Professioni socialiPost nella sezione “Normativa nazionale”

Integrazione sociosanitaria e livelli essenziali

Pubblichiamo qui l’intervento del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Gianmario Gazzi, agli Stati Generali. Nel citare il documento presentato dal Cnoas, il Presidente Gazzi ha sottolineato che “i figli di un Dio minore” non erano seduti tra i relatori presenti ma che il Cnoas era li per rappresentarli: persone con disabilità che non hanno ancora i centri diurni aperti, i minorenni che per mesi sono rimasti chiusi in casa, le persone anziane, con fragilità, sole, che non hanno avuto aiuti a domicilio e che ancora fanno fatica ad accedere ai servizi domiciliari perché in Italia manca un’integrazione sociosanitaria. Leggi >

Decreto Rilancio e servizio sociale

Il Punto di Welforum Con il Decreto Legge del 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto Decreto “Rilancio”) il Governo italiano ha previsto una notevole quantità di interventi per affrontare la grave situazione venutasi a creare con l’emergenza Coronavirus; le misure individuate riguardano vari campi: salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse all’emergenza. Nell’intreccio tra politiche sanitarie e sociali, il provvedimento ha molteplici aspetti interessanti, alcuni dei quali riguardano direttamente le professioni di aiuto. Leggi >

I costi dell’approccio Salvini: richiedenti e lavoratori dell’accoglienza a rischio

Con la conversione, con modifiche, del D.L. del 4 ottobre 2018 n. 113 (anche conosciuto all’opinione pubblica come “Decreto Sicurezza” o “Decreto Salvini”), è entrata in vigore la legge del 1 dicembre n. 132 del 2018 su immigrazione e pubblica sicurezza. La “Protezione umanitaria” è stata abrogata e frazionata in altre tipologie di permesso, per nulla paragonabili per qualità e quantità alla “vecchia umanitaria”. Inoltre scompare la dicitura “motivi umanitari”, segnando una svolta epocale in termini etici, morali e umani nel nostro sistema di riconoscimento di protezione. Sebbene lo status di rifugiato e la protezione sussidiaria rimangano invariate perché regolamentate da leggi internazionali e malgrado l’articolo 10 comma 3 della Costituzione continui a garantire la “protezione costituzionale”, stiamo già assistendo a importanti mutamenti nelle procedure che conferiscono invece quella tipologia di protezione a riconoscimento nazionale, i nuovi permessi di soggiorno per “casi speciali”. Leggi >

Minori stranieri soli dalla vita in ‘bilico’

La legge Zampa del 7 aprile 2017 riunisce e riafferma in 22 articoli quanto, nell’ordinamento italiano, sulla tutela e sulla protezione dei minori soli era stabilito in precedenti testi di legge. Essa pone l’Italia come primo Paese europeo ad avere un provvedimento normativo dedicato a questo specifico argomento minorile, nel quale la condizione giuridica del “minore non accompagnato” s’intreccia in modo considerevole con lo statuto di “straniero”. Gli operatori del settore sono, pertanto, sollecitati a riconsiderare gli aspetti storici macro e micro, educativi, formativi e sociali, che incontrano quotidianamente nella pratica, secondo la prospettiva di cambiamento tracciato dalla nuova legge. L’articolo si sofferma sull’esperienza dei servizi sociali di Trieste. Leggi >

L’educatore socio-pedagogico e il pedagogista

Il ruolo delle professioni sociali è posto, in questo periodo di incertezza sullo sviluppo del welfare, di fronte a significativi cambiamenti. Chi opera nel sociale oggi è quotidianamente messo alla prova di fronte alla necessità di lavorare con bisogni profondi, culture diverse, esigenze essenziali. In questo quadro i professionisti del sociale si trovano costantemente ad orientare i propri comportamenti professionali per accogliere tali bisogni, e a incrementare le sinergie fra professioni, nella prospettiva di sviluppare nuovi e più efficaci interventi. Le professioni sociali sono pertanto sempre più frequentemente portate a lavorare da un lato sviluppando proprie competenze specifiche e specialistiche, dall’altro mettendo a disposizione le proprie abilità e competenze in sinergia con altre professionalità e organizzazioni nella logica del lavoro di rete. Leggi >