Povertà e disuguaglianzeSegnalazioni con tag “contrasto alla povertà”

Avviso 1/2019-PaIS: pubblicate le FAQs e gli elenchi dei progetti approvati

Sono state pubblicate lo scorso giugno le FAQs relative all’Avviso 1/PaIS, la cui scadenza è stata posticipata al 30.9.2020 per la presentazione di tutti i progetti, indipendentemente dalla percentuale di spesa approvata sul precedente Avviso 3/2016. Di seguito i Decreti che presentano gli elenchi dei 36 progetti già approvati sull’Avviso 1/2019-PaIS:

Lotta alla povertà: il Coronavirus cambia lo scenario

Su LaVoce Massimo Baldini e Cristiano Gori riflettono sulla necessità di introdurre un sistema di valutazione delle politiche di contrasto alla povertà, e in particolare dell’impatto del Reddito di Cittadinanza e del REM su tale fenomeno. Un altro tema messo in evidenza dagli autori riguarda l’esigenza di modificare le risposte introdotte da queste politiche alla luce dell’emergenza Covid-19: l’obiettivo della fase 2 dovrà infatti consistere in una revisione del RdC, con l’obiettivo di rispondere in modo più adeguato al mutato contesto socio-economico.

Istat: le statistiche sulla povertà 2019

Il 16 giugno Istat ha pubblicato i dati relativi alla povertà in Italia per l’anno 2019. Nel nostro Paese sono quasi 1,7 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta che, con un’incidenza pari al 6,4%, coinvolgono complessivamente 4,6 milioni di individui, in calo per la prima volta dopo quattro anni. I più colpiti sono i minori, gli stranieri, le famiglie residenti nel Mezzogiorno e quelle che vivono in affitto. Ovviamente le analisi non tengono conto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso, che tra qualche mese potrebbero ribaltare completamente il quadro presentato. Su welforum.it Eleonora Gnan ha curato la sintesi dei principali risultati.

Messaggio Inps n. 2520: Proroga presentazione domande per Reddito di Emergenza

Con il Messaggio n. 2520 del 19 giugno 2020, e la successiva Nota ministeriale n. 5942 del 22 luglio, l’Inps comunica che, ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 16 giugno 2020 n. 52, il termine per la presentazione delle domande per il Reddito di Emergenza è stata posticipata dal 30 giugno al prossimo 31 luglio 2020.

La proposta di un Reddito di Emergenza contro la crisi: un bilancio

Il 30 marzo scorso Forum Disuguaglianze Diversità e ASviS, insieme a Cristiano Gori, avevano presentato la proposta del Reddito di Emergenza rivolto a chiunque si trovasse in grave difficoltà economica dopo la diffusione del Covid-19 e non fosse tutelato da altre misure di sostegno al reddito. Il REM è stato in effetti inserito nel Decreto Rilancio, ma vi sono alcune preoccupazioni circa la capacità della nuova misura, così come è stata introdotta, di riuscire effettivamente a sostenere la popolazione economicamente più fragile. La nota pubblicata il 3 giugno mette a confronto il REM entrato in vigore con la proposta originaria.

Le misure di sostegno al reddito durante la pandemia dei principali paesi Ocse

Sul Menabò di Etica ed Economia Gabriele Palomba effettua una rassegna delle misure di sostegno al reddito messe in campo dai principali paesi Ocse per contrastare le conseguenze economiche della pandemia da Covid-19. L’articolo si sofferma sugli aspetti comuni alle politiche adottate da Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti, valutando se e quanto i diversi sistemi di welfare fossero pronti ad affrontare tale crisi e ponendo attenzione alla presenza di misure mirate al lavoro dipendente. A tal proposito, viene evidenziata la tendenza, da parte di quasi tutti i paesi presi in esame, ad istituire una misura una tantum per garantire un “reddito di sussistenza” ai non-lavoratori dipendenti. L’eccezione è rappresentata dagli Stati Uniti che hanno invece optato per istituire una sorta di “reddito universale ad hoc” indirizzato a coloro che non sono beneficiari del sussidio di disoccupazione.

Regione Molise: DCR 100/2020, Documento di Economia e Finanza Regionale 2020-2022

Approvazione

Fra le priorità strategiche ricomprese nei quattro ambiti di intervento viene compresa la Sanità e Sociale da garantire sia sul versante della loro corretta e coerente configurazione (la messa a punto e il consolidamento della metodologia adottata per la “formazione” del DEFR) sia sul versante della loro esecuzione (pianificazione, monitoraggio e controllo).

Il DEFR è costruito con i contributi derivanti dalla condivisione e ascolto degli interlocutori del territorio: singoli cittadini e loro formazioni sociali.

 

DCR 20 aprile 2020, n. 100

Legge 24/04/2020, n. 27, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge del 24 aprile 2020, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, con riguardo, fra l’ altro, al sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese (congedo parentale; voucher baby sitter; carta famiglia 2020; licenziamento per genitori dipendenti, mantenimento del posto di lavoro; mantenimento del reddito di cittadinanza, indennità di sostegno (600 euro) in favore dei lavoratori; detenuti.

Legge 23 aprile 2020, n. 27

DD 11.03.2020: Proroga Avviso 1/Pais

Con Decreto Direttoriale n. 7 dell’11 marzo 2020 è stato posticipato il termine per la presentazione di progetti finalizzati all’attuazione dei Patti per l’Inclusione Sociale (PaIS) da finanziare a valere sul Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020, Programma Operativo Nazionale Inclusione. La scadenza temporale per i soggetti con un livello di spesa approvata uguale o superiore al 50% è stata prorogata dal 20 marzo 2020 alle ore 23:59 del 30 aprile 2020. Relativamente ai soggetti con un livello di spesa approvata compreso tra un importo inferiore al 50% e uguale o superiore al 5%, restano confermati i termini di presentazione fissati dall’Avviso 1/2019-PaIS.

Report di monitoraggio Reddito di Cittadinanza

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero i report di monitoraggio RdC relativi al primo semestre di attuazione, marzo-agosto 2019. I dati presentati si riferiscono sempre alle domande accolte al netto di quelle decadute. I dati sono stati analizzati a livello nazionale, regionale e di Ambito Territoriale Sociale (ATS) e generalmente distinguono i beneficiari del Reddito di Cittadinanza dai beneficiari della Pensione di Cittadinanza. Sono approfondite le diverse tipologie di nucleo familiare, il valore dell’ISEE presente all’atto della domanda, l’importo del beneficio mensile e la suddivisione della platea di beneficiari tra nuclei e individui indirizzati ai Servizi Sociali dei Comuni e ai Centri per l’Impiego (il cd. splitting).

Ocdpc 29.03.2020: Interventi urgenti di solidarietà alimentare in risposta all’emergenza Coronavirus

Il Capo del Dipartimento di Protezione Civile dispone con apposita ordinanza n. 658 del 29.3.2020, in corso di pubblicazione in G.U., il trasferimento da parte del Ministero dell’Interno entro il 31 marzo, di 400mila euro di risorse destinate ai Comuni a sostegno dei bisogni alimentari delle famiglie nell’attuale fase di emergenza sanitaria. Il contributo spettante a ciascun Comune, predeterminato attraverso un riparto che tiene conto della popolazione residente in ciascun comune (80%) e della distanza tra il valore del reddito pro capite comunale ed il valore medio nazionale (20%), sarà riconosciuto a titolo di rimborso della spesa effettivamente sostenuta. Con le suddette risorse sarà possibile l’acquisizione di buoni spesa e di generi alimentari o prodotti di prima necessità anche da distribuirsi grazie agli enti di terzo settore già coinvolti nel PO FEAD.

Forum Disuguaglianze Diversità e ASviS verso una proposta di protezione sociale universale

Il Forum DD (Disuguaglianze Diversità) e l’ASviS, insieme a Cristiano Gori, presentano una proposta di protezione sociale per integrare il decreto ‘Cura Italia’ e contenere gli effetti sociali ed economici della crisi provocati dall’emergenza sanitaria in corso. In particolare si propone l’introduzione del “Sostegno di Emergenza per il Lavoro Autonomo” (SEA) e del “Reddito di Cittadinanza per l’Emergenza” (REM). Entrambe misure temporanee ed eccezionali, la loro durata sarebbe uniformata a quella delle prestazioni straordinarie per il lavoro dipendente introdotte in seguito al diffondersi della pandemia. Con riferimento al REM, l’intendimento sarebbe quello di tutelare dipendenti precari che non hanno visto rinnovato il contratto; i saltuari; le lavoratrici e i lavoratori irregolari; e tutte le situazioni di lavoro e non-lavoro non coperte dagli altri strumenti in essere.

Leggi su welforum.it l’articolo di Cristiano Gori.