Povertà e disuguaglianzePost con tag “Reddito di Cittadinanza”

RdC: il percorso per l’avvio al lavoro

I beneficiari del Rdc che saranno invitati a presentarsi ai Centri per l’impiego saranno da 628.000 a 800.000 persone. Un numero imponente tenendo conto che questo dovrebbe avvenire in un tempo relativamente breve. Quale è il percorso di ricerca di lavoro per i beneficiari che è stato previsto dal D.L. 4/2019? Leggi >

RdC: chi si rivolge al Centro per l’impiego?

Quante sono le famiglie che entro 30 giorni dal riconoscimento del RdC saranno invitate a presentarsi al Centro per l’impiego? La relazione allegata al Decreto legge non lo spiega. Ci sono però due stime autorevoli dell’Ufficio Parlamentare di bilancio (UPB) e dell’Istituto Nazionale per le Politiche Pubbliche (INAPP) che stimano rispettivamente nel 26% e nel 22% le famiglie che verranno avviate prontamente al Centro per l’impiego. C’è pertanto una notevole sintonia fra le due fonti che lasciano intendere che circa un quarto delle famiglie verranno avviate verso il percorso della  ricerca del lavoro. Leggi >

RdC: cronaca di una morte (non) annunciata

Il Punto di Welforum Dopo numerosi annunci e tante anticipazioni di una misura (che ormai non sarà più), abbiamo avuto finalmente la possibilità di leggere la bozza finale del Decreto che disciplina il Reddito di cittadinanza e alcune misure previdenziali, come la pensione di cittadinanza e la cosiddetta “quota 100”. E se fino ad oggi l’opinione pubblica e gli stessi addetti ai lavori si dividevano tra quanti si attendevano una rivoluzione copernicana nelle politiche attive del lavoro, e quanti pensavano ad un mero restyling poco più che nominalistico del pre-esistente ReI, in realtà il quadro che comincia delinearsi dinanzi a tutti noi è ben più complesso. Leggi >

Welforum.it sul Reddito di cittadinanza

Il Punto di Welforum In queste settimane la XI Commissione Lavoro del Senato della Repubblica ha effettuato le audizioni sul ddl AS 1018 per la conversione in legge del dl 28.01.2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di Reddito di cittadinanza e di Pensioni e il tema acquisisce particolare attenzione sia sui mass media che nel dibattito politico. Vi troviamo ricorrenti prese di posizione propagandistiche, stimolate anche dalle consultazioni elettorali che si prospettano nel prossimo futuro. Si denigra il Rdc come sperpero di risorse pubbliche in mero assistenzialismo, o lo si glorifica come quello che abolirà la povertà e rilancerà gli anni gloriosi dello sviluppo del nostro Paese. Trascurando queste derive, riteniamo che il Reddito di cittadinanza offra una preziosa opportunità di sviluppo di una politica contro la povertà, su cui occorre impegnarsi per migliorarla, correggerne le criticità e superarne i molti limiti.

 

Come Welforum.it abbiamo seguito con attenzione il tema pubblicando articoli e segnalando scritti interessanti ripresi da altre fonti. In questa fase cruciale, per un serio confronto nel merito della misura e al fine di proporre auspicabili correzioni e miglioramenti, abbiamo dedicato al tema una newsletter monografica e la home page del sito, presentando nuovi articoli e riproponendo alcuni di recente pubblicazione, riprendendo il testo del DL 28 gennaio 2019, n.4 e un buon numero delle memorie presentate da enti e organizzazioni in occasione delle audizioni della commissione senatoriale. Gli stessi vengono ora raccolti in un nuovo “Punto di Welforum”.

Pubblichiamo inoltre le schede di lettura degli emendamenti al testo del DL 4/2019 approvati il 21 febbraio scorso dalla Commissione Lavoro del Senato. Leggi >

Un Reddito di cittadinanza da riequilibrare

Il Punto di Welforum Il Reddito di cittadinanza introdotto dal recente decreto è senz’altro una misura particolarmente simbolica per questo governo ma è anche significativa sia dal punto di vista delle risorse impiegate che dal punto di vista dell’impatto che può generare. Mentre sul maggior impiego di risorse per il contrasto alla povertà c’è un generale consenso sia da parte delle Amministrazioni interessate, che delle Parti Sociali e delle Organizzazioni impegnate da tempo sul territorio ad arginare tale fenomeno, sulle modalità di definizione della nuova misura indicate dal decreto sono emerse, anche nel corso delle recenti audizioni al Senato, diverse perplessità. Sarebbe dunque particolarmente importante se già in sede di conversione in Legge si potessero operare dei cambiamenti migliorativi, che orientassero le risorse in maniera più adeguata ai bisogni delle famiglie in difficoltà economica. In quest’articolo abbiamo selezionato due grossi temi sui quali a nostro parere occorrerebbe intervenire a breve: l’allargamento della platea nei confronti dei cittadini stranieri; lo spostamento dei benefici a favore delle famiglie con minori o con disabili. Leggi >

Il nuovo Reddito di cittadinanza

Il Punto di Welforum Grazie all’aumento delle risorse, il Reddito di cittadinanza (RdC) potrà erogare in media alle famiglie beneficiarie un importo significativamente maggiore di quello previsto dal Reddito di Inclusione (ReI), che per la maggior parte delle tipologie familiari copre soltanto circa un terzo della linea di povertà assoluta. Rispetto al ReI, il nuovo RdC prevede un raddoppio (102,1%) del beneficio medio per i singoli e, per gli altri beneficiari, aumenti meno significativi: circa l’80% in più per le famiglie di due persone, il 74% per quelle di tre, fino al 40,5% per quelle con cinque o più componenti. Le famiglie numerose avranno, in altri termini, aumenti meno che proporzionali rispetto al numero dei componenti. Il RdC raggiungerà inoltre un maggior numero di beneficiari, che viene stimato dalla Relazione tecnica allegata al decreto in circa un milione e 248 mila famiglie. Leggi >

RdC: strumenti per discuterne e confrontarlo con il ReI

Il Punto di Welforum Il decreto legge che ha introdotto il Reddito di cittadinanza deve essere convertito in legge entro marzo 2019; in questo articolo si presentano diversi materiali per analizzare la nuova misura, anche attraverso un confronto con il Reddito di inclusione (ReI) e con il ReIS proposto nel 2016 dalla Alleanza contro la povertà. Leggi >

RdC: attenzione alle famiglie e alla governance territoriale

Il Punto di Welforum Si sono concluse da pochi giorni le audizioni in Senato su Reddito di cittadinanza. Anche l’Alleanza contro la Povertà è intervenuta con suggerimenti e proposte di modifica del decreto legge n. 4 del 28 gennaio scorso. Il portavoce dell’Alleanza, Roberto Rossini, nello scritto che segue, mette a fuoco i temi cruciali su cui intervenire con adeguate correzioni. Ad esso alleghiamo il documento dell’Alleanza con tutte le modifiche proposte. Nelle consultazioni molte altre organizzazioni hanno formulato rilievi e richiesto correzioni. L’auspicio è che si sia aperto uno spazio di confronto almeno sull’introduzione di alcuni essenziali correttivi alla misura. I tempi, come sappiamo, sono strettissimi ed è già partito il conto alla rovescia per la presentazione delle domande che potranno essere presentate a partire dal 6 marzo, mentre la misura entrerà in vigore dal 1° aprile. Leggi >

RdC: meno soldi ai poveri e più incentivi alle imprese che assumono

Il Punto di Welforum Il Reddito di cittadinanza (RdC) sta assumendo una fisionomia meglio definita. Le bozze di questi giorni, ancora in via di elaborazione, ci spiegano come con questa unica misura si intendano perseguire contemporaneamente tre finalità: contrasto alla povertà, inserimento lavorativo, sussidio per l’affitto. Si tratta di finalità meritevoli, cui vengono destinate risorse, e questo è un dato positivo che non va trascurato. Non va però neppure trascurata la difficoltà di tenere insieme le dichiarazioni improvvide lanciate durante e dopo la campagna elettorale con i tempi, i costi e le modalità della attuazione concreta della misura. Leggi >

RdC: le forti criticità sulla povertà minorile

Il Punto di Welforum Il Reddito di cittadinanza presenta tre indubbi aspetti positivi: un maggiore livello di copertura e una maggiore generosità media e una specifica attenzione per chi vive in affitto. A fronte di questi aspetti positivi, ce ne sono altri altamente problematici. Tra questi, uno appare poco messo a fuoco nel dibattito: la scarsa attenzione che questa misura presta alla povertà minorile, che pure è, insieme a quella giovanile, il fenomeno più preoccupante all’interno della diffusione della povertà. Leggi >

Alcune questioni operative e culturali legate al RdC

Il Punto di Welforum Nel decreto per il Reddito di cittadinanza vengono disciplinate cinque misure: un beneficio monetario che ingloba l’analoga misura ReI, una misura previdenziale, una misura di politica attiva per il lavoro composta da più azioni, una misura di politica attiva per l’inclusione composta dalle azioni di sistema già avviate nel ReI, una misura per il sostegno all’abitazione. Ovviamente le complesse e inedite interazioni tra queste cinque misure rendono piuttosto intricata l’analisi del provvedimento, per questo potrebbe essere utile cercare di evidenziare le maggiori distorsioni emerse finora procedendo per approfondimenti successivi. Leggi >

RdC: molti limiti e qualche opportunità

Il Punto di Welforum La recente istituzione del Reddito di cittadinanza, e le maggiori risorse previste per il finanziamento di una misura nazionale di contrasto delle povertà, potrebbe per certi versi superare i limiti e le difficoltà attuative che ha incontrato il ReI. Il decreto istitutivo presenta, però, ancora incertezze organizzative non secondarie che attenuano significativamente la sua capacità innovativa, criticità dei soggetti ai quali è affidato l’attuazione delle disposizioni, semplificazioni gravi nel rappresentare la condizione di povertà e le sue esigenze di welfare. Leggi >