Terzo settorePost con tag “Coronavirus”

La resilienza del servizio civile universale alla prova della pandemia

Al 15 dicembre 2020 si contavano oltre 31.000 operatori volontari. In questo anno difficile per tutti, il Servizio civile universale ha reagito rimodulando progetti e attivando le modalità da remoto per continuare ad essere utile al Paese. E a fine anno, la legge di Stabilità 2021-2023 stanzia 300 milioni annui a fronte dei 100 ordinariamente previsti. Leggi >

L’integrazione sociosanitaria: assetti istituzionali e profili giuridici

Il Punto di Welforum In Italia, così come in molti Stati Membri dell’Unione Europea, gli enti pubblici hanno ridefinito il loro ruolo, progressivamente abbandonando la produzione e l’erogazione diretta dei servizi, per assumere invece una funzione di programmazione e di regolazione. Nell’ambito di quest’ultima funzione, poi, enti locali ed enti del servizio sanitario hanno attivato meccanismi di finanziamento e produzione dei servizi sociosanitari basati su dinamiche contrattuali e convenzionali. Si tratta di contesti di “quasi-mercato” ovvero di forte raccordo istituzionale, anche verticale, tra istituzioni pubbliche locali. In questi contesti, particolare rilevanza assumono le attività svolte e i servizi erogati dalle organizzazioni non profit, sempre più coinvolte nell’erogazione dei servizi sociosanitari e quindi (anch’esse) a garantire i diritti fondamentali e livelli essenziali delle prestazioni. Leggi >

DL Rilancio: il Terzo settore non è più dimenticato

Il Punto di Welforum Il DL Rilancio è probabilmente uno dei provvedimenti di maggior peso di questa stagione; raccoglie un insieme di misure per la gestione dell’emergenza Covid-19 e di prima definizione di prospettive di futuro sviluppo; lo è per l’entità delle cifre stanziate, per la sua lunghezza imponente – nel Consiglio dei Ministri del 13 maggio è stato esaminato un provvedimento di 464 pagine – e anche, rispetto al tema qui trattato, per la quantità di riferimenti al Terzo settore. Leggi >

Ricostruiamo il Paese. Il ruolo del Terzo settore nell’affrontare la crisi sociale

Il 26 aprile il Presidente del Consiglio Conte si è nuovamente rivolto ai cittadini italiani per annunciare i contenuti del dpcm con il quale si dà inizio alla “fase 2” nella gestione dell’emergenza Covid-19. Accanto alle valutazioni sul merito dei provvedimenti adottati, è il caso di far notare un aspetto che attraversa questi due lunghi mesi di pandemia, un aspetto ricorrente, si potrebbe dire quasi una “distrazione culturale” che accompagna i provvedimenti via via adottati. Leggi >

Gli ETS e la sospensione delle attività a causa del Covid-19

Il Punto di Welforum L’emergenza sanitaria collegata alla pandemia Covid-19 ha, da un lato, evidenziato la “prontezza di riflessi” e una certa capacità innovativa da parte delle organizzazioni di volontariato nell’affrontare i bisogni e le domande di servizi della società civile. Dall’altro, tuttavia, non si può sottacere che la pandemia ancora in corso incida (e molto probabilmente inciderà) oggettivamente e significativamente sulle modalità e gli strumenti attraverso i quali gli ETS erogano i servizi di interesse generale. Leggi >

Terzo settore: prospettive e urgenze

Se l’emergenza fosse predittiva del futuro, non dovrebbero esservi dubbi: il domani vedrà il Terzo Settore, con tutti gli enti che lo compongono, occupare uno spazio ancora più rilevante nei diversi ambiti del tessuto sociale ed economico del paese. La sua capacità di reagire, riorganizzandosi e mettendosi al servizio della collettività in questi tempi particolarmente duri è sotto gli occhi di tutti, e innumerevoli sono le iniziative che potrebbero essere ricordate. Molteplici sono gli esempi ormai noti di una capacità complessiva che, su tutto il territorio nazionale si sta esprimendo lungo tre fondamentali direttrici: della tenuta, della innovazione adattiva, e del ripensamento strategico. Leggi >

Terzo settore emergenza Covid-19: a che punto siamo

Il Punto di Welforum A tre settimane dall’approvazione del D.L. 18/2020 è utile fare il punto sulle misure destinate a supportare il Terzo settore e le attività che sta svolgendo nel contesto di crisi da Covid-19. In questo articolo si erano ricapitolate le misure adottate nel Cura Italia e in altri atti; si tratta di misure sicuramente importanti, con le quali si è tentato, tra le altre cose, di affrontare una parte dei problemi degli Enti di Terzo settore. Dopo avere brevemente richiamato quali erano le criticità che la crisi ha generato per il Terzo settore, si proverà a ricapitolare in cosa tali misure si stanno dimostrando efficaci e in cosa no e dunque a delineare le necessità alle quali ancora bisogna dare risposta sia relativamente alla gestione immediata della fase emergenziale, sia guardando alla auspicata futura ripresa. Leggi >

Gli eroi dimenticati nell’emergenza da Covid19

Il Punto di Welforum Nello straordinario periodo di emergenza che stiamo vivendo alcuni dettagli, piccoli fatti, hanno reso evidente la gerarchia del lavoro sociale ed educativo presente in Italia. Una gerarchia che divide i lavoratori pubblici dagli operatori del Terzo settore, attribuendo ai primi diritti, tutele e protezioni negate ai secondi. Il Coronavirus ha tolto il velo su una realtà, conosciuta da molti, con la quale però sino ad oggi in pochi hanno voluto confrontarsi, in cui i lavoratori pubblici sono al vertice della scala gerarchica nei servizi educativi, sociali e sanitari mentre i lavoratori del Terzo settore sono alla base di questa scala gerarchica. Leggi >

Filantropia e Terzo settore: più che mai partner per risollevarsi

Il Punto di Welforum Intervista a Carola Carazzone, segretario generale di Assifero- Associazione italiana delle fondazioni ed enti della filantropia istituzionale.

 

La pandemia Covid-19 sta tenendo sotto scacco il mondo intero e avrà un impatto profondo a livello sociale, economico, culturale, oltre che sanitario, con prospettive ancora difficili da decifrare. In questo scenario le organizzazioni del Terzo Settore, parte fondamentale del tessuto sociale e in prima linea nel proteggere le persone più vulnerabili, possono trovarsi in grande difficoltà nel realizzare le proprie attività e nel reperire risorse finanziarie adeguate. A partire dalla gestione della crisi sanitaria, è iniziato un movimento europeo che ci porti a prendere consapevolezza della necessità di un diverso tipo di relazione tra Enti pubblici e Terzo settore. Leggi >

L’importanza di preservare l’infrastruttura sociale del paese

Il Punto di Welforum In questi giorni, accanto all’angoscia per la diffusione del Covid-19 e per le conseguenze sulla salute delle persone, è iniziata un’altra partita, quella delle azioni da intraprendere per limitare l’impatto economico e sociale del virus e delle misure che si rendono necessarie per contrastare una recessione economica che rischia di essere devastante. Mentre a livello europeo e mondiale inizia a emergere un certo consenso sulla necessità di un massiccio e coordinato intervento pubblico che metta in campo un’entità di risorse che non avrà probabilmente pari nella storia, con il DL 18/2020, meglio conosciuto come “Cura Italia”, anche il Governo italiano ha compiuto un primo passo in questa direzione. Leggi >

Cura Italia: i provvedimenti che riguardano il Terzo settore

Il Punto di Welforum Sono numerose in questi giorni le disposizioni dei provvedimenti di contrasto alla diffusione del Covid-19 che toccano aspetti relativi al Terzo settore, in particolare contenute nel DL 18/2020 del 17 marzo 2020, “Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. Si prova di seguito a offrire una panoramica ragionata a partire dalle criticità evidenziate nei giorni scorsi. Leggi >

L’impresa sociale di fronte all’emergenza

Il Punto di Welforum Come stanno reagendo le imprese sociali all’emergenza in atto? Sui media di settore si sono lette molte dichiarazioni di rappresentanti del Terzo settore e della cooperazione sociale che evidenziano con allarme le possibili conseguenze di questa situazione sulle imprese e sui lavoratori; e queste fatiche costituiscono senz’altro un aspetto caratterizzante della fase che stiamo vivendo. Leggi >