Terzo settoreSegnalazioni nella sezione “Punti di vista”

Ancora una “cittadella della disabilità” in Toscana?

La nota del Coordinamento Toscano delle Organizzazioni per il “Durante e Dopo di Noi”.

E’ opportuno richiamare l’attenzione sulla filosofia di intervento per il Dopo di Noi in Toscana, visto l’impegno finanziario della Regione in aggiunta a quanto previsto dalle legge 112/2016. Le associazioni si battono affinché si superi un approccio culturale segregativo in contrasto con la Convenzione ONU.

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Aldo Bonomi: la sharing economy sarà sociale o non sarà

Secondo Aldo Bonomi, nell’intervista pubblicata il 28 novembre 2016 su Vita, il Terzo settore è oggi più importante che mai, ma deve essere in grado di promuovere una nuova forma di sussidiarietà capace di cogliere le sfide dell’economia circolare e far fronte alla crisi del welfare.
Link all’articolo di Marco Dotti.

Il futuro è sociale

Lotta alla crescita delle diseguaglianze e un piano industriale del complesso del sistema di welfare, che si concretizzi in una rete integrata di servizi e azioni stabile e uniforme nel Paese e che veda il Terzo settore dell’advocacy e del fare come motore dell’innovazione e della coesione sociale. Sono le priorità da attuare nel welfare sociale italiano secondo il Forum del Terzo Settore, che ha recentemente presentato il documento “Il futuro è sociale. Insieme per un piano industriale del welfare”.
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Link alla pagina dedicata 

Fra matrimoni d’amore e di interesse

Le partnership interne al terzo settore nelle coprogettazioni

 

L’articolo di Ugo De Ambrogio pubblicato su Prospettive Sociali e Sanitarie offre una riflessione sul tema della coprogettazione pubblico/privato, a partire dalla vasta esperienza di consulenza e facilitazione di processi progettuali dell’autore.
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