Terzo settore

Il Terzo settore di fronte al Codice: una sfida impegnativa

La definizione giuridica di Enti di Terzo settore introdotta dalla Riforma prevede un insieme di vantaggi e di vincoli e ambisce a orientare gli Enti verso due possibili modelli. Come si posizioneranno rispetto a ciò gli enti di Terzo settore? Troveranno convenienti le opzioni disponibili o cercheranno altre strade? Leggi >

L’internazionalizzazione, leva per l’innovazione e la crescita del Terzo Settore

In un contesto di risorse pubbliche ormai insufficienti, le realtà del Terzo Settore hanno sempre maggiori necessità di ricercare e attivare risorse finanziarie provenienti da più fonti, tra cui i bandi dell’UE e dei diversi enti filantropici internazionali. Nonostante l’UE costituisca un’importante risorsa per la crescita e l’innovazione delle organizzazioni del Terzo Settore e dei territori in cui esse operano, i bandi europei sono ancora poco utilizzati ed esplorati da parte delle organizzazioni. Fondazione Triulza, in partnership con Fondazione Cariplo, ha dato vita all’iniziativa “BEEurope: Bet on European Energies” per mettere in condizioni le organizzazioni del Terzo Settore, anche quelle di piccole dimensioni, di sviluppare progetti innovativi da presentare ai bandi dell’UE e dei diversi enti filantropici internazionali. Leggi >

Istituzioni pubbliche e Terzo Settore nella Riforma

Questo articolo chiude la serie di contributi di Luca Degani sulla riforma del Terzo Settore e in particolare sulle previsioni del D.lgs 117/2017, il Codice del terzo settore. In questo ultimo articolo viene affrontata la questione delle previsioni relative ai rapporti tra Enti di Terzo Settore e Pubblica Amministrazione e al regime dei controlli; inoltre sono tracciati alcuni primi aspetti relativi alle previsioni fiscali. Leggi >

La voce del Forum sulla riforma del Terzo Settore

Sulla riforma del Terzo Settore abbiamo già anticipato alcuni interventi, ma dopo l’attesa pubblicazione dell’ultimo decreto possiamo ora presentare le valutazioni del Forum nazionale del Terzo Settore, espresse dalla Portavoce Claudia Fiaschi, che ringraziamo per aver risposto tempestivamente alle nostre sollecitazioni su contenuti cruciali della riforma: aspetti e normativa unificanti e specificità dei diversi soggetti, cosa cambierà sostanzialmente e cosa avrebbe potuto meglio cambiare, come si selezionerà il “buon terzo settore” e con quali controlli, quali le posizioni dei decreti su temi dibattuti come quelli dell’impresa sociale o quello delle associazioni sportive. Leggi >

Decreto impresa sociale: questioni risolte e problemi aperti

Quando il decreto sull’impresa sociale venne approvato in via preliminare nel maggio scorso, fu segnalato come settori di attività e inserimento lavorativo rappresentassero due criticità. In sede di approvazione definitiva il decreto 112/2017 modifica parzialmente questi punti, anche se permangono molte criticità, soprattutto con rifermento alla cooperazione sociale, ristretta nel perimetro definito nel 1991 dalla legge 381. Leggi >

Associazioni e fondazioni: più semplice il riconoscimento della personalità giuridica

L’autore in due precedenti articoli (leggi il primo e il secondo) ha delineato gli effetti del D.lgs 117/2017, il “Codice del Terzo Settore”, che ha istituito la nuova qualifica di ente di Terzo Settore definendo presupposti e adempimenti a ciò connessi. In questo terzo articolo viene approfondito uno degli aspetti della delega cui il Codice adempie, quello relativo alle previsioni su associazioni e fondazioni e in specifico alla semplificazione dell’acquisizione della personalità giuridica. Leggi >

Riforma: cosa sono gli enti di Terzo Settore

Nel primo articolo si sono richiamati gli aspetti generali del D.lgs 117/2017, evidenziando come esso dia operatività alla istituzione della nuova qualifica, Ente di Terzo Settore; essa si sostanzia nella sussistenza in capo alle organizzazioni di determinati presupposti e all’adempimento di specifici obblighi che questo secondo articolo cercherà di illustrare sinteticamente; infine, si evidenzia come alcune categorie di enti siano riconosciuti di diritto come Enti di Terzo Settore. Leggi >

La Riforma del Terzo Settore e la sua attuazione

Inizia oggi la pubblicazione di alcuni articoli, a firma di Luca Degani, che approfondiscono il tema della Riforma del Terzo Settore, con particolare riferimento al Decreto 117/2017, relativo al Codice del Terzo Settore. Il primo articolo, dopo un inquadramento della riforma nel suo complesso, approfondirà il tema di quali siano gli enti di terzo settore e quali requisiti il codice preveda per il loro riconoscimento. Leggi >

Riforma del Terzo Settore: l’impresa sociale. Intervista a Beppe Guerini

Una intervista a Beppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Sociali, che espone la sua valutazione sul testo del decreto relativo alla riforma della “impresa sociale”. Questo decreto è uno di quelli approvati in via definitiva il 28 giugno scorso per attuare la riforma del terzo settore. I diversi decreti saranno pubblicati ufficialmente nei prossimi giorni. Leggi >

Agricoltura sociale: interventi integrati, inclusivi, sostenibili e rigenerativi

La legge nazionale n. 142 dell’agosto 2015, che dispone riguardo all’Agricoltura Sociale, arriva quando già da qualche tempo le leggi regionali hanno favorito il diffondersi di tante e differenti Fattorie Sociali, ognuna dalle caratteristiche specifiche. Da sempre c’è difficoltà a quantificare e valutare tale fenomeno in tutte le sue espressioni e forme. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale, istituito dalla recente legge, mira proprio a colmare il più possibile le carenze informative, coordinandosi con gli osservatori istituiti presso la maggior parte delle regioni. In attesa di pubblicazioni da parte del nuovo ente, possiamo dare qualche dato aggiornato? Quali sono i migliori esempi o reti di Fattorie Sociali in Italia? Leggi >