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie. Ripercorriamo di seguito i principali provvedimenti. Leggi >

Le proposte dei partiti contro la povertà

Gli indicatori di povertà per l’Italia sono drasticamente peggiorati con la crisi, e giustamente il tema del contrasto alla povertà è centrale nei programmi di tutti i partiti politici.

Il Pd propone di proseguire lungo la strada intrapresa negli ultimi anni, con il rafforzamento del Rei (reddito di inclusione) e dei collegati progetti di attivazione. Leu di fatto condivide. Centro-destra e M5S promettono di spendere ben di più, tanto che difficilmente si potranno trovare le risorse necessarie. Di fronte a trasferimenti sulla carta così generosi, il rischio della trappola della povertà è concreto. Leggi >

Reddito di Inclusione: che cosa cambia rispetto al SIA?

A pochi giorni dal comunicato di Inps circa l’avvio, a partire dal 27 gennaio, delle prime erogazioni del REI, presentiamo una scheda di sintesi delle principali caratteristiche della nuova misura di contrasto alla povertà, confrontata con il SIA (2016 e 2017), che continuerà ad essere erogato ai beneficiari in corso fino alla naturale scadenza, fatta salva la possibilità di passare al REI, se di maggior favore. Se la ratio di entrambe le misure è quella di abbinare un contributo economico ad un progetto di attivazione, il REI si caratterizza innanzitutto per essere una misura strutturale e non più sperimentale, per avere una durata più lunga e per un diverso calcolo dell’ammontare del contributo spettante. Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche distintive riferite in particolare alla configurazione della componente passiva delle due misure. Leggi >

Tavola rotonda dei Promotori, gli interventi

Quali sono le priorità nelle politiche sociali per la conclusione dell’attuale e per la prossima legislatura, su cui Welforum deve continuare a puntare l’attenzione con analisi e proposte? Inizia con questo interrogativo la terza parte del Convegno svoltosi a Roma presso la sede del Cnel lo scorso 28 novembre. Pubblichiamo qui di seguito una sintesi dei principali suggerimenti e punti di attenzioni proposti dai Promotori di Welforum e dal ministro Giuliano Poletti in tema di servizi e politiche sociali. Leggi >

I Fondi strutturali a supporto delle politiche di inclusione sociale

Il 27 novembre a Milano (replicato il 4 dicembre a Bari) si è tenuto il primo evento di lancio del REI organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In quella occasione è stato anche presentato il PON Inclusione, il programma operativo che, grazie alle risorse messe a disposizione dal Fondo Sociale Europeo, ha permesso di impostare una strategia di sviluppo del welfare italiano coordinata e lungimirante. Il convegno ha infatti messo in luce un aspetto finora poco analizzato nel percorso che ha portato all’approvazione del ReI, ovvero il ruolo chiave giocato dalle politiche europee e dai fondi strutturali nell’accompagnare il processo definitorio dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEA). Leggi >

Contrasto alla povertà: REI, riforma da attuare

Il REI rappresenta insieme una grande sfida e una grande opportunità. A vent’anni dalla Commissione Onofri, e dopo una serie di misure sperimentali, finalmente anche l’Italia si è dotata di una misura strutturale rivolta ai poveri. Certo non è ancora un vero reddito minimo come nei paesi europei più avanzati, ma l’impalcatura è ormai realizzata.

Ne hanno discusso i relatori della sessione povertà del primo convegno di welforum.it, introdotta e coordinata da Daniela Mesini. Sono intervenuti nell’ordine: Stefano Sacchi, presidente dell’INAPP; Ileana Piazzoni,relatrice alla Camera dei Deputati della Legge Delega sul contrasto alla povertà; Rita Visini, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio; Roberto Rossini, portavoce Alleanza contro la povertà e presidente Acli; Edi Cicchi, presidente Commissione welfare dell’Anci; Maurizio Motta, collaboratore Welforum.it e Irs, Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l’Inclusione e le Politiche Sociali del MLPS. Di seguito sono disponibili le videoregistrazioni dei singoli interventi e le relative sintesi curate da Daniela Mesini ed Eleonora Gnan. Leggi >

Relazione annuale CNEL su servizi sociali e contrasto alla povertà

Il 28 novembre si è svolto a Roma, presso la sede del Cnel, il primo convegno nazionale di welforum.it che ha visto un’ampia partecipazione di pubblico e numerosi relatori che si sono avvicendati nel discutere i temi all’ordine del giorno: Contrasto alla povertà e Indennità di accompagnamento. Pubblichiamo qui di seguito l’intervento introduttivo del Presidente Cnel Tiziano Treu e la presentazione dei contenuti della Relazione annuale da parte del Consigliere Cnel Efisio Espa. Leggi >

Parte il REI. E il Terzo settore?

Per quanto il terzo settore e la società civile siano stati negli anni scorsi attivi nelle iniziative di contrasto alla povertà, la loro l’integrazione nei SIA e ora nel REI non appare scontata; ma d’altra parte rappresenta una sfida ineludibile per poter offrire percorsi di integrazione qualificanti ai moltissimi destinatari che affluiranno ai servizi con la progressiva implementazione di queste misure. Leggi >

Lotta alla povertà e imposta negativa sul reddito: un miraggio?

La discussione pubblica sulle politiche di lotta alla povertà in Italia si è arricchita nei mesi recenti di un ulteriore, articolato contributo avanzato dall’Istituto Bruno Leoni (Ibl) che propone di riformare in senso flat-rate le principali imposte del nostro sistema tributario, Irpef in primis, la cui unica aliquota marginale legale verrebbe posta al 25%, e di sostituire la totalità dei trasferimenti monetari riferibili alla spesa pubblica per l’assistenza con una misura di contrasto alla povertà denominata “minimo vitale”. Analizziamo di seguito la proposta, la sua sostenibilità finanziaria e le implicazioni redistributive ed equitative. Leggi >

Dal SIA al REI: i principali risultati della valutazione dell’Alleanza

L’Alleanza contro la povertà, ha presentato ieri, mercoledì 8 novembre, i risultati del Rapporto di Valutazione: dal SIA al REI. Lo studio, a partire da un’analisi critica dei processi di implementazione del SIA sui territori, mira a sostenere un dibattito informato sulle politiche di contrasto della povertà e a fornire indicazioni utili all’attuazione del REI. Oltre 330 gli Ambiti Territoriali analizzati e diversi gli stakeholder intervistati, in otto Regioni studi di caso. È stato inoltre sviluppato e messo a disposizione delle amministrazioni e dei ricercatori in formato opendata un data-base aggiornato con indicatori demografici e socio-economici sugli Ambiti Territoriali presenti in Italia al 1° gennaio 2017. Leggi >

I soldi per la povertà si possono trovare… nei soldi per la povertà

Per diventare più efficaci il REI e il Piano contro la povertà richiedono di mettere in campo maggiori risorse finalizzate al contrasto alla povertà. Ma importanti risorse si possono trovare anche tramite modifiche ad attuali criteri distorti e ad assetti operanti contro la povertà, recuperando dunque risorse da quelle già esistenti. Leggi >

Il REI: attenzione all’attuazione

È stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 240), il Decreto Legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 che ha reso attuativo il Reddito di Inclusione. Si tratta di un risultato indubbiamente rilevante per l’Italia, salutato con favore da tecnici e politici, seppur, come noto, ci troviamo ancora distanti da una misura di reddito minimo compiuta perché di natura categoriale e contenuta nell’ammontare del beneficio corrisposto. Ma al di là della configurazione generale, quello che preme ora ai territori è capire come attuarla. Il nuovo REI potrà essere richiesto tra poco più di un mese, a partire dal 1° dicembre prossimo, e le prime erogazioni avranno luogo da gennaio 2018. È tutto pronto per la sua messa in opera? Leggi >