Povertà e disuguaglianzePost con tag “povertà”

Ripensare le politiche contro la povertà

I nuovi dati sulla povertà rilasciati dall’Istat restituiscono l’immagine di un paese con un sistema di welfare che è solo all’inizio del proprio percorso di sostegno alle famiglie a basso reddito. Se da una parte il Reddito di Cittadinanza è stato un passo avanti importante in questo senso, molta strada resta ancora da fare per migliorare l’inclusività e l’efficacia del welfare in Italia. I risultati di due esperimenti conclusi recentemente in Finlandia e Olanda offrono l’opportunità di pensare a delle alternative che possano migliorare lo status quo. Leggi >

Reddito di cittadinanza: un primo bilancio

Il 2019 è abbondantemente passato ed è appena uscito il rapporto annuale dell’Istat sulla diffusione della povertà in Italia. Non abbiamo tutte le informazioni che servono ma abbiamo gli elementi sufficienti a fare un primo bilancio sull’efficacia del Reddito di cittadinanza (RDC) nel 2019 rispetto ai macro obiettivi che la stessa legge si poneva. Leggi >

Istat: la povertà in Italia nel 2019

Nel 2019 nel nostro Paese sono quasi 1,7 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta che, con un’incidenza pari al 6,4%, coinvolgono complessivamente 4,6 milioni di individui, in calo per la prima volta dopo quattro anni. I più colpiti sono i minori, gli stranieri, le famiglie residenti nel Mezzogiorno e quelle che vivono in affitto. Ovviamente le analisi non tengono conto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso, che tra qualche mese potrebbero ribaltare completamente il quadro di seguito presentato. Leggi >

Emergenza Coronavirus: più che raddoppiato il numero dei “nuovi poveri”

Il Punto di Welforum A distanza di circa due mesi dall’inizio del lockdown deciso per l’Italia, le conseguenze sociali dell’emergenza Covid-19 sembrano chiare: nel nostro Paese si registra un aumento della povertà a cui la rete delle Caritas diocesane sta tentando di dare una risposta, assieme alle tante altre realtà del terzo settore attive sul territorio nazionale. Chi era povero in passato si ritrova oggi inevitabilmente più deprivato, mentre chi si collocava appena al di sopra della soglia di povertà (le famiglie che l’Istat definisce “quasi povere” secondo i parametri di calcolo della povertà relativa) inizia a non disporre del necessario per vivere. Leggi >

Ricostruiamo l’Italia. Un nuovo impegno per il contrasto della povertà educativa

La povertà educativa dei minori è significativamente associata alla povertà economica delle famiglie; la scarsità di risorse economiche ha un impatto stabile sull’impegno scolastico, sugli esiti dell’istruzione, sulle aspirazioni individuali; la povertà è spesso multidimensionale e la povertà educativa, in molti casi, è la sua più significativa dimensione, una dimensione non materiale di questa condizione. Le famiglie in condizione di povertà economica presentano chiaramente due svantaggi: hanno un maggiore profilo di rischio di cadere in questa condizione e gli effetti negativi che gli svantaggi producono sono molto più severi e duraturi. Leggi >

Il Comune di Milano in prima linea nel contrasto all’emergenza

Il Punto di Welforum Anche a Milano il sociale è in prima linea a fianco dei sanitari in questa emergenza. Tanti gli interventi straordinari attivati, mentre i servizi ordinari sono stati in buona parte rimodulati o riconvertiti, dando priorità alle situazioni di maggiore fragilità, comunque nel rispetto delle necessarie misure di “protezione” sia per gli operatori che per i beneficiari. Assistenza agli anziani soli, interventi straordinari per i senza fissa dimora, ascolto e supporto psicologico, sostegno alimentare attraverso distribuzione di pacchi viveri e buoni spesa. Vediamo nel dettaglio alcune di queste misure, tenuto conto del grande sforzo profuso e della mobilitazione di energie e risorse generata. Leggi >

Emergenza affitti #1. Quali misure in Italia?

Il Punto di Welforum La fragilità del settore dell’affitto in Italia, con elevati problemi di affordability e molti sfratti, fa presagire la violenza con cui le conseguenze dell’emergenza rischiano di colpire gli inquilini. Tra le misure adottate dal governo, oltre un temporaneo blocco degli sfratti per tre mesi, si propone l’uso di strumenti ordinari (fondi per morosità incolpevole e sostegno alla locazione). L’articolo esamina questi strumenti ordinari, le loro criticità (ordinarie e straordinarie) e riporta le dichiarazioni di alcuni dei principali attori in campo. Leggi >

Che cosa sarebbe utile conoscere sul Reddito di Cittadinanza?

Monitoraggio e valutazione di cosa accade con il Reddito/Pensione di Cittadinanza richiedono di mettere a fuoco le domande importanti alle quali rispondere, e di costruire dati e report ad esse mirate. Quali potrebbero essere le domande e che cosa vorremmo conoscere? Leggi >

Come cambia l’Isee e la misura della povertà (II)

Prosegue qui la discussione sulle modifiche dell’ISEE, sulla sua capacità di misurare la condizione economica, e sugli utilizzi dell’ISEE per accedere ai redditi minimi nazionali contro la povertà; questi hanno introdotto innovazioni da estendere a tutti gli usi dell’ISEE? Leggi >

Anche in Italia si consolida il welfare chauvinism

Il welfare italiano sta cambiando nei suoi principi e nei suoi orientamenti di fondo. Quello che emerge non è un progetto di cambiamento definito in un documento, in una proposta di legge, ma per lo più una successione di atti, di iniziative, di procedure complesse, che delineano e svelano con sostanziale chiarezza il mutamento in corso e la sua direzione di sviluppo. Rispetto al welfare condizionale che applica severamente sanzioni e sospensioni dei benefici a beneficiari che non si comportano in modo responsabile, questa configurazione emergente è un ulteriore passo in avanti verso un welfare che crea distinzioni, gruppi sociali ai quali è favorito l’accesso alle prestazioni e gruppi esclusi da ogni diritto a ricevere un beneficio. Leggi >

Su povertà e immigrati, contrapporre o ricomporre?

In materie di particolare rilevanza sociale la cronaca quotidiana ci offre esempi di approcci politici con contenuti, modalità comunicative, possibili incidenze sociali e culturali su cui vogliamo richiamare l’attenzione. Prendiamo allora in considerazione due temi di grande rilevanza che sono stati al centro del confronto elettorale e che rimangono al centro dell’attenzione e dell’azione di governo, povertà e immigrazione. Vengono finora affrontati e gestiti con approcci e modalità molto diverse, da considerare rispetto al loro effettivo impatto sociale, ma anche rispetto ai loro effetti sul futuro dell’opinione, dei comportamenti, della cultura, popolare e di governo, del nostro paese. Fra le funzioni del nostro Osservatorio, insieme al sistematico quotidiano compito di informazione e commento su scelte, fatti, esperienze rilevanti per le condizioni e le politiche sociali, poniamo anche l’attenzione a tendenze più generali in atto, e al loro impatto su valori sociali che assumiamo come nostro costante riferimento. Leggi >

REI e Terzo settore. L’esperienza della Caritas di Benevento

Il Punto di Welforum Il REI, come sappiamo, chiama in causa alleanze ed accordi anche con il Terzo settore. In questo contributo si descriveranno le esperienze di collaborazione tra Servizi pubblici, Caritas diocesana, ed altri soggetti del territorio, nell’area di Benevento, che si sono consolidate negli ultimi anni con particolare riferimento al tema della povertà. Leggi >