Povertà e disuguaglianzePost con tag “inclusione sociale”

RdC: attenzione alle famiglie e alla governance territoriale

Si sono concluse da pochi giorni le audizioni in Senato su Reddito di cittadinanza. Anche l’Alleanza contro la Povertà è intervenuta con suggerimenti e proposte di modifica del decreto legge n. 4 del 28 gennaio scorso. Il portavoce dell’Alleanza, Roberto Rossini, nello scritto che segue, mette a fuoco i temi cruciali su cui intervenire con adeguate correzioni. Ad esso alleghiamo il documento dell’Alleanza con tutte le modifiche proposte. Nelle consultazioni molte altre organizzazioni hanno formulato rilievi e richiesto correzioni. L’auspicio è che si sia aperto uno spazio di confronto almeno sull’introduzione di alcuni essenziali correttivi alla misura. I tempi, come sappiamo, sono strettissimi ed è già partito il conto alla rovescia per la presentazione delle domande che potranno essere presentate a partire dal 6 marzo, mentre la misura entrerà in vigore dal 1° aprile. Leggi >

Dal ReI al RdC: spunti di riflessione del servizio sociale

L’introduzione del Reddito di cittadinanza rappresenta un momento di svolta, seppur tardiva, nella storia delle politiche sociali, poiché si concretizza il primo dei livelli essenziali delle prestazioni, contemplati dalla legge 328/2000, quale misura unica  di contrasto della povertà e sostegno al reddito. L’analisi qui condotta intende mettere in evidenza alcune falle dell’impianto del decreto legge 4 del 28 gennaio 2019 “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni” dal punto di vista del servizio sociale, che negli ultimi due anni, prima nell’ambito del sostegno all’inclusione attiva, poi con l’introduzione del reddito di inclusione, è stato protagonista nelle varie fasi di implementazione delle misure, dal momento dell’accesso, a quello della valutazione dei bisogni e progettazione con le persone. Leggi >

Il volto della povertà nella diocesi ambrosiana

Donne, straniere con regolare permesso di soggiorno, basso livello di istruzione ed elevata cronicità del bisogno. Sembrano essere questi i tratti distintivi del volto della povertà rilevato dall’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse di Caritas ambrosiana. Nel 2017 i centri di ascolto presenti a Milano, Monza e Lecco hanno incontrato oltre 11 mila individui e processato più di 45 mila richieste di aiuto. Ma vediamo più nel dettaglio cosa raccontano i dati contenuti nel Rapporto “La povertà nella diocesi ambrosiana”. Leggi >

REI e strumenti per la presa in carico: l’esperienza di ASSEMI

L’avvio del Reddito di Inclusione ha dato nuovo impulso ai Distretti per l’elaborazione e la gestione dei progetti sociali. In particolare, la recente circolazione degli strumenti ministeriali, seppure ancora da approvare tramite apposito decreto, ha messo alla prova gli operatori e dato vita a riflessioni importanti sulle connessioni tra esigenze di monitoraggio quantitativo e valorizzazione del lavoro sociale professionale. Vediamo l’esperienza del Distretto Sociale Sud Est Milano (ASSEMI). Leggi >

Sfide e opportunità dall’introduzione del REI

È uscito, edito da Maggioli, il nuovo libro a cura di Daniela Mesini, vicedirettore di welforum.it. Ve ne proponiamo una breve presentazione.

I servizi e le professioni acquisiscono con il REI un ruolo centrale e l’inclusione delle persone e delle famiglie rappresenta la vera sfida della nuova misura e una grande opportunità per il sistema dei servizi nel suo complesso. È questo l’assunto di base del recentissimo libro curato da Daniela Mesini.

Il volume propone analisi, attenzioni attuative e indicazioni per la delicata messa in opera del Reddito di Inclusione. Spunti e riflessioni possono essere validi più in generale per l’attuazione di una politica di contrasto alla povertà che dal REI trae origine e al REI si ispira, magari ampliandolo e migliorandolo. Leggi >

Combattere la povertà estrema: l’esperienza del Comune di Milano

Secondo i primi risultati dell’indagine racCONTAMI2018 realizzata dalla Fondazione De Benedetti, con la collaborazione del Comune di Milano e dell’Università Bocconi, i senza dimora rappresenterebbero lo 0,2% della popolazione cittadina, dato in linea con quello di altre grandi città europee. Qual è il quadro degli interventi attuati dal Comune di Milano per il contrasto alla grave marginalità adulta? Quali gli obiettivi e gli attori coinvolti? Approfondiamo tali questioni con Miriam Pasqui, funzionaria responsabile dell’Unità Coordinamento delle Emergenze Sociali del Comune di Milano. Leggi >

Contrasto alla grave emarginazione: dall’emergenza all’inclusione

Il Comune di Milano ha di recente presentato il Piano per i senza dimora 2017/2018, sottolineando l’importanza di creare un sistema di collaborazione tra strutture pubbliche e private, finalizzato al reinserimento delle persone senza dimora nel tessuto sociale cittadino. Gli attori in gioco in queste tipologie di interventi non sono soltanto i Comuni, ma anche – e soprattutto – gli enti non profit, del privato sociale e la società civile, che nella maggior parte delle situazioni si fanno concretamente carico delle persone senza dimora, attivando buona parte degli interventi. Ma quali sono i numeri e le cause della homelessness in Italia, e i servizi attivati per contrastare la grave emarginazione? Leggi >

I Fondi strutturali a supporto delle politiche di inclusione sociale

Il 27 novembre a Milano (replicato il 4 dicembre a Bari) si è tenuto il primo evento di lancio del REI organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In quella occasione è stato anche presentato il PON Inclusione, il programma operativo che, grazie alle risorse messe a disposizione dal Fondo Sociale Europeo, ha permesso di impostare una strategia di sviluppo del welfare italiano coordinata e lungimirante. Il convegno ha infatti messo in luce un aspetto finora poco analizzato nel percorso che ha portato all’approvazione del ReI, ovvero il ruolo chiave giocato dalle politiche europee e dai fondi strutturali nell’accompagnare il processo definitorio dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEA). Leggi >