Povertà e disuguaglianzePost con tag “inclusione sociale”

2. Missione inclusione e coesione sociale

Il Punto di Welforum In questo Punto di Welforum: “Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?” la prima parte, sulle tracce dell’articolo di apertura, è stata dedicata al cogliere il PNRR come opportunità e sfida per dare seguito al motto “non più come prima”, per andare oltre, per rimpostare rivedere e riqualificare. In un precedente Punto avevamo scritto che occorre cambiare paradigma, assumerne uno nuovo. L’articolo di apertura e gli articoli della prima parte, richiamano quindi le sofferenze prodotte dalla pandemia e la storica svolta nelle politiche pubbliche determinatasi per fronteggiarle, cui seguono contributi di analisi e valutazione della impostazione, dei contenuti, delle risorse del PNRR e di proposte per una riorganizzazione e riqualificazione di questa componente del welfare. Questa seconda parte del Punto è dedicata alla “Missione inclusione e coesione sociale”, che il PNRR articola in più politiche, ambiti di intervento, relativi finanziamenti. Come Welforum.it, focalizziamo l’attenzione su infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore e in particolare su servizi sociali, disabilità e marginalità sociale, con qualche attenzione anche a housing sociale. Leggi >

Il Piano nazionale di contrasto alla povertà nella sua dimensione infrastrutturale

Il secondo Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà (2021-2023) è stato approvato il 28 luglio scorso dalla Rete della protezione e dell’inclusione sociale, nell’ambito del nuovo Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali, che contiene al suo interno anche il Piano sociale nazionale 2021-2023. Si tratta dello strumento programmatico per l’utilizzo delle risorse della cosiddetta Quota Servizi del Fondo Povertà (di cui all’art. 7, comma 2, del D.Lgs. 147/2017) ed ha la funzione di rafforzare gradualmente servizi ed interventi, per il raggiungimento dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali da garantire su tutto il territorio nazionale. Andrea de Conno ci propone un contributo articolato ed argomentato relativo ai Leps nell’ambito delle priorità di intervento e di finanziamento del Piano. Leggi >

Reddito di Cittadinanza: i correttivi proposti dal Comitato Scientifico

Lo scorso 9 novembre sono state presentate le proposte elaborate dal Comitato Scientifico, incaricato dal Ministro del Lavoro e presieduto da Chiara Saraceno, per la revisione del Reddito di Cittadinanza. I correttivi potrebbero essere recepiti con emendamenti alla legge di Bilancio, che destina 1 miliardo aggiuntivo al Rdc (portando nel 2022 a circa 8,7 miliardi le risorse complessivamente disponibili). Essi si focalizzano in particolare sul disegno della misura e si articolano in dieci punti tra i quali il dimezzamento del tempo di residenza per gli stranieri, la modifica alla scala di equivalenza, gli incentivi al lavoro, per limitare il rischio di trappola della povertà. Riprendiamo di seguito sinteticamente alcune delle proposte. Per una trattazione più ampia si rimanda alla sintesi della relazione e al documento esteso. Leggi >

Concittadinanza e PUC: pensieri a pelo d’acqua

L’autore riflette sui PUC (Progetti Utili alla Collettività) previsti dal Reddito di Cittadinanza, evidenziandone pro e contro secondo una prospettiva più ampia che chiama in causa anche i concetti di utilità collettiva e comunità. I PUC sono solo uno strumento utile per il beneficiario o possono avere ricadute positive sulla comunità? Rappresentano un pegno da pagare per poter beneficiare di un sostegno al reddito o un’opportunità per chi ne è inserito? Potrebbero rappresentare occasioni per ripensare la programmazione di offerte territoriali omogenee? Leggi >

QuBì, reti territoriali per contrastare la povertà dei bambini

“QuBì – La ricetta contro la povertà infantile” nasce sul finire del 2016, quale programma finalizzato a contrastare il fenomeno della povertà alimentare infantile, promuovendo la collaborazione tra Comune di Milano e terzo settore. Da allora QuBì ha raggiunto 50 mila persone, di cui 24.600 minori, divenendo uno dei principali attori impegnati nella promozione di reti volte al contrasto della povertà dei bambini. Per questo motivo il progetto non si ferma e Fondazione Cariplo, main sponsor assieme ad altre fondazioni, destina, per il biennio 2021-2022, 3 milioni e 450 mila euro alle 23 reti già impegnate sul territorio. Leggi >

L’attuazione del Reddito di Cittadinanza

L’attuazione del Reddito di Cittadinanza prosegue nei territori. Questo tempo di pandemia e di progressivo acuirsi dei bisogni ha portato alcuni contesti a consolidare e sviluppare l’organizzazione dei servizi di contrasto alla povertà già esistenti, a partire dall’irrobustimento delle équipe multidisciplinari, che hanno visto l’innesto di nuove figure professionali. Vediamo come si è attrezzato in proposito il territorio del Rhodense, in provincia di Milano, e a quali cambiamenti ha dovuto far fronte. Leggi >

Ripensare le politiche contro la povertà

I nuovi dati sulla povertà rilasciati dall’Istat restituiscono l’immagine di un paese con un sistema di welfare che è solo all’inizio del proprio percorso di sostegno alle famiglie a basso reddito. Se da una parte il Reddito di Cittadinanza è stato un passo avanti importante in questo senso, molta strada resta ancora da fare per migliorare l’inclusività e l’efficacia del welfare in Italia. I risultati di due esperimenti conclusi recentemente in Finlandia e Olanda offrono l’opportunità di pensare a delle alternative che possano migliorare lo status quo. Leggi >

Welfarelab: un progetto per costruire un welfare di comunità

Una grande sfida che il legislatore deve saper affrontare è posta dall’art.5 della Costituzione che impone l’equilibrio tra indivisibilità della Repubblica e promozione delle autonomie locali. Uno degli ambiti in cui questo equilibrio è da ricercare con determinazione riguarda proprio le misure di welfare che devono essere garantite su tutto il territorio nazionale, ma non possono non tener conto delle differenti specificità territoriali. Leggi >

Piano di sviluppo del welfare della città di Milano

È stato recentemente pubblicato il Piano di Zona del Comune di Milano per gli anni 2018-2020, redatto ai sensi della L.328/00 e della normativa regionale di settore. Il Piano è frutto di un lavoro condiviso tra le istituzioni milanesi, a partire dalla Direzione Politiche Sociali, e i vari stakeholeder che si occupano di sociale a livello territoriale. Il percorso che ha portato al Piano ha anche consentito l’accordo di programma tra Comune ed ATS in materia di integrazione socio-sanitaria. Vediamo quali sono i principali contenuti. Leggi >

Il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo (anche) per il sociale

Da qualche mese, dopo una fase di latenza iniziale, il Reddito di Cittadinanza è entrato nel vivo anche per il sociale. Tanti i fronti aperti, le procedure amministrative da avviare e gli adempimenti da assolvere, in un quadro che permane fluido e soggetto a frequenti modifiche, dettate da quanto definito via via dal susseguirsi dei provvedimenti attuativi. La ri-programmazione del PON-Inclusione, la nuova piattaforma informatica per la gestione delle verifiche sui requisiti di residenza e soggiorno e l’attivazione dei Patti per l’Inclusione Sociale sono solo alcune delle novità introdotte. Vediamole nel dettaglio. Leggi >

L’intervento con le famiglie beneficiarie del RdC

Il Reddito di Cittadinanza ha fatta salva la logica di attivazione del REI e gli strumenti per la valutazione multidimensionale del bisogno delle famiglie vulnerabili. La suddetta modalità di valutazione partecipata e trasformativa si inserisce nel solco del programma nazionale P.I.P.P.I e si basa sull’analisi non solo delle criticità, che hanno dato luogo a fragilità, ma anche delle risorse e potenzialità di resilienza delle persone e delle famiglie. Approfondiamo di seguito l’approccio culturale e metodologico che sta alla base delle Linee guida e degli strumenti per l’attivazione dei Patti per l’Inclusione Sociale (PaIS) e da cui discende uno specifico programma di alta formazione per case-manager a livello nazionale. Leggi >

Il Reddito di Inclusione: la parola ai beneficiari

Nell’ambito del Progetto “Oltre la povertà, percorsi di inclusione sociale”, è stata prevista una specifica azione di valutazione da parte di beneficiari del REI attraverso la realizzazione di 5 focus group in alcuni ambiti della Regione Piemonte. La fase operativa ha consentito di esplicitare i punti di forza del progetto Rei co-costruito con i singoli destinatari dell’intervento, le risorse e competenze messe in campo, le problematiche e le criticità̀prevalenti. Leggi >