Terzo settoreSegnalazioni nella sezione “Punti di vista”

Coprogettazione tra competizione e collaborazione

Pubblicato su Percorsi di Secondo Welfare un contributo di Flaviano Zandonai che esplora la relazione tra coprogettazione e competizione. L’articolo sostiene che la coprogettazione richiede di fare i conti anche con forme di competizione e non solo orientamenti collaborativi: dalla competizione per essere ammessi ai tavoli e le dinamiche che si instaurano con la pubblica amministrazione. In generale l’autore si concentra sul nodo costituito dalla necessità di delineare regole costitutive dei tavoli che consentano la collaborazione in un contesto, come quello dell’innovazione, che spesso rappresenta un fronte sensibile per la competizione tra imprese.

Agenzia delle Entrate: la fiscalità di APS, OdV e Onlus

L’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad un quesito del Forum del Terzo settore, è intervenuta per chiarire le conseguenze del mancato adeguamento degli Statuti alle previsioni del Codice del Terzo settore entro il termine stabilito del 30 giugno 2020. Le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Onlus, anche qualora non adempissero a tale obbligo, non perderebbero i benefici fiscali vigenti sino al momento della operatività del Registro unico nazionale, in quanto iscritte ai rispetti Albi e Registri. Approfondisci il tema su Cantiere Terzo settore, il canale del Forum del Terzo settore legato al progetto Capacit’Azione, su questo articolo di Redattore Sociale e leggi la risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Impatto sociale, le reazioni alle linee guida

L’approvazione delle linee guida sulla valutazione dell’impatto sociale, di cui Welforum ha trattato in questo articolo, sta suscitando numerosi commenti e reazioni sui media di settore. Tra i diversi commenti, si segnalano le valutazioni di Alceste Santuari, un articolo di Vita con i commenti della portavoce del Terzo settore Fiaschi e di Paolo Venturi di AICCON, una valutazione critica, sempre su Vita, da parte di Federico Mento, e un articolo illustrativo su Redattore Sociale.

Un’altra morte per contenzione: la denuncia di “E tu slegalo subito”

Il 13 agosto scorso una paziente diciannovenne è morta presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Bergamo a seguito di un incendio dal quale non è potuta fuggire perché sottoposta a contenzione. Si tratta dell’ennesimo caso drammatico che evidenzia una pratica purtroppo ancora molto diffusa nelle strutture psichiatriche del nostro Paese. Dopo questo tragico evento i promotori della campagna “E tu slegalo subito” hanno riaffermato con forza la necessità di superare la contenzione. Vi sono, ricorda “E tu slegalo subito”, numerosi casi di strutture psichiatriche che da anni non utilizzano più la contenzione, cosa che documenta come la contenzione sia evitabile con un diverso approccio organizzativo, formativo e culturale. Leggi la ricostruzione di quanto avvenuto e le analisi di “E tu slegalo subito” in questo articolo di Cecconi e Del Giudice e  nel contributo di Peppe Dell’Acqua e vedi la Lettera aperta di “E tu slegalo subito” ai responsabili della sanità regionale lombarda.

Le piattaforme digitali possono insegnare qualcosa al Terzo settore?

Interessante articolo di Marta Mainieri su Vita: le piattaforme digitali (quelle a cui ci si rivolge per trovare ospitalità quando si viaggia, un passaggio, o altro), spesso oggi al centro di polemiche per l’utilizzo dei dati personali, per il loro assetto proprietario e talvolta per l’assenza di garanzie offerte ai lavoratori, hanno, secondo l’autrice, anche alcune cose da insegnare al Terzo settore. L’utilizzo di dati, se corretto, è un modo per “ascoltare” i bisogni; spesso queste piattaforme riescono a “creare comunità” – uno degli intenti che il Terzo settore persegue. sono alla costante ricerca di modalità che favoriscano la loro usabilità, sanno spesso costruire una narrazione positiva della condivisione e creano fiducia. Tutti elementi sui quali il Terzo settore può trovare sintonie e spunti di riflessione.

4º seminario welforum.it: La coprogettazione in azione

Si terrà a Torino il prossimo 17 dicembre, dalle 9.00 alle 13.30, presso la Sala convegni ATC – Corso Dante 14, un nuovo seminario dedicato alla coprogettazione.

Dopo il seminario dello scorso maggio a Milano, Welforum, in collaborazione con la Regione Piemonte, intende promuovere un nuovo momento di confronto e scambio fra esperienze, ormai mature, in tema di coprogettazione e rapporti collaborativi fra terzo settore, organizzazioni sociali ed enti pubblici, in un momento in cui, da un lato si registrano alcune resistenze, dall’altro esperienze locali in questa direzione si vanno moltiplicando e consolidando, come testimonia anche lo sviluppo del progetto WE Care in Piemonte.

Sono previsti interventi di: Alessandro Lombardi – Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Claudia Fiaschi – Portavoce del Forum Nazionale del Terzo settore; Augusto Ferrari – Assessore alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Regione Piemonte e di Istituzioni, Enti gestori dei servizi sociali, Parti sociali, Comuni.

Ugo De Ambrogio e Gianfranco Marocchi, Welforum.it

Scarica il programma

ISCRIZIONI APERTE: https://iniziativeirs.wufoo.com/forms/la-coprogettazione-in-azione/

 Riconosciuti 4 crediti formativi per assistenti sociali.

Per documentarsi su coprogettazione e parere del Consiglio di Stato

Del parere del Consiglio di Stato sull’art. 55 del Codice del Terzo settore (quello relativo alla coprogrammazione e alla coprogettazione) welforum.it ha parlato in più articoli di Marocchi (1 e 2) e di De Ambrogio. Si segnala ora una pagina web, curata da Gianfranco Marocchi, dove vengono raccolti gli articoli e materiali di documentazione sul tema e dove è presente una sezione FAQ utile a chi voglia documentarsi in modo rapido.

“Coprogettazione e non solo” – I video delle relazioni

Si è tenuto a Milano in maggio, presso il cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”, importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).

Presentiamo qui di seguito i video delle singole relazioni del mattino e del pomeriggio.

 

Mattina

Sergio Pasquinelli, Sessione di apertura ▶️

Ugo De Ambrogio, Relazione Introduttiva: Coprogettazione e non solo: a che punto siamo? ▶️

Guido Ciceri, Procedimenti amministrativi per promuovere la collaborazione fra enti pubblici e organizzazioni private ▶️

Felice Scalvini, L’art. 55 del codice terzo settore come opportunità ▶️
Luciano Gallo, Dalla competizione alla collaborazione, nel rispetto dei principi della P.A. ▶️

Claudia Fiaschi, Dalla competizione alla collaborazione: dalla teoria alla pratica ▶️

Dibattito e conclusione dei lavori del mattino ▶️

 

Pomeriggio – Esperienze regionali e territoriali a confronto

Gianfranco Marocchi, Sessione di apertura ▶️

 

Le Regioni

Augusto Ferrari, Regione Piemonte ▶️

Monica Raciti, Regione Emilia Romagna ▶️

Tiziana Biolghini, Regione Lazio ▶️

 

Il territorio

Riccardo Mariani, Comune di Lecco ▶️

Valerio Balzini, Confcooperative Regionale Liguria ▶️

 

Le Fondazioni

Monica Villa, Fondazione Cariplo ▶️

Elena Bottasso, Fondazione CRC ▶️

 

Dibattito finale ▶️

Terzo settore, vi è attesa per il decreto correttivo

Tra gli atti lasciati in sospeso tra la precedente legislatura e quella attuale, vi sono i decreti correttivi dei d.lgs. sull’impresa sociale (d.lgs. 112/2017 – vedi questi due articoli di Welforum 12) e del Codice del Terzo settore (d.lgs. 117/2017). Questi atti, redatti dal precedente Governo, necessitano del parere delle competenti commissioni parlamentari prima di ritornare al nuovo esecutivo per l’approvazione definitiva. L’elemento di novità è rappresentato dall’incardinamento, nei giorni scorsi, di tali provvedimenti nelle commissioni parlamentari competenti; il Forum ha espresso l’auspicio che a questo punto i lavori possano procedere speditamente per giungere all’approvazione di questi atti (vedi anche il “conto alla rovescia” sui giorni mancanti per l’approvazione entro i termini massimi dei decreti correttivi).

Forum, approvate le linee guida per un codice di qualità e autocontrollo

Approvate dall’Assemblea nazionale del Forum del Terzo settore del 20 giugno scorso le linee guida il “Codice di qualità e autocontrollo”, che si propone di offrire una carta dei valori e principi chiave che dovranno essere declinati nei protocolli di qualità e autocontrollo adottati dalle reti associative e dai loro soci. Si tratta, secondo le parole della Portavoce Claudia Fiaschi, di “accompagnare un tempo di grande crescita quantitativa del mondo del Terzo settore con investimenti sulla qualità, l’etica e la trasparenza di questo mondo”.

Leggi la notizia sul sito del Forum.

Colloquio scientifico di Iris Network: disponibili tutti i paper

Pubblicati sul sito di Iris Network tutti i paper e le presentazioni del colloquio scientifico sul tema dell’impresa sociale, svoltosi il 25-26 maggio a Trento. Si tratta di contenuti molto ricchi – oltre 30 paper presenti – che spaziano su diversi argomenti: l’innovazione del framework teorico in tema di impresa sociale, l’analisi della riforma del Terzo settore, l’impatto sociale e la sua misurazione, gli strumenti finanziari per l’impresa sociale, tecnologie e cambiamento organizzativo, secondo welfare.

CNESC, luci e ombre della riforma del Servizio Civile Nazionale

La Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile (CNESC) ha evidenziato nella propria assemblea luci ed ombre della riforma del Servizio Civile Nazionale inserita nella Riforma del Terzo settore. In particolare viene apprezzato l’allargamento dei settori di attività che favorisce la possibilità di progetti che incontrino le aspirazioni dei ragazzi; d’altra parte si lamenta la permanenza di obblighi burocratici come quelli relativi all’Antimafia.