Terzo settoreSegnalazioni con tag “coprogettazione”

Anci Emilia Romagna: la cassetta degli attrezzi per le relazioni tra comuni e Terzo settore

L’Anci Emilia-Romagna ha pubblicato materiali di grande rilievo e utilità per i comuni interessati ad applicare gli strumenti del Codice del Terzo settore (coprogrammazione e coprogettazione previsti dall’art. 55 e contributi alle associzioni previsti dall’art. 56 del d.lgs. 117/2017). Si tratta di una “Cassetta degli attrezzi” in cui vengono messi a disposizione i modelli dei diversi atti che compongono un procedimento di coprogrammazione e coprogettazione e di un regolamento comunale tipo per le relazioni tra Comuni e Terzo settore. I Comuni in regioni diverse dall’Emilia-Romagna dovranno ovviamente adattare i riferimenti alle leggi regionali citate.

Coprogettazione tra competizione e collaborazione

Pubblicato su Percorsi di Secondo Welfare un contributo di Flaviano Zandonai che esplora la relazione tra coprogettazione e competizione. L’articolo sostiene che la coprogettazione richiede di fare i conti anche con forme di competizione e non solo orientamenti collaborativi: dalla competizione per essere ammessi ai tavoli e le dinamiche che si instaurano con la pubblica amministrazione. In generale l’autore si concentra sul nodo costituito dalla necessità di delineare regole costitutive dei tavoli che consentano la collaborazione in un contesto, come quello dell’innovazione, che spesso rappresenta un fronte sensibile per la competizione tra imprese.

Anci Toscana, un instant book sulle relazioni tra Enti pubblici e Terzo settore

Tra maggio e luglio scorso l’ANAC ha realizzato una consultazione pubblica relativamente alle linee guida «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali», con la finalità di aggiornare, alla luce delle modifiche normative intervenute (Codice degli appalti, Codice del Terzo settore) le precedenti linee guida del 2016: Welforum ha pubblicato sull’argomento questo articolo. Tra i vari soggetti che hanno preso parte alla consultazione, vi sono stati Anci Toscana e Anci Federsanità Toscana che, oltre alle osservazioni puntuali sugli specifici punti del documento ANAC, hanno pubblicato un documento più articolato, che propone una visione sistematica delle relazioni tra Enti pubblici e Terzo settore. Con tale documento si intendono individuare taluni spazi di relazione governati dal Codice del Terzo settore, altri dal Codice degli appalti, altri ove le due fonti si intrecciano. È questo il caso della coprogettazione che porta alla realizzazione di servizi, e che prevedrebbe una fase di lavoro comune istruttorio, una comparazione delle proposte che ne scaturiscono e un percorso di coprogettazione a partire dalla proposta prescelta. Il documento approfondisce poi altre fattispecie di rapporto, dalla coprogrammazione all’accreditamento, dalle convenzioni con associazioni di volontariato ai servizi di trasporto sanitario.

TAR Campania. La coprogettazione è legittima; e va fatta bene!

Interessante sentenza del TAR Campania su un’iniziativa di coprogettazione promossa dal Comune di Portici; si tratta di uno dei primi casi in cui una coprogettazione approda ad un TAR. I giudici campani opportunamente riconoscono la specificità della coprogettazione, ad esempio evidenziando la non pertinenza delle norme del Codice degli appalti nella procedura in questione e non si trova eco nelle loro argomentazioni delle riserve espresse un anno fa dal Consiglio di Stato. D’altra parte viene evidenziata la necessità che le coprogettazioni siano caratterizzate da chiarezza nei criteri di ammissione e valutazione delle proposte, che gli atti amministrativi siano conseguenti e le motivazioni delle decisioni saldamente legate a quanto previsto nei bandi. Insomma, coprogettazioni fatte con cura e trasparenza. Come è giusto che sia.

Comunità di pratiche per la coprogettazione

Comunità di pratiche – Coprogettazione e rapporti collaborativi tra enti pubblici, del terzo settore e soggetti della società civile
In collaborazione con welforum.it, l’Istituto per la Ricerca Sociale propone la possibilità di approfondire in un percorso dedicato i temi della coprogettazione: per un anno incontri, scambi, seminari e consulenza personalizzata con gli esperti IRS e non solo.
L’incontro preliminare per l’impostazione del lavoro dei prossimi mesi si terrà a Milano il 15 luglio 2019: sarà possibile partecipare di persona oppure collegandosi da remoto.
Se la vostra Organizzazione vuole unirsi alla Comunità, sono ancora aperte le iscrizioni. Per saperne di più scaricate il depliant di presentazione  e la scheda di iscrizione con i costi e le modalità di partecipazione.
Le esperienze di amministrazione collaborativa tra enti pubblici e terzo settore, tramite lo strumento della coprogettazione e non solo, si stanno diffondendo sempre più in tutto il territorio nazionale. Un processo di diffusione favorito da provvedimenti normativi come l’art. 55 del Codice del Terzo Settore (d.lgs. 117/2017), ma frutto anche di una general eapertura degli enti pubblici verso l’introduzione di nuove forme di progettazione e gestione degli interventi di welfare, nel segno della collaborazione e della coproduzione con altri soggetti. Forme e approcci collaborativi che – nonostante l’inquadramento normativo – restano ancora caratterizzati da un alto grado di sperimentalità e che quindi richiedono, a quanti li intendono introdurre, di muoversi in un quadro scarsamente definito e di assumere scelte e decisioni strategiche, anche in assenza di un quadro informativo completo. Per favorire e rafforzare sempre più la diffusione di esperienze di collaborazione e di pratiche di amministrazione collaborativa IRS intende, con questa Comunità di pratica, costruire e consolidare un network di soggetti, pubblici e privati, che stanno concretamente operando in questo campo e che sono quindi interessati a scambi, confronti e approfondimenti.
Per informazioni: fpicozzi@irsonline.it – Tel. 02.46764310

Coprogettazione e collaborazione: un tema su cui cresce l’interesse

Welforum ha dedicato una notevole attenzione al tema della coprogettazione e della collaborazione tra Enti pubblici e Terzo settore (vedi Il Punto di Welforum.it del dicembre 2018 e i primi materiali del convegno “La coprogettazione in azione del 17/12/2018” 123), ma sul tema stanno uscendo in questo periodo altri contenuti che meritano di essere segnalati. Graziano Maino e Marco Cau pubblicano su Percorsi di SecondoWelfare un articolo con cinque consigli pratici e chi progetta in partnership mentre Sara De Carli su Vita pubblica un’interessante rassegna di esperienze di amministrazione collaborativa del nostro Paese.

La coprogettazione in azione

Si è tenuto il 17 dicembre a Torino, presso la Sala Convegno ATC, il IV seminario di welforum.it: “La coprogettazione in azione”.

Dopo il seminario dello scorso maggio a Milano, Welforum, in collaborazione con la Regione Piemonte, ha inteso promuovere un nuovo momento di confronto e scambio fra esperienze, ormai mature, in tema di coprogettazione e rapporti collaborativi fra terzo settore, organizzazioni sociali ed enti pubblici, in un momento in cui, da un lato si registrano alcune resistenze, dall’altro esperienze locali in questa direzione si vanno moltiplicando e consolidando, come testimonia anche lo sviluppo del progetto WE Care in Piemonte.

In attesa di pubblicare le relazioni, presentiamo qui le slide disponibili di alcuni degli interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata, ricordandovi che gli articoli di Gianfranco Marocchi e dell’Assessore della Regione Piemonte Augusto Ferrari sono già online su welforum.it.

Comunicato ANAC su CIG in caso di coprogettazione

Il 21 novembre l’ANAC ha diffuso un comunicato circa l’utilizzo di un CIG nelle procedure di coprogettazione; si tratta del primo atto formale in cui il parere dell’ANAC viene citato. Nel comunicato, oltre ad anticipare il prossimo rilascio dell’aggiornamento delle linee guida 2016, si evidenziano i casi in cui una procedura di coprogettazione richiede l’attribuzione di un CIG (in sostanza sono esclusi i casi di coprogettazioni non selettive e senza implicazioni economiche) nonché si anticipa la volontà di individuare un codice specifico (diverso dal CIG) per tali procedure. L’aspetto implicitamente positivo è che il comunicato presuppone comunque l’esistenza di forme legittime di coprogettazione – quali siano, si capirà nelle linee guida – anche laddove siano previsti impegni economici da parte dell’amministrazione. Dunque, pare di comprendere, la coprogettazione sopravvive, anche se non è ancora chiaro in quali forme.

Regione Toscana: LR 58/2018, Norme per la cooperazione sociale in Toscana

Sostenere e qualificare le cooperative sociali, in ragione della rilevanza sociale dell’attività che esse svolgono. E’ questo il principale scopo della legge regionale sulla cooperazione in Toscana che, fra le altre cose, detta norme per l’individuazione dei criteri e delle modalità di erogazione dei servizi, nonché per la coprogrammazione e coprogettazione con le cooperative sociali.
Toscana_LR_58_2018

4º seminario welforum.it: La coprogettazione in azione

Si terrà a Torino il prossimo 17 dicembre, dalle 9.00 alle 13.30, presso la Sala convegni ATC – Corso Dante 14, un nuovo seminario dedicato alla coprogettazione.

Dopo il seminario dello scorso maggio a Milano, Welforum, in collaborazione con la Regione Piemonte, intende promuovere un nuovo momento di confronto e scambio fra esperienze, ormai mature, in tema di coprogettazione e rapporti collaborativi fra terzo settore, organizzazioni sociali ed enti pubblici, in un momento in cui, da un lato si registrano alcune resistenze, dall’altro esperienze locali in questa direzione si vanno moltiplicando e consolidando, come testimonia anche lo sviluppo del progetto WE Care in Piemonte.

Sono previsti interventi di: Alessandro Lombardi – Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Claudia Fiaschi – Portavoce del Forum Nazionale del Terzo settore; Augusto Ferrari – Assessore alle Politiche sociali, della famiglia e della casa, Regione Piemonte e di Istituzioni, Enti gestori dei servizi sociali, Parti sociali, Comuni.

Ugo De Ambrogio e Gianfranco Marocchi, Welforum.it

Scarica il programma

ISCRIZIONI APERTE: https://iniziativeirs.wufoo.com/forms/la-coprogettazione-in-azione/

 Riconosciuti 4 crediti formativi per assistenti sociali.

Per documentarsi su coprogettazione e parere del Consiglio di Stato

Del parere del Consiglio di Stato sull’art. 55 del Codice del Terzo settore (quello relativo alla coprogrammazione e alla coprogettazione) welforum.it ha parlato in più articoli di Marocchi (1 e 2) e di De Ambrogio. Si segnala ora una pagina web, curata da Gianfranco Marocchi, dove vengono raccolti gli articoli e materiali di documentazione sul tema e dove è presente una sezione FAQ utile a chi voglia documentarsi in modo rapido.

“Coprogettazione e non solo” – I video delle relazioni

Si è tenuto a Milano in maggio, presso il cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”, importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).

Presentiamo qui di seguito i video delle singole relazioni del mattino e del pomeriggio.

 

Mattina

Sergio Pasquinelli, Sessione di apertura ▶️

Ugo De Ambrogio, Relazione Introduttiva: Coprogettazione e non solo: a che punto siamo? ▶️

Guido Ciceri, Procedimenti amministrativi per promuovere la collaborazione fra enti pubblici e organizzazioni private ▶️

Felice Scalvini, L’art. 55 del codice terzo settore come opportunità ▶️
Luciano Gallo, Dalla competizione alla collaborazione, nel rispetto dei principi della P.A. ▶️

Claudia Fiaschi, Dalla competizione alla collaborazione: dalla teoria alla pratica ▶️

Dibattito e conclusione dei lavori del mattino ▶️

 

Pomeriggio – Esperienze regionali e territoriali a confronto

Gianfranco Marocchi, Sessione di apertura ▶️

 

Le Regioni

Augusto Ferrari, Regione Piemonte ▶️

Monica Raciti, Regione Emilia Romagna ▶️

Tiziana Biolghini, Regione Lazio ▶️

 

Il territorio

Riccardo Mariani, Comune di Lecco ▶️

Valerio Balzini, Confcooperative Regionale Liguria ▶️

 

Le Fondazioni

Monica Villa, Fondazione Cariplo ▶️

Elena Bottasso, Fondazione CRC ▶️

 

Dibattito finale ▶️