Professioni socialiPost con tag “assistenti sociali”

Formazione e competenze digitali degli assistenti sociali

Il Punto di Welforum La partecipazione al webinar “L’aggiornamento dei curricula formativi per i professionisti del Servizio sociale alla luce della transizione digitale” di inizio anno ha permesso di condividere alcuni elementi di riflessione a partire dall’esperienza quasi decennale nel coordinamento del tirocinio del corso di laurea magistrale in Scienze delle Politiche e dei Servizi Sociali e da una attività di terza missione svolta durante l’emergenza Covid-19. Entrambe le esperienze devono essere ricondotte al frame politico-istituzionale calabrese e alla sempre più evidente desertificazione dei servizi. Leggi >

Digitalizzazione e Social work

Il Punto di Welforum Il Social work è una disciplina e una professione ispirata da principi di solidarietà, giustizia sociale ed equità, al servizio delle persone e delle comunità. Per essere vicino e responsivo ai bisogni delle società contemporanee, il Social work combina aspetti di persistenza e di mutevolezza, proiettando gli elementi fondazionali della professione in una prospettiva dinamica aperta al cambiamento. La transizione digitale è parte dei cambiamenti in nuce da diverso tempo; già discussa e indotta da altri fattori, pensiamo ad esempio all’andamento demografico in Italia e ai bisogni delle persone non autosufficienti, essa ha recentemente acquisito maggiore rilevanza e un’inaspettata accelerazione. Negli ultimi anni, l’emergenza sanitaria Covid-19 e le conseguenze economiche e sociali hanno posto il Social work di fronte a sfide inedite, tra queste l’utilizzo della digitalizzazione nei percorsi di cura. Leggi >

Professionalismo e formazione al servizio sociale

Per le professioni sociali i percorsi formativi rivestono un ruolo chiave, in quanto delineano i profili di figure chiamate ad operare nella complessità del sistema dei servizi e nell’intreccio tra logica professionale e logica manageriale. In questo contributo ci soffermiamo sul percorso di laurea triennale che permette l’accesso alla professione di assistente sociale e più precisamente all’esame di Stato che abilita all’esercizio professionale. Si propongono qui, in particolare, alcuni spunti tratti da una recente ricerca. Leggi >

Coordinamento e progettazione nella riduzione del danno e limitazione dei rischi

La riduzione del danno (RDD) e la limitazione dei rischi (LDR) sono ambiti di intervento ancora scarsamente sconosciuti e sviluppati in Italia, soprattutto nei servizi pubblici. Quando si pensa al servizio sociale, il collegamento va a un impiego nel settore pubblico e in genere il senso comune vede l’assistente sociale come un professionista con funzioni di controllo, oltre che di aiuto. Viene quindi da domandarsi: quale il senso del servizio sociale nella RDD? Perché un assistente sociale dovrebbe operare in questo settore? Proveremo in questo articolo a delineare le specificità e funzioni del professionista assistente sociale in questa sfera di intervento. Leggi >

Le emozioni di chi aiuta per professione

Le emozioni degli assistenti sociali rappresentano spesso un tema tabù che genera imbarazzo e di cui quindi si evita di parlare. Tuttavia raccontare e raccontarsi le proprie esperienze professionali di rabbia, disgusto, paura, tristezza e gioia migliora l’apprendimento dalla pratica e beneficia chi si trova nei servizi per lavorarvi e, mediante interventi più competenti, chi ad essi si rivolge per chiedere aiuto. Leggi >

Tra valori professionali e pressioni manageriali

Il saggio propone una riflessione sulla discrezionalità situata degli operatori sociali. In un contesto di austerity e di managerializzazione dei servizi, emergono come centrali non solo la carenza di risorse che rappresenta il principale dilemma e il motore primo delle strategie di fronteggiamento agite, ma anche l’autorappresentazione degli operatori sociali come citizen-agents. Questa narrazione contrasta con la rinuncia al pieno esercizio dell’agency di cui dispongono. Tali aspetti inducono a riflettere sul professionalismo degli operatori sociali e sul loro essere policy makers. Leggi >

Decreto Rilancio e servizio sociale

Il Punto di Welforum Con il Decreto Legge del 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto Decreto “Rilancio”) il Governo italiano ha previsto una notevole quantità di interventi per affrontare la grave situazione venutasi a creare con l’emergenza Coronavirus; le misure individuate riguardano vari campi: salute, sostegno al lavoro e all’economia, politiche sociali connesse all’emergenza. Nell’intreccio tra politiche sanitarie e sociali, il provvedimento ha molteplici aspetti interessanti, alcuni dei quali riguardano direttamente le professioni di aiuto. Leggi >

Le parole armoniose: la vicinanza nel tempo del distanziamento sociale

Il Punto di Welforum Gli operatori sociali guardano le persone negli occhi, stringono loro la mano, vanno a trovarli a casa, si siedono accanto a loro, per poterle consolare, o vivono con loro, nelle comunità, e condividono ogni momento della giornata. Tutto questo, oggi, deve essere rimodulato, affinché tutela della salute pubblica, sicurezza dei lavoratori ed interazione umana si compenetrino. Il distanziamento sociale è l’unica misura efficace per la prevenzione del contagio da Covid-19: scenario inedito, mai praticato prima, che costringe a rimodulare il concetto di vicinanza. Leggi >

L’eredità persistente: l’emergenza della cura sociale tra passato e presente

Il servizio sociale è posto di fronte a una sfida di cura urgente dettata dalla drammatica pandemia da Coronavirus in corso. Il Cnoas avanza la proposta del programma “#NessunoRestaIndietro per sollecitare i decisori politici a creare quelle condizioni strutturali e necessarie per affrontare l’emergenza sociale. Contestualmente, assistenti sociali, impegnati quotidianamente nei servizi, rimodulano gli strumenti della professione e rivedono gli interventi attivi e attivabili. Nel percorrere questa nuova strada, potremmo chiederci se e come, nella nostra eredità professionale, vi sia traccia di questa emergenza di cura sociale. Leggi >

Il Servizio sociale nell’emergenza Coronavirus

Con l’emergenza Coronavirus abbiamo iniziato a ripensare il nostro ruolo e i nostri metodi nella formazione e con l’aiuto della tecnologia, ci siamo attrezzati e abbiamo cominciato a chiederci cosa potevamo mettere a disposizione per quegli operatori che, fino a poco tempo fa, incontravamo nelle nostre formazioni, in supervisione. Da qui l’idea dell’incontro web per riflettere sulla circolare ministeriale 1/2020 e di quello che nei servizi sociali sta succedendo. Leggi >

L’assistente sociale nel settore penale penitenziario

In una visione di lungo periodo, si può affermare che il servizio sociale ha consolidato la sua presenza in un ampio panorama di ambiti operativi, all’interno di un sistema di servizi caratterizzato dall’ integrazione tra soggetti diversi. Il servizio sociale che opera nel settore penale penitenziario si è sviluppato in Italia, dapprima nel settore minorile e poi in quello degli adulti, secondo il modello anglosassone del penal welfarism, basato sul principio che le misure penali dovrebbero, per quanto possibile, promuovere interventi riabilitativi finalizzati al reinserimento sociale. Nella relazione costante tra politiche sociali e penali, sono in atto alcune tendenze che incidono sul ruolo sia del servizio sociale come professione nel suo complesso, sia del singolo assistente sociale. Leggi >

L’abilitazione alla professione di assistente sociale

L’acquisizione, la certificazione e la costante qualificazione delle competenze necessarie all’esercizio della professione di assistente sociale sono affidate formalmente, con ruoli e tempi differenti, all’Accademia, nella formazione di base e all’Ordine professionale per quanto riguarda la formazione continua; le due istituzioni condividono poi le funzioni inerenti il processo dell’abilitazione all’esercizio della professione. Il percorso universitario, l’abilitazione professionale e la formazione continua si collocano in un continuum che, pur nelle rispettive differenze e specificità, corrisponde a un’idea di professione in costante divenire. L’iniziativa di avviare uno studio sull’andamento degli esami di Stato, di cui si forniscono qui i primi risultati, rientra nel compito dell’Ordine di curare la coerenza e la qualità di questa filiera, nell’interesse esclusivo della società per la quale la professione è chiamata ad agire. Leggi >