Povertà e disuguaglianzeSegnalazioni con tag “SIA”

Caritas: primo rapporto di valutazione sull’impatto del SIA

Caritas Italiana ha avviato nel mese di ottobre 2016 un percorso di valutazione del SIA, presso 5 Regioni italiane (Liguria, Toscana, Abruzzo, Molise, Sicilia). L’analisi quali-quantitativa, curata da Walter Nanni e Vera Pellegrino, ha consentito di misurare l’impatto del SIA sulle persone e le famiglie già in carico ai Centri di Ascolto e le tipologie di collaborazione tra i servizi territoriali e “il sistema Caritas”.

Scarica il rapporto e leggi l’articolo di presentazione su Percorsi di SecondoWelfare.

Regione Puglia: DGR 2272/2017, Protocollo d’intesa per la gestione delle domande di accesso al SIA e al ReD

Con questa delibera viene ratificato il Protocollo di intesa tra Regione Puglia e INPS per la disciplina delle procedure e delle responsabilità di gestione delle domande di accesso al Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) e al Reddito di Dignità (ReD), nonché delle procedure di acquisizione dei dispositivi di pagamento e delle erogazioni in favore dei cittadini.
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Il Reddito di Inclusione e i poveri da mancanza di lavoro: alcuni dilemmi dell’attivazione

Il coordinamento tra servizi sociali territoriali e servizi per l’Impiego si è rivelato un punto critico nella sperimentazione del SIA. Liliana Leone, in un recente articolo su Menabò di Etica ed Economia, affronta il tema dell’attivazione dei beneficiari del SIA/REI e della condizionalità ad essa legata.

Per uscire tutti dalla crisi, Caritas Italiana

Caritas Italiana ha pubblicato la quarta edizione del Rapporto sulle politiche contro la povertà in Italia, dal titolo Per uscire tutti dalla crisi. Il documento ripercorre le tappe principali della sperimentazione del SIA nel nostro Paese e illustra le novità contenute nella legge che, a partire da gennaio 2018, darà il via al REI. Grazie al contributo di Fondazione Banco Alimentare, Federazione italiana persone senza dimora (fio.PSD) e Save the Children, il volume dedica focus specifici anche al tema dell’aiuto alimentare e a quello delle misure per il contrasto della povertà educativa.

I territori lombardi tra SIA e Reddito di Autonomia

LombardiaSociale ha presentato un vademecum, curato da Carla Dessi, che ripercorre le principali tappe degli ultimi mesi riguardanti l’evoluzione dell’attuazione, all’interno dei territori lombardi, di alcune politiche di sostegno economico alle famiglie in difficoltà. Il documento espone, da un lato, la cornice normativa e le prime evidenze della sperimentazione del SIA; dall’altro, raccoglie i commenti riguardanti la prosecuzione delle misure di rilievo sociale previste dal programma Reddito di Autonomia, misura regionale avviata a fine 2015 in favore di persone e famiglie in condizioni di vulnerabilità.

Il monitoraggio Anci sull’implementazione del SIA nei Comuni capoluogo

Nei primi mesi del 2017 Anci ha predisposto una rilevazione sullo stato di attuazione del SIA nei 110 Comuni capoluogo. È stato allo scopo somministrato un questionario semi-strutturato per la raccolta dei dati riferiti al periodo settembre 2016-aprile 2017. Il report illustra i principali risultati del monitoraggio con riferimento alle campagne informative effettuate, alle domande presentate ed accolte, alle tipologie di disagio prevalentemente intercettato ed allo stato dei progetti di presa in carico. Un affondo finale dell’analisi riguarda le principali criticità attuative incontrate dai territori.

Scarica il Pdf del report di Anci.

In Emilia-Romagna parte il Reddito di Solidarietà (RES)

Lunedì 18 settembre scorso ha ufficialmente preso avvio in Emilia-Romagna il RES, Reddito di solidarietà, misura di contrasto alla povertà, varata con la legge regionale n. 24 del 19 dicembre 2016. E’ destinata alle famiglie in grave difficoltà economica con un Isee inferiore ai 3.000 euro e la residenza in regione da almeno 24 mesi. Nell’impostazione ricalca molto il SIA nazionale, allargandone però la platea dei beneficiari anche ai nuclei senza minori e componenti disabili. Per il finanziamento del RES sono stanziati 35 milioni all’anno che si aggiungono ai 37 milioni di trasferimenti nazionali per il Sostegno all’Inclusione Attiva ed ai 20 milioni del PON Inclusione.

Leggi la notizia su Il portale della Regione Emilia-Romagna.

Scarica in formato Pdf la scheda sul RES.

Riepilogo delle progettazioni e delle risorse approvate con il PON Inclusione per l’attuazione del SIA

Ammontano ad oltre 486mila euro le risorse del Fondo Sociale Europeo (PON Inclusione) per l’attuazione del SIA, approvate nei 5 Decreti Direttoriali, corrispondenti ad un totale di 596 progettazioni.

Scarica in Pdf il prospetto dei progetti approvati e delle rispettive risorse.

Decreto direttoriale n. 392 del Mlps del 12/09/2017 sull’assegnazione delle risorse PON sul SIA

Si è conclusa nei giorni scorsi la valutazione dei 596 progetti presentati dai Comuni, coordinati a livello di Ambito territoriale, per l’attuazione degli interventi di inclusione attiva nell’ambito del SIA, ai sensi dell’Avviso n. 3/2016. Con il Decreto direttoriale n. 392 del 12 settembre 2017 sono infatti state ammesse al finanziamento le ultime 48 proposte progettuali.

Leggi la notizia sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Attivato il SIA Aree Sisma, sostegno economico per chi risiedeva nei Comuni colpiti dai terremoti nel 2016 e 2017

Il 16 agosto scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale del 26 luglio 2017 che definisce i requisiti e le modalità per beneficiare del SIA Aree Sisma. Si tratta di un trattamento economico concesso agli abitanti dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e di inizio 2017. In particolare possono richiederlo, tra il 2 settembre ed il 31 ottobre, coloro che non hanno i requisiti per accedere al SIA ordinario, ma con un ISEE inferiore ai 6.000 euro che, alla data degli eventi sismici, erano residenti e stabilmente dimoranti da almeno due anni nei territori disastrati.

Approfondisci la notizia sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Regione Piemonte: DGR 5284/2017, Schema di accordo per l’inclusione lavorativa

Per rispondere alla richiesta degli Ambiti Territoriali di fornire una bozza di accordo operativo tra le diverse componenti interessate dal SIA (sociali, lavorative, sanitarie ed eventuali altre) la Regione Piemonte ha approvato lo schema tipo “Accordo operativo tra le parti”, che intende favorire l’omogeneità di prassi e promuovere relazioni strutturate per agevolare i percorsi di attivazione sociale.
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Raccomandazioni dalle Regioni sul nuovo Reddito di Inclusione

Le Regioni, nella Conferenza Unificata del 6 luglio scorso, hanno espresso intesa sul decreto legislativo recante disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà. Nel corso della riunione è stato consegnato al Governo un documento, approvato dalla Conferenza, con alcune raccomandazioni ed alcuni emendamenti al testo proposto. Tra i punti principali la necessità che il REI diventi, in prospettiva, una misura universale di contrasto alla povertà con la previsione di risorse economiche adeguate e sufficienti, e che le informazioni raccolte dall’Inps in merito ai beneficiari siano rese disponibili anche alle Regioni.

Approfondisci la notizia su Regioni.it.