Povertà e disuguaglianzePost con tag “famiglie”

Oltre il Casellario dell’Assistenza: onere o opportunità da costruire?

Il decreto n. 147/2017 di introduzione del REI istituisce il nuovo Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali (SIUSS), la nuova banca dati delle prestazioni sociali che integra e progressivamente sostituisce il Casellario dell’Assistenza. Si tratta di una nuova piattaforma che, come sappiamo, renderà interoperabili diverse banche dati sulle prestazioni ed i bisogni sociali funzionali alla programmazione, progettazione e gestione degli interventi erogati a vari livelli istituzionali. A che punto siamo? Quali le prospettive e le opportunità di potenziamento? Leggi >

L’Assegno Unico della Provincia Autonoma di Trento: un primo bilancio

L’Assegno Unico Provinciale, attivato lo scorso ottobre, ha già raggiunto circa un quarto della popolazione trentina ed il 40% delle famiglie con minori. E’ una misura più solidale ed inclusiva di quelle che l’hanno preceduta, a detta del vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi, che il 21 giugno scorso ha presentato il primo bilancio sull’attuazione del nuovo strumento. Riportiamo di seguito il comunicato, già pubblicato sia sul sito della Provincia che su quello dell’Agenzia per la Famiglia, corredato dalle slide discusse durante la presentazione. Leggi >

Reddito di inclusione: la figura del manutentore di rete e coordinatore di equipe

Il D.Lgs 147, oltre ad aver istituito il Reddito di Inclusione (REI), ha investito gli Enti locali di nuovi stimoli per ripensare e riorganizzare i Servizi sociali, cui è attribuito il ruolo di regia e di promozione di una comunità protagonista e solidale. Con il “Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà” approvato lo scorso 22 marzo, le prestazioni sociali previste dal REI acquisiscono la natura di Livelli essenziali delle prestazioni: i concetti di valutazione multidimensionale e di corresponsabilità nella presa in carico tra servizi territoriali, terzo settore e famiglia, sperimentati con il programma ministeriale PIPPI e con il SIA, diventano ora un paradigma  per i Servizi sociali. Focus centrale di questo modello di welfare è la famiglia, a cui viene restituita la dignità di scegliere e di autodeterminarsi, ma anche l’onere di riassumersi la responsabilità del proprio percorso di cambiamento. Leggi >

I possibili effetti di una flat tax sui redditi delle famiglie

La flat tax costituisce uno dei punti principali e più noti del programma di governo tra M5S e Lega. In questo contributo ne studiamo i possibili effetti distributivi sui redditi delle famiglie italiane. Va anzitutto precisato che un’imposta sul reddito ad aliquota unica è piuttosto diffusa tra i Paesi dell’Europa dell’Est, molti dei quali l’hanno adottata sin dai primi anni successivi alla fine dei regimi comunisti; la flat tax non si ritrova invece in alcun paese dell’Europa occidentale, né sembra che in questi paesi, con la sola eccezione dell’Italia, vi siano significativi dibattiti in questa direzione. Leggi >

Un’anticipazione da “Contro la povertà”

Secondo le stime europee, in Italia 17,5 milioni di persone sono a rischio di povertà. Nessun altro paese ne ha così tanti. La consistenza e la drammaticità della povertà, soprattutto in una congiuntura elettorale, interpella tutte le forze politiche. Con il reddito di inserimento dell’attuale governo entrano in competizione il reddito di cittadinanza dei Cinque Stelle e il reddito di dignità di Berlusconi. Quanto si differenziano queste proposte? Il successo di una o dell’altra comporterà necessariamente di distruggere quanto fatto finora? O ci sarà la possibilità di procedere per addizioni piuttosto che per sottrazioni? Al di là delle diverse posizioni partitiche, l’adozione di uno strumento di contrasto alla povertà che sia realmente efficace rimane imprescindibile. L'analisi della povertà economica nel nostro paese, dell'inefficacia nel contrastarla del nostro welfare, e la trattazione delle politiche che vengono proposte dai diversi partiti per fronteggiarla sono il tema del libro “Contro la povertà” che Emanuele Ranci Ortigosa, spinto dalla gravità del problema, dai rischi che la scadenza elettorale comporta e dall’impegno dell’editore Francesco Brioschi, ha ora scritto dopo decenni di studio, sperimentazioni, proposte sul tema.

Il volume, in libreria da giovedì 15 marzo, verrà presentato il 9 marzo, alle 12.30, a Tempo di libri, Fieramilanocity. Leggi >

Politiche attive del lavoro e fragilità socio-occupazionale

Quello attuale è un quadro di complessiva valorizzazione del ruolo dei servizi di sostegno al reinserimento lavorativo dei cittadini disoccupati (politiche attive del lavoro). Tuttavia, anche nei territori come quello lombardo, che si distinguono per la presenza di un’offerta articolata e continuativa di servizi (in particolare Dote Unica Lavoro), la riflessione sulle caratteristiche che tali servizi dovrebbero avere per essere efficaci rispetto ad alcuni target è ancora agli inizi. Si tratta però di un tema che assume particolare rilevanza nel momento in cui misure quali l’attuale SIA ed il futuro REI pongono fortemente l’accento sull’attivazione lavorativa delle famiglie in condizione di povertà. Leggi >

Povertà: stabilità solo apparente, preoccupazione in aumento

Gli ultimi dati sulla povertà in Italia pubblicati dall’Istat il 13 luglio scorso evidenziano una stabilizzazione del fenomeno più apparente che reale, alcune conferme di tendenze e l’aggravarsi del disagio per diverse categorie di popolazione ed alcune aree del Paese. 8 milioni e mezzo di poveri relativi e quasi 5 milioni di poveri assoluti nel 2016 indicano una situazione molto critica che non accenna a migliorare. Misure di contrasto diventano a questo punto non solo necessarie, ma urgenti ed indifferibili. Leggi >

Si allargano le maglie del SIA per il 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 99) del 29 aprile 2017, è stato pubblicato il Decreto del 16 marzo del MLPS di concerto con il MEF che amplia i criteri di accesso del SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) per l’anno in corso. Vediamo le principali novità rispetto ai requisiti di accesso, alle tempistiche attuative ed alla regolamentazione dei rapporti tra il SIA e le misure di contrasto alla povertà delle due Province Autonome. Leggi >

Il nuovo SIA: facciamo il punto

Uno sguardo alla faticosa iniziale fase attuativa del SIA appare indispensabile in vista dell’evoluzione delle politiche di contrasto alla povertà in Italia, nella direzione di uno schema di Reddito Minimo, quale nuovo livello essenziale delle prestazioni da garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale. Vediamo i principali nodi, gli adempimenti previsti e prevedibili e le relative tempistiche. Leggi >