Terzo settorePost nella sezione “Normativa nazionale”

Insediato l’Organismo nazionale di controllo dei CSV

Il 2018 è l’anno decisivo per la riforma del Terzo settore: dopo l’emanazione della legge delega n. 106 nel 2016 e i cinque decreti pubblicati tra marzo e settembre 2017, entro quest’anno sono calendarizzati diversi atti normativi che dovranno dare “gambe operative” per l’attuazione del nuovo impianto normativo. Uno di questi riguarda l’Organismo nazionale di controllo (ONC) dei centri di servizio per il volontariato, insediatosi l’11 aprile, e che ha la veste di fondazione con personalità giuridica di diritto privato, costituita con un apposito decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ne definisce anche le funzioni. Si tratta di una novità importante che va ad incidere soprattutto sul sistema dei Centri di servizio per il volontariato (CSV). Leggi >

Cronache dalla Riforma

La XVII legislatura sta terminando e la Riforma del Terzo settore presenta ancora molti provvedimenti da approvare, rispetto ai quali diventa difficile fare previsioni; al tempo stesso nelle scorse settimane sono stati approvati alcuni atti che si spera possano contribuire ad un sviluppo organico della normativa in materia di Terzo settore. Leggi >

La regolazione degli strumenti finanziari nella Riforma del Terzo settore

Con l’approvazione del D.Lgs. 117/2017, il “Codice del Terzo settore”, per la prima volta nel sistema giuridico nazionale, è stata riconosciuta e finalmente promossa l’esistenza di strumenti finanziari non speculativi, pensati per sostenere i soggetti di Terzo settore impegnati nel perseguimento dell’interesse generale. Il Legislatore ha saputo cogliere le trasformazioni che stanno caratterizzando il mondo del non profit anche in Italia. La finanza, nelle sue molteplici sfaccettature, applicata al Terzo settore, può rivelarsi un volano di pratiche partecipative innovative in grado di coinvolgere attivamente un numero elevato di portatori di interesse. In attesa che emergano evidenze utili a comprendere se le novità introdotte porteranno effettivamente in questa direzione, è comunque utile soffermarsi sulle principali novità finanziarie che il Legislatore ha voluto normare descrivendo brevemente cosa la Riforma prevede in materia di titoli di solidarietà, social bonus, social lending ed equity crowfunding. Leggi >

Terzo settore. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Non vi è dubbio che la legislatura che va ora a terminare sia coincisa con uno dei periodi più intensi per il terzo settore italiano. Questo lo si afferma per gli esiti normativi che rappresenteranno l’oggetto principale di questo articolo – la Riforma del Terzo settore in primis, ma anche taluni aspetti del nuovo codice degli appalti; ma anche per il rilievo che, nel bene e nel male, il terzo settore ha avuto nel dibattito pubblico. Leggi >

Riforma del Terzo settore: cosa è entrato in vigore e cosa ancora no

La legge 106/2016, la Riforma del Terzo settore, ha avuto un momento fondamentale del suo ciclo attuativo con l’approvazione del d.lgs. 117/2017 (il “Codice del Terzo settore), ma l’effettiva operatività delle sue disposizioni è in molti casi procrastinata nel tempo. Una circolare del 29/12/2017 fa il punto sulle parti del Codice già oggi in vigore e sulle future scadenze per la sua piena operatività. Leggi >

Tavola rotonda dei Promotori, gli interventi

Quali sono le priorità nelle politiche sociali per la conclusione dell’attuale e per la prossima legislatura, su cui Welforum deve continuare a puntare l’attenzione con analisi e proposte? Inizia con questo interrogativo la terza parte del Convegno svoltosi a Roma presso la sede del Cnel lo scorso 28 novembre. Pubblichiamo qui di seguito una sintesi dei principali suggerimenti e punti di attenzioni proposti dai Promotori di Welforum e dal ministro Giuliano Poletti in tema di servizi e politiche sociali. Leggi >

Appalti riservati: le modifiche introdotte dal nuovo codice degli appalti

L’art. 112 del d.lgs. 50/2016, il “Nuovo codice degli appalti” introduce importanti modifiche agli appalti riservati, andando a configurare un nuovo strumento per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate più ampio e flessibile rispetto a quelli sino ad ora disponibili. Leggi >

Parte il REI. E il Terzo settore?

Per quanto il terzo settore e la società civile siano stati negli anni scorsi attivi nelle iniziative di contrasto alla povertà, la loro l’integrazione nei SIA e ora nel REI non appare scontata; ma d’altra parte rappresenta una sfida ineludibile per poter offrire percorsi di integrazione qualificanti ai moltissimi destinatari che affluiranno ai servizi con la progressiva implementazione di queste misure. Leggi >

Riforma del Terzo settore: come favorire l’occupazione di lavoratori svantaggiati

Tra i vari aspetti sui quali è intervenuta la Riforma del terzo settore vi è una diversa configurazione delle azioni tese a favorire l’occupazione di lavoratori svantaggiati e dei soggetti di Terzo settore che le mettono in atto; ciò investe sia le iniziative basate su servizi volti a favorire l’occupazione, sia le attività di inserimento lavorativo. Leggi >

Istituzioni pubbliche e Terzo Settore nella Riforma

Questo articolo chiude la serie di contributi di Luca Degani sulla riforma del Terzo Settore e in particolare sulle previsioni del D.lgs 117/2017, il Codice del terzo settore. In questo ultimo articolo viene affrontata la questione delle previsioni relative ai rapporti tra Enti di Terzo Settore e Pubblica Amministrazione e al regime dei controlli; inoltre sono tracciati alcuni primi aspetti relativi alle previsioni fiscali. Leggi >

La voce del Forum sulla riforma del Terzo Settore

Sulla riforma del Terzo Settore abbiamo già anticipato alcuni interventi, ma dopo l’attesa pubblicazione dell’ultimo decreto possiamo ora presentare le valutazioni del Forum nazionale del Terzo Settore, espresse dalla Portavoce Claudia Fiaschi, che ringraziamo per aver risposto tempestivamente alle nostre sollecitazioni su contenuti cruciali della riforma: aspetti e normativa unificanti e specificità dei diversi soggetti, cosa cambierà sostanzialmente e cosa avrebbe potuto meglio cambiare, come si selezionerà il “buon terzo settore” e con quali controlli, quali le posizioni dei decreti su temi dibattuti come quelli dell’impresa sociale o quello delle associazioni sportive. Leggi >