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Prospettive Sociali e Sanitarie – n. 1, Inverno 2022

È disponibile online (acquistabile singolarmente in pdf o cartaceo), e in spedizione agli abbonati, il nuovo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie, rivista edita dall’Istituto per la Ricerca Sociale, diretta da Sergio Pasquinelli, e con la quale welforum.it ha il piacere di collaborare regolarmente. Questo primo fascicolo dell’anno presenta, come inserto speciale, la raccolta delle relazioni tratte dal recente seminario online di welforum.it: “Esiste qualcosa dopo le Rsa?”.

Numerosi gli articoli fuori inserto, tra le firme: Emanuele Ranci Ortigosa, Roberto Artoni, Vittorio Mapelli.

L’anteprima del fascicolo è disponibile sul sito di PSS, da dove è possibile acquistare e scaricare l’intera copia, anche in pdf.

È possibile scaricare qui l’indice di fine anno contenuto nel n.4/21

Per ulteriori info: pss@irsonline.it – 02.46764276.

Con la legge sulle lauree abilitanti nuove prospettive per le professioni sociali

La recente Legge 8 novembre 2021 n. 163 “Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti” riguarda anche le professioni sociali. In particolare, per la professione di psicologo si prevede che l’esame di stato sia contestuale all’esame di laurea e consista in una “prova pratica valutativa delle competenze professionali”. Per l’assistente sociale, diversamente, la situazione resta ad oggi immutata; tuttavia, ai sensi dell’art.4 della Legge, la laurea che consente l’accesso a tale professione potrà essere resa abilitante con uno o più regolamenti -dunque senza una nuova legge – su proposta del MIUR di concerto con il Ministro vigilante sull’ordine professionale, previa richiesta delle rappresentanze nazionali degli ordini, oppure su iniziativa del MIUR di concerto con il Ministro vigilante sull’ordine competente, sentito il medesimo ordine. In proposito si segnalano due documenti precedenti all’approvazione: l’audizione del presidente dell’ordine Gianmario Gazzi e l’intervista alla vicepresidente Barbara Rosina, pubblicata il 26 luglio su Welforum.

L’educatore negli ambiti socio-assistenziali, sociosanitari e della salute

Su Vita è stato pubblicato il commento di di Vanna Iori al D.M. del 27 ottobre 2021, che stabilisce ruolo e funzioni dell’educatore professionale socio pedagogico nell’ambito dei presidi socio-assistenziali, sociosanitari e della salute. Il provvedimento, atteso da tempo, risponde alla necessità di chiarire le funzioni di tale figura professionale nell’ambito sanitario e colma un vuoto normativo che metteva a rischio attività professionali di grande rilievo, fondamentali per contribuire alla gestione di alcuni servizi, come quelli delle RSA. Gli educatori hanno fortemente sostenuto il provvedimento, anche per facilitare sinergie che valorizzino tutte le competenze professionali presenti nel suddetto ambito.

DM 25.06.2021: Prenotazione delle somme da attribuire agli ambiti territoriali sociali

Nella Gazzetta Ufficiale del 19.10.2021 è stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 25.6.2021, che assegna agli Ambiti Territoriali Sociali i finanziamenti per assunzioni a tempo indeterminato di Assistenti sociali. Un allegato descrive nel dettaglio le risorse per ogni territorio, che sono legate al rapporto tra assistenti sociali e popolazione residente, con un contributo di 20.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall’Ambito (o dai Comuni che ne fanno parte), in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000; e di 40.000 euro annui in numero eccedente il rapporto di 1 a 6.500 e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 5.000.

Infermieri e assistenti sociali per l’integrazione sociosanitaria

È stato firmato un protocollo d’intesa tra Federazione degli infermieri e Ordine degli assistenti sociali, in cui sono definiti alcuni obiettivi comuni alle due professioni. Essi riguardano: attività di rappresentanza istituzionale e politica, organizzazione e realizzazione di attività scientifiche e formative, iniziative volte a promuovere lo sviluppo della cultura professionale (ricerche, seminari, convegni, pubblicazioni), promozione e sostegno delle rispettive iniziative coerenti col protocollo. Attraverso un approccio che mira a concretizzare l’integrazione sociosanitaria, le due professioni si preparano a fare fronte comune anche per essere entrambe inserite nelle équipe multidisciplinari delle Case delle comunità previste dal PNRR.

DMLPS 25/06/2021, Prenotazione delle somme da attribuire agli ambiti territoriali sociali

In relazione all’art. 117, comma , lettera m) Costituzione, che attribuisce allo Stato legislazione esclusiva in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, ed all’art. 22 legge 328/2000, che prevede per ogni ambito territoriale sociale, l’erogazione del servizio sociale professionale e segretariato sociale, viene determinati il contributo – anno 2021 – per gli assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato – 9.895 unità – per euro 66.905.066.

 

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, 25 giugno 2021

 

Prospettive Sociali e Sanitarie – n. 4, Autunno 2021

È disponibile online (acquistabile singolarmente in pdf o cartaceo), e in spedizione agli abbonati, il nuovo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie, rivista edita dall’Istituto per la Ricerca Sociale, diretta da Sergio Pasquinelli, e con la quale welforum.it ha il piacere di collaborare regolarmente. Si tratta del quarto fascicolo dell’anno che presenta come inserto speciale una raccolta dal titolo “Disuguaglianze e pari opportunità”, curato dalle redattrici della rivista Ariela Casartelli e Francesca Merlini.

L’anteprima del fascicolo è disponibile sul sito di PSS, da dove è possibile acquistare e scaricare l’intera copia, anche in pdf.

È possibile scaricare qui l’indice di fine anno contenuto nel n.4/21

Per ulteriori info: pss@irsonline.it – 02.46764276.

Un nuovo investimento sulla figura dell’assistente sociale in sanità

Il contributo di Saverio Proia su QuotidianoSanità dà rilievo al ruolo dell’assistente sociale nella sanità, ripercorrendone alcune fasi storiche: le origini, caratterizzate da un forte investimento su tale figura professionale; una lunga fase di ridimensionamento, dovuta ai tagli di spesa nel SSN; il nuovo investimento sul servizio sociale, contestuale alla crisi pandemica. L’autore si sofferma, in particolare, su un recente documento della Regione Emilia-Romagna, in cui si delinea il ruolo dell’assistente sociale nella sanità regionale, che viene di fatto “riscoperto” e considerato strategico per le connessioni tra le diverse componenti del sistema di welfare regionale. Il documento, che ha trovato ampio consenso, assume particolare rilievo per la programmazione sociosanitaria e potrebbe rappresentare un punto di riferimento anche per altre Regioni.

DM 04/02/2021, Modalità di suddivisione fra gli ambiti sociali territoriali del contributo per l’assunzione di assistenti sociali

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali 4 febbraio 2021, con il quale, in relazione al Dlgs 147/2017, vengono erogati agli ambiti territoriali: contributo di 40.000 euro annui per assistente sociale assunto a tempo indeterminato, fino al raggiungimento del rapporto 1 a 5.000; contributo di 20.000 euro in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 e fino al raggiungimento del rapporto 1 a 4.000.

 

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, 4 febbraio 2021

 

DM 25.06.2021: Determinazione delle somme spettanti per gli AS in servizio a tempo indeterminato

Il Decreto Ministeriale 25 giugno 2021, n. 144  provvede a determinare le somme prenotate per l’anno 2021 quale contributo spettante agli Ambiti territoriali per gli assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato. Con analogo Decreto, entro il 30 giugno 2022, sulla base della valutazione operata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dei prospetti riassuntivi che verranno presentati dagli Ambiti territoriali entro il 28 febbraio 2022, contenenti il numero effettivo di assistenti sociali a tempo indeterminato in servizio nel 2021 a consuntivo, verranno riconosciute, nei limiti delle somme prenotate, le somme liquidabili. Lo stesso Decreto, da emanare entro il 30 giugno 2022, conterrà anche le somme prenotate per l’anno 2022, concernenti il contributo spettante agli Ambiti territoriali per tale anno per gli assistenti sociali in servizio a tempo indeterminato.

Il ruolo sociosanitario nello stato giuridico del personale del SSN

Con l’approvazione di un emendamento in sede di conversione del c.d. Decreto Sostegni bis è stato istituito il ruolo del personale sociosanitario nello stato giuridico del personale del Servizio Sanitario Nazionale. La notizia ha avuto spazio in diverse testate, tra cui QuotidianoSanità. Il provvedimento riguarda decine di migliaia di dipendenti delle aziende sanitarie, tra cui assistenti sociali e operatori sociosanitari, precedentemente inquadrati in una forma non più rispondente al concetto di salute dell’OMS. Si tratta di un riconoscimento giuridico di particolare rilievo, anche nella prospettiva del prossimo negoziato per il rinnovo del contratto nazionale del personale del SSN. Tra le reazioni delle professioni convolte, si segnala la soddisfazione del CNOAS.

Regione Marche: LR 9/2021, Disposizioni relative agli operatori sociosanitari

La Regione assicura il monitoraggio della figura dell’operatore sociosanitario in ambito regionale e la valorizzazione delle competenze di coloro che conseguono l’attestato di qualifica professionale, promuove la conoscenza degli organismi di formazione accreditati operanti sul proprio territorio e dei corsi per il conseguimento della qualifica di operatore sociosanitario ed istituisce l’elenco telematico degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la relativa formazione.

 

LR 11 giugno 2021, n. 9