Povertà e disuguaglianzePost con tag “Regione Toscana”

Verso un indice sul disagio abitativo in Toscana

L’Osservatorio Sociale Regionale della Toscana ha avviato un percorso di ricerca-azione finalizzato alla costruzione di un indice di disagio abitativo, in grado di restituire ai territori informazioni peculiari e utili rispetto alla lettura delle criticità relative al tema dell’abitare. Tale percorso prevede modalità di costruzione partecipate dell’indice statistico, attraverso il coinvolgimento di diverse categorie di stakeholder: Comuni, Regione, Aziende per la casa, Università, IRPET, Agenzie sociali per l’alloggio, sindacati inquilini e piccoli proprietari, Enti di Terzo settore. Leggi >

Dal Reddito di Inclusione al Reddito di Cittadinanza: gli effetti in Regione Toscana

Quali sono i potenziali effetti del passaggio dal Rei al Reddito di Cittadinanza? Proponiamo di seguito un’interessante analisi svolta dall’IRPET che, a partire dai dati delle DSU presentate nel 2018 dai toscani per certificare l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, confronta le due misure in termini di capacità di copertura della povertà assoluta e di impatto sui servizi. Le elaborazioni, pur riferendosi ad una singola regione, forniscono possibili utili indicazioni generalizzabili al contesto nazionale e da replicarsi da parte di altre regioni. Leggi >

Secondo Rapporto sulle povertà in Toscana 2018

Il secondo Rapporto sulle povertà in Toscana 2018 restituisce la conoscenza il più possibile accurata dei fenomeni di esclusione sociale alla luce delle novità introdotte e delle trasformazioni economiche e sociali in atto nel territorio nazionale e regionale. Lo scenario tracciato dal precedente lavoro dell’Osservatorio sociale aveva prefigurato i passi successivi definendo, in particolare, due obiettivi di breve termine per il nuovo report: affinare la misurazione delle povertà in Toscana, avviando un percorso metodologico per la costruzione di nuovi indici, e completare l’analisi dell’applicazione della misura sperimentale SIA e dell’avvio del REI nel sistema regionale di contrasto della povertà. Tutto questo è stato possibile all’Osservatorio Sociale Regionale all’ampliamento nel corso del tempo del gruppo di lavoro che contribuisce alle analisi e alla stesura del volume, oggi composto da: Anci Toscana, Caritas Toscana, Irpet, Centro regionale infanzia e adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, Università di Siena. Leggi >

Reddito di inclusione: la figura del manutentore di rete e coordinatore di equipe

Il D.Lgs 147, oltre ad aver istituito il Reddito di Inclusione (REI), ha investito gli Enti locali di nuovi stimoli per ripensare e riorganizzare i Servizi sociali, cui è attribuito il ruolo di regia e di promozione di una comunità protagonista e solidale. Con il “Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà” approvato lo scorso 22 marzo, le prestazioni sociali previste dal REI acquisiscono la natura di Livelli essenziali delle prestazioni: i concetti di valutazione multidimensionale e di corresponsabilità nella presa in carico tra servizi territoriali, terzo settore e famiglia, sperimentati con il programma ministeriale PIPPI e con il SIA, diventano ora un paradigma  per i Servizi sociali. Focus centrale di questo modello di welfare è la famiglia, a cui viene restituita la dignità di scegliere e di autodeterminarsi, ma anche l’onere di riassumersi la responsabilità del proprio percorso di cambiamento. Leggi >