Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Povertà e disuguaglianzeSegnalazioni con tag “Istat”

Rapporto BES 2019

Il 19 dicembre 2019 è stato pubblicato l’ultimo Rapporto BES, giunto ormai alla settima edizione. Il Rapporto offre un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che caratterizzano il nostro Paese, attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori suddivisi in 12 domini, o determinanti del benessere, che spaziano dalla salute ed istruzione, al lavoro, alle relazioni sociali, alla sicurezza, all’ambiente, fino ad arrivare alla qualità dei servizi. Il Rapporto è corredato da schede con indicatori disaggregati a livello regionale.

Istat: Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie

Il 5 dicembre scorso l’Istat ha pubblicato il Report sulle condizioni di vita e di reddito delle famiglie italiane. Il quadro che emerge evidenzia che nel 2017 le famiglie hanno percepito un reddito netto medio pari a 31.393 euro, 2.616 euro al mese, corrispondente ad una crescita in termini nominali dall’anno precedente (+2,6% da +2,0%). Ma la disuguaglianza non si riduce: il reddito totale delle famiglie più abbienti continua ad essere più di sei volte quello delle famiglie più povere. Nel 2018, il 20,3% (valore stabile rispetto al 2017) delle persone residenti in Italia (circa 12 milioni e 230 mila individui), risulta a rischio di povertà; si conferma una maggiore concentrazione nel Mezzogiorno (45%), tra le famiglie con tre o più figli (36%) e monogenitore (38,8%). Infine l’aliquota media del prelievo fiscale a livello familiare rimane pressoché stabile al 19,5%, non discostandosi in modo significativo dai due anni precedenti.

Istat: pubblicate le nuove statistiche sulla povertà

Istat stima per il 2018 oltre 1,8 milioni di famiglie in povertà assoluta (con un’incidenza pari al 7,0%), per un totale di 5 milioni di individui (incidenza pari all’8,4%). Non si rilevano variazioni significative rispetto al 2017. Si mantiene elevata l’incidenza nel Mezzogiorno, rispetto alle altre ripartizioni geografiche, per le famiglie di stranieri e le famiglie numerose e con minori. In affitto quasi la metà delle famiglie povere.

Scarica il rapporto integrale e le tavole dal sito dell’Istat.

Rapporto Indicatori di Sviluppo Sostenibile 2019

L’Istat ha pubblicato il Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’agenda 2030 in Italia, che espone i dati su numerosi indicatori descrittivi del grado di sviluppo raggiunto, in base ai criteri di “Agenda 2030”, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e fondati su 17 macro obiettivi per l’eliminazione della povertà, la protezione del pianeta, il raggiungimento di una prosperità diffusa, entro un progresso sostenibile. Il Rapporto presenta una articolata descrizione di obiettivi, sotto-obiettivi e indicatori, con i relativi valori in diverse aree del mondo. Inoltre, viene presentata una valutazione dei dati di dettaglio sui livelli di sviluppo sostenibile nelle diverse Regioni italiane, favorendo letture dei diversi territori del nostro Paese.

Istat – Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie

È di recente pubblicazione il report Istat sulle condizioni di vita delle famiglie italiane. Seppure il reddito netto medio annuo è in leggera crescita rispetto agli anni precedenti, nel 2017 il 28,9% delle persone residenti in Italia continua ad essere a rischio di povertà ed esclusione sociale ed un decimo della popolazione si trova in condizione di grave deprivazione materiale. Ancora una volta le più svantaggiate risultano essere le famiglie numerose e di stranieri, e si conferma accentuata la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi. Il 20% più povero della popolazione dispone soltanto del 6,7% delle risorse totali mentre il quinto più ricco ne possiede il 39,3% complessivo.

ISTAT: La povertà in Italia – Anno 2018

Sembra inesorabile il trend di crescita della povertà in Italia. L’ISTAT stima un milione e 778mila famiglie in povertà assoluta nel 2017, corrispondenti a 5 milioni e 58mila individui, passando da un’incidenza del 6,3% nel 2016 al 6,9%. Rimane consistente, seppur in lieve diminuzione, la povertà assoluta fra le famiglie con minori mentre in crescita, oltre che nel Mezzogiorno, anche nei centri e nelle periferie delle aree metropolitane del Nord. La povertà relativa cresce in maniera anche più consistente passando dal 10,6% del 2016 al 12,3% del 2017, pari a 3 milioni e 171mila famiglie residenti. Particolarmente elevata la povertà relativa delle famiglie di operai e assimilati ed in netto aumento per quelle con persona di riferimento in cerca di occupazione.

Cresce la povertà tra stranieri e italiani

Su LaVoce Massimo Baldini e Francesco Daveri riflettono sulla crescita della povertà nel nostro Paese tra il 2016 e il 2017: il numero delle famiglie in povertà assoluta è passato dal 6,3% al 6,9%. I dati Istat mostrano inoltre che, benché l’aumento del fenomeno riguardi tutti, l’incidenza è maggiore tra i cittadini stranieri. Per le famiglie costituite di soli stranieri infatti il rischio di essere in povertà assoluta è sei volte più elevato rispetto a quello che pende sulle famiglie italiane.

E anche se sale il Pil, aumentano i poveri

Nel 2017 il Pil italiano è cresciuto dell’1,5%, contemporaneamente però è aumentato – anche se a ritmo più lento rispetto agli anni della crisi – il numero di famiglie in povertà assoluta. Su LaVoce Massimo Baldini e Francesco Daveri presentano l’andamento della povertà assoluta in Italia negli anni pre, durante e post crisi: attualmente i dati non indicano ancora il ritorno della tradizionale relazione negativa tra Pil e povertà. Gli autori ricordano infine che per un cambiamento di segno nella dinamica della povertà servono, oltre ad una maggiore crescita del Pil, politiche redistributive più attente ai bisogni dei poveri.

Un approfondimento sulla povertà degli italiani prima e dopo la grande crisi è effettuato dalla Banca d’Italia, nella sua Relazione Annuale 2017. Leggi l’articolo su Neodemos.

Aumenta la forbice nelle spese per consumi delle famiglie italiane

L’ Istat, nel report sulle spese per consumi delle famiglie, mostra come l’incremento della spesa in termini reali nel 2017 sia stato inferiore rispetto quanto registrato per l’anno precedente. La spesa, seppur in crescita per il quarto anno di fila, non arriva ancora ai livelli del 2011, anno a cui seguirono due forti contrazioni. L’aumento della spesa media, inoltre, si è distribuito in maniera molto diversa tra le famiglie, segnando un aumento della disuguaglianza.

Povertà educativa: l’Istat individuerà le aree prioritarie

Come previsto dall’ultima legge di stabilità (comma 230), l’Istat è responsabile della definizione dei parametri per individuare le aree a più alta povertà educativa cui destinare gli interventi prioritari di contrasto. Su Vita intervista a Raffaela Milano, direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children. L’identificazione di zone prioritarie di intervento educativo è, in altri paesi, una realtà consolidata. In Francia le ZEP-Zones d’Education Prioritaires sono esistite sin dal 1981, sostituite più recentemente da altri programmi sempre con l’obiettivo di contrastare – particolarmente in ambito scolastico – l’impatto delle disuguaglianze socio-economiche sugli esiti raggiunti da bambini e ragazzi.

Istat: condizioni di vita dei pensionati

Il 21 dicembre Istat ha pubblicato un focus dal titolo Condizioni di vita dei pensionati con lo scopo di offrire una lettura integrata della situazione italiana. I dati riportati dal documento provengono dal Casellario centrale dei pensionati, dall’Indagine campionaria su reddito e condizioni di vita delle famiglie e dalla Rilevazione sulle forze di lavoro. Nel 2016 i pensionati sono stati 16 milioni e hanno percepito, in media, un reddito pensionistico lordo di 17.580 euro. Esistono differenze territoriali e di genere? Le condizioni di vita variano a seconda della ex-posizione professionale?

Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie

Il 6 dicembre Istat ha pubblicato il report Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie. I risultati dell’indagine EU-Silc del 2016 mettono in luce una significativa crescita del reddito disponibile e del potere di acquisto delle famiglie italiane riferito all’anno 2015, associata a un considerevole aumento delle disuguaglianze e del rischio di povertà o di esclusione sociale. Quali relazioni intercorrono tra condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie, e come possono essere interpretate?