Povertà e disuguaglianzePost con tag “Mlps”

Il ruolo degli enti nella gestione del REI

Franco Pesaresi, noto esperto in materia di politiche e servizi sociali e Direttore dell’Azienda Servizi alla Persona “Ambito 9” di Jesi, fornisce un’utile e doviziosa disamina del ruolo degli enti che ai diversi livelli istituzionali sono coinvolti nella gestione del Reddito di Inclusione. Sono evidenziati per ciascun attore compiti previsti e tempistiche relative, con uno sguardo alle risorse messe a disposizione sia a livello statale che attraverso i fondi strutturali.

Scarica qui le slide.

Il lancio istituzionale del Reddito di Inclusione

Gli eventi di lancio istituzionale del REI il 27 novembre a Milano ed il 4 dicembre a Bari sono stata l’occasione per illustrare ad operatori, rappresentanti degli enti locali, organizzazioni del Terzo settore, esperti e parti sociali il funzionamento della nuova misura, le modifiche di tipo estensivo previste dalla legge di bilancio in corso di approvazione ed il ruolo decisivo del PON Inclusione e del PO FEAD. Di seguito i video della campagna informativa istituzionale e alcuni dei materiali presentati in occasione dei due eventi.

Slide e sintesi interventi:

Il ruolo degli enti nella gestione del Reddito di Inclusione

Franco Pesaresi, direttore dell’ASP Ambito 9 di Jesi, pubblica un’interessante contributo rispetto al ruolo degli enti a diverso titolo coinvolti nella gestione del Reddito di Inclusione. Ministero, INPS, Regioni e Ambiti Territoriali avranno funzioni e compiti differenti nella gestione del REI ed il nuovo decreto prevede anche l’attivazione delle Rete della protezione e dell’inclusione sociale per il rafforzamento del sistema di interventi per il contrasto della povertà, in linee con i dettami della legge n.328/00.

Decreto direttoriale n. 392 del Mlps del 12/09/2017 sull’assegnazione delle risorse PON sul SIA

Si è conclusa nei giorni scorsi la valutazione dei 596 progetti presentati dai Comuni, coordinati a livello di Ambito territoriale, per l’attuazione degli interventi di inclusione attiva nell’ambito del SIA, ai sensi dell’Avviso n. 3/2016. Con il Decreto direttoriale n. 392 del 12 settembre 2017 sono infatti state ammesse al finanziamento le ultime 48 proposte progettuali.

Leggi la notizia sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il Reddito di Inclusione è legge

Il 29 agosto, dopo l’esame delle Commissioni parlamentari competenti, il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il Reddito di Inclusione. Si tratta del decreto che attua la Delega approvata al Senato il 9 marzo e segue il Memorandum d’intesa firmato ad aprile tra Governo ed Alleanza contro la Povertà. Il REI andrà progressivamente a sostituire il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) e l’Asdi, cioè l’assegno di disoccupazione erogato dopo la NASpi a coloro che si trovano ancora senza lavoro ed in condizioni di particolare disagio economico. Leggi >

Comunicato del Ministro Poletti sul Reddito di Inclusione, 29 agosto 2017

Il Ministro Poletti plaude la definitiva approvazione del REI. La misura rappresenta un pilastro fondamentale per il contrasto alla povertà in Italia, in linea con i più moderni schemi di reddito minimo. Dal 2019 saranno destinati oltre 2 miliardi di risorse sia per il trasferimento alle famiglie che per il rafforzamento dei servizi impegnati nella gestione della misura. Importante anche l’avvio della rete nazionale per l’inclusione e la protezione sociale come infrastruttura stabile per la collaborazione tra le istituzioni e le organizzazioni sociali, con l’obiettivo di accompagnare e monitorare l’implementazione del REI.

Leggi il Comunicato del Ministro Poletti sul REI.

Scarica le slide del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla misura.

Nota del Mlps: Protocollo n. 3816 del 18/5/2017

La Nota del Ministero ribadisce quanto già contenuto nella Circolare Inps n. 86 rispetto alle nuove modalità operative di gestione della misura, anche rispetto alle tempistiche di comunicazione da parte degli enti territoriali delle avvenute attivazioni dei progetti di presa in carico. Precisa inoltre che per le domande presentate in periodo precedente l’entrata in vigore del decreto di “allargamento delle maglie del SIA”, cioè prima del 29 aprile 2017, continueranno ad applicarsi i termini stabiliti dal decreto interministeriale del 26 maggio 2016.

Scarica la nota ministeriale in pdf.

 

Circolare Inps n. 86 del 12/5/2017: nuove modalità operative di gestione del SIA

Due le questioni principali trattate dalla circolare: 1) l’Inps provvederà a rielaborare
d’ufficio tutte le domande presentate entro il 29 aprile 2017 che siano state rigettate esclusivamente per effetto dell’applicazione di almeno uno dei criteri modificati dal decreto 16 marzo 2017 (punteggio tra 25 e 45 nella valutazione multidimensionale, soglia degli altri trattamenti economici percepiti tra € 600 e € 900 mensili); 2) i beneficiari del SIA che nel corso dell’erogazione del beneficio avranno avuto variazioni della situazione lavorativa e reddituale dovranno comunicarle all’Inps compilando l’apposito modulo SIA-com, allegato alla circolare.

Vai al collegamento esterno per leggere la circolare.

Si allargano le maglie del SIA per il 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 99) del 29 aprile 2017, è stato pubblicato il Decreto del 16 marzo del MLPS di concerto con il MEF che amplia i criteri di accesso del SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) per l’anno in corso. Vediamo le principali novità rispetto ai requisiti di accesso, alle tempistiche attuative ed alla regolamentazione dei rapporti tra il SIA e le misure di contrasto alla povertà delle due Province Autonome. Leggi >