Terzo settorePost con tag “cooperazione sociale”

I partenariati pubblico-privati (PPPs) nei servizi sociosanitari

Il Punto di Welforum I partenariati pubblico-privati, secondo il diritto europeo, identificano diverse modalità giuridiche di cooperazione strutturata e duratura tra pubbliche amministrazioni e soggetti privati, non profit e for profit. Si è soliti suddividere le PPPs in due categorie: contrattuali e istituzionalizzate. Nel caso delle “PPPs contrattuali” gli enti pubblici e il soggetto privato sottoscrivono un contratto per l’esecuzione di un’opera o la prestazione di un servizio. La logica contrattuale è la stessa che si ritrova negli appalti, salvo che in un’ipotesi di PPP le parti sono chiamate a concordare elementi ulteriori rispetto a quelli che definiscono un appalto “tradizionale”. Leggi >

L’impresa sociale di fronte all’emergenza

Il Punto di Welforum Come stanno reagendo le imprese sociali all’emergenza in atto? Sui media di settore si sono lette molte dichiarazioni di rappresentanti del Terzo settore e della cooperazione sociale che evidenziano con allarme le possibili conseguenze di questa situazione sulle imprese e sui lavoratori; e queste fatiche costituiscono senz’altro un aspetto caratterizzante della fase che stiamo vivendo. Leggi >

Resilienti e anticicliche: buone notizie dalla cooperative trentine

Nel quadro di lieve ripresa dell’economia regionale, i ricercatori di Euricse hanno voluto interrogarsi sul ruolo rivestito dalla cooperazione in provincia di Trento. L’indagine segue e ripropone i temi del rapporto Istat-Euricse 2018 in cui emergeva, tra le altre cose, come tra il 2007 e il 2015 l’occupazione dipendente nelle cooperative a livello nazionale fosse aumentata del 17,7%, mentre nelle altre forme di impresa era diminuita del 6,3%, evidenziando quindi un carattere anticiclico e resiliente di queste imprese in una fase di grave crisi economica. Anche lo zoom sul Trentino conferma questo andamento positivo: le cooperative trentine hanno reagito alla recessione in modo nettamente diverso dalle altre forme di impresa. Leggi >

ANAC e Terzo settore. Il buon senso affiora (ma non emerge)

Fino al 13 giugno prossimo è aperta la consultazione pubblica relativa al documento predisposto dall’ANAC “Linee guida recanti «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali»”, presumibilmente destinata, nella mente degli estensori, ad aggiornare, dopo i cambiamenti normativi intercorsi (Codice degli appalti e Codice del Terzo settore) la determinazione 32/2016 “Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali”. Prima dell’esame di merito, può essere utile soffermarsi sulla mutata titolazione del documento, che fa riferimento a contesti culturali diversi. Leggi >

Un manifesto per la cooperazione sociale di inserimento lavorativo

Da alcuni giorni è online sul sito www.inserimentolavorativo.net il documento – manifesto “Rilanciare la cooperazione sociale di inserimento lavorativo”; si tratta di una riflessione, proposta da tre importanti soggetti del terzo settore – il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA), il Consorzio Abele Lavoro e il Consorzio Nazionale Idee in Rete – che rilegge l’esperienza storica e la situazione attuale della cooperazione sociale di inserimento lavorativo alla luce delle evoluzioni di questi anni, riscontrandone sia i punti di forza sia le criticità, per indicare possibili proposte di evoluzione. Leggi >

Decreto impresa sociale: questioni risolte e problemi aperti

Quando il decreto sull’impresa sociale venne approvato in via preliminare nel maggio scorso, fu segnalato come settori di attività e inserimento lavorativo rappresentassero due criticità. In sede di approvazione definitiva il decreto 112/2017 modifica parzialmente questi punti, anche se permangono molte criticità, soprattutto con rifermento alla cooperazione sociale, ristretta nel perimetro definito nel 1991 dalla legge 381. Leggi >

Come stanno per essere riformate le imprese sociali?

Il Consiglio dei Ministri del 12 maggio ha approvato i decreti attuativi della legge 106/2016: il decreto sul “Codice del Terzo settore”, il decreto in materia fiscale e il decreto sull’impresa che dovranno ora essere sottoposti al parere delle Camere e delle Regioni per poi giungere intorno a inizio luglio ad approvazione definitiva. Leggi >