Professioni socialiPost nella sezione “Punti di vista”

La mediazione interculturale come meta

La mediazione interculturale è la capacità di lavorare su ogni differenza, che in apparenza ci divide, per uscire da schemi mentali aridi e di aggiornare la visione sui contenuti del mondo. Le differenze e la diversità tra i modelli culturali rappresentano uno strumento di advocacy valido per un empowerment dell’approccio cross-cultural, indispensabile per la tanto nominata società inclusiva e globale. Leggi >

Costruire sapere nel servizio sociale

Secondo appuntamento per la Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio sociale promossa dalla SocISS (Società Italiana di Servizio sociale). Dopo l’esordio nel 2017 presso l’Ateneo torinese, l’evento è stato ospitato quest’anno dall’Università di Trento dal 31 maggio all’1 giugno 2019, registrando una consistente presenza di studiosi e professionisti del servizio sociale. Leggi >

Il lavoro sociale con gli stranieri

Non è così raro trovare, in anni di “accoglienza straordinaria” dei richiedenti asilo, nuovi operatori reclutati ad hoc, o riadattati da ambiti diversi, ma non adeguatamente formati. Se il dibattito pubblico sull’immigrazione continua a replicare una logica emergenziale, discutere di formazione di studenti ed operatori sociali aiuta a oltrepassare questo approccio a favore di orizzonti di più lungo periodo: per rafforzare la qualità degli interventi sociali, motivare gli operatori, potenziare le capacità di apprendimento dei servizi, al di là delle iniziative occasionali e della buona volontà dei singoli. Leggi >