Terzo settorePost nella sezione “Dati e ricerche”

Terzo settore: “Nei servizi sociali un milione di lavoratori”

La recente indagine INAPP sui provider non profit di servizi sociali fotografa l’offerta privata di servizi sociali come fenomeno in decisa crescita. Il percorso di ricerca è stato stimolato dall’assenza di un luogo di osservazione dedicato che partisse dalla centralità dei servizi sociali come strumento cardine per il contenimento delle disuguaglianze sociali ed economiche e arrivasse ad interessare il ruolo, ormai cruciale, occupato dal Terzo settore nel perimetro degli interventi di welfare. Leggi >

Resilienti e anticicliche: buone notizie dalla cooperative trentine

Nel quadro di lieve ripresa dell’economia regionale, i ricercatori di Euricse hanno voluto interrogarsi sul ruolo rivestito dalla cooperazione in provincia di Trento. L’indagine segue e ripropone i temi del rapporto Istat-Euricse 2018 in cui emergeva, tra le altre cose, come tra il 2007 e il 2015 l’occupazione dipendente nelle cooperative a livello nazionale fosse aumentata del 17,7%, mentre nelle altre forme di impresa era diminuita del 6,3%, evidenziando quindi un carattere anticiclico e resiliente di queste imprese in una fase di grave crisi economica. Anche lo zoom sul Trentino conferma questo andamento positivo: le cooperative trentine hanno reagito alla recessione in modo nettamente diverso dalle altre forme di impresa. Leggi >

Istat: continua la crescita del non profit

L’Istat ha rilasciato l’11 ottobre scorso un aggiornamento della rilevazione “Struttura e profili del settore non profit” con dati aggiornati al 31/12/2017. Anche questa ultima rilevazione, come le precedenti, evidenzia una crescita del non profit. Il settore non profit continua a espandersi con tassi di crescita medi annui superiori a quelli che si rilevano per le imprese orientate al mercato, in termini sia di numero di imprese sia di numero di dipendenti. Leggi >

Contaminazioni profit/non profit

Le convenzioni ai sensi dell’art 14 del  d.lgs.276/2003, prevedono la possibilità che un’azienda assolva l’obbligo di assunzione di persone con disabilità previsto dalla Legge 68/1999 attraverso l’affidamento di servizi ad una cooperativa sociale di inserimento lavorativo o consorzio sociale che, per lo svolgimento di tali attività, assuma uno o più lavoratori disabili, computati quindi nella quota d’obbligo dell’azienda, a seguito di una convenzione firmata dalle rappresentanze della parte datoriale, sindacale e dalle rappresentanze della cooperazione sociale e validata dalle Regioni. Leggi >

Dieci pregiudizi sulle cooperative. E altrettante smentite

In occasione dei suoi primi dieci anni di vita, lo sforzo di Euricse si concentra nelle pagine del libro “Cooperative da riscoprire. Dieci tesi controcorrente.” Dieci capitoli che sintetizzano un decennio di ricerche e cercano di restituire ai lettori un quadro di realtà. A comporre la geografia del volume, curato da Carlo Borzaga e scritto dai ricercatori dell’Istituto, sono infatti dieci capitoli che ripercorrono altrettante ricerche volte a demistificare i principali luoghi comuni che corrompono la reputazione della cooperazione e ne frenano lo sviluppo. Indicando, al tempo stesso, sfide prospettiche per il movimentoalla mano, alcuni giudizi ampiamente diffusi sul mondo cooperativo, smentendoli

 

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Minori stranieri non accompagnati e salute psicosociale

La salute psico-sociale dei Minori Stranieri non Accompagnati, a fronte di forti rischi di disorientamento e malessere sperimentati anche a seguito di violenze e abusi, richiede un delicato lavoro di presa in carico e accompagnamento di tipo globale. Nelle regioni Sicilia e Calabria, che da tempo accolgono la più parte dei minori non accompagnati sbarcati in Italia, un ruolo centrale è svolto dalle realtà del terzo settore, in stretta collaborazione con i servizi sociali pubblici. Leggi >

Dove va l’impresa sociale. Dati e suggestioni dal 12° Rapporto ISNET

Il 10 luglio 2018 si è tenuta la presentazione dell’Osservatorio Isnet sull’impresa sociale; giunto alla sua XXII edizione, ogni anno l’Osservatorio restituisce dati aggiornati su andamento, sentiment economico e occupazionale dell’impresa sociale in Italia e con focus tematici dedicati ad ambiti di attualità. Il Panel Isnet è composto da 500 imprese e rappresentativo delle imprese sociali in Italia: cooperative sociali di tipo A e B e loro Consorzi, imprese sociali ex lege diversificate per forma giuridica. L’anno scorso il Panel è stato integrato con alcune società benefit b-corp a e con questa ultima edizione, dalle SIAVS, le start up innovative a vocazione sociale. In questo articolo però, per esigenze di sintesi, sono presentati solo i dati riferiti al panel delle 400 cooperative sociali, l’espressione storica dell’impresa sociale in Italia. Leggi >

La valutazione dell’impatto sociale nelle esperienze europee

Il tema della valutazione dell’impatto sociale delle politiche e delle misure di inclusione sociale sta diventando sempre più presente nel dibattito europeo. Anche a livello nazionale è un tema già da tempo trattato e che diventerà sempre più rilevante nei prossimi anni visto che la riforma del terzo settore la pone come obbligo per le realtà di maggiori dimensioni. In attesa della pubblicazione delle linee guida della Valutazione di Impatto Sociale elaborate dal Tavolo istituito presso il Ministero del welfare presentiamo uno tra gli strumenti maggiormente dibattuti a livello internazionale: lo SROI (Ritorno sociale sull’investimento) uno strumento di valutazione stimolante ma che presenta una serie di limiti. In questo articolo ne presentiamo un esempio elaborato in UK. Leggi >

Istat, i primi risultati del Censimento permanente delle istituzioni non profit

A fine dicembre Istat ha rilasciato i primi risultati del Censimento permanente delle istituzioni non profit; si tratta di un salto di qualità nell’attenzione istituzionale al Terzo settore, da cui emergono alcune conferme, mentre altre convinzioni diffuse vengono smentite; e alcuni interrogativi rimangono aperti. Leggi >

Il terzo settore e gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Ripensare e riposizionare il Terzo settore sotto una nuova luce: per il contributo che offre al conseguimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’ONU nel 2015 e che accompagneranno le strategie sociali sino al 2030. Questa l’operazione svolta dal Forum Nazionale del Terzo settore che celebra il proprio ventennale con il Rapporto di ricerca “Il Terzo settore e gli obiettivi di sviluppo sostenibile”. Leggi >

Agricoltura sociale: interventi integrati, inclusivi, sostenibili e rigenerativi

La legge nazionale n. 142 dell’agosto 2015, che dispone riguardo all’Agricoltura Sociale, arriva quando già da qualche tempo le leggi regionali hanno favorito il diffondersi di tante e differenti Fattorie Sociali, ognuna dalle caratteristiche specifiche. Da sempre c’è difficoltà a quantificare e valutare tale fenomeno in tutte le sue espressioni e forme. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale, istituito dalla recente legge, mira proprio a colmare il più possibile le carenze informative, coordinandosi con gli osservatori istituiti presso la maggior parte delle regioni. In attesa di pubblicazioni da parte del nuovo ente, possiamo dare qualche dato aggiornato? Quali sono i migliori esempi o reti di Fattorie Sociali in Italia? Leggi >