Terzo settorePost con tag “durante e dopo di noi”

Durante e Dopo di Noi: per un metodo di lavoro sul territorio

Il cambiamento di paradigma assistenziale – visto il portato di legge fondamentali quali la 104/1992 e 328/2000, sulle quali si è innestata recentemente la normativa sul Dopo di Noi – evidenzia la necessità e l’opportunità di costruire percorsi di intervento e di azioni multilivello, concertati tra istituzioni pubbliche e organismi di Terzo settore, nonché iniziative sperimentali a livello territoriale e locale. L’analisi curata da Fabio Lenzi e Alceste Santuari nello short paper 15/2017 pubblicato da Aiccon (Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit).

“Trust for life”, il nuovo progetto Anffas

Anffas, gruppo cooperativo Cgm e Ubi Banca si sono alleate per creare il progetto “Trust in life”, presentato il 29 giugno 2017 a Milano. Le famiglie delle persone con grave disabilità potranno rivolgersi ai tre partner per definire un Progetto di vita del proprio familiare che contemplerà anche la gestione dei beni immobili o delle risorse finanziarie.

Qui il documento preparato con il contributo scientifico dell’Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del Nonprofit.

Dopo di Noi in Lombardia: la voce delle associazioni

Ledha, Anffas, Federsolidarietà Lombardia e Uneba evidenziano elementi positivi e criticità della DGR 6674 recentemente approvata da Regione Lombardia. Tra gli elementi positivi il processo partecipato di definizione delle procedure e la possibilità di sperimentare nuove forme di abitare. Tra le criticità l’esclusione dai beneficiari potenziali delle persone con disabilità più complesse che necessitano di un sostegno maggiore. La nota sul sito di Ledha e l’articolo di Giovanni Merlo e Marco Bollani pubblicato il 14 giugno 2017 da LombardiaSociale.

Un’alleanza per sviluppare servizi per le persone con disabilità

Il Centro “Una Speranza” di Sala Consilina, in provincia di Salerno, è un progetto realizzato grazie alla promozione e attività di raccolta fondi di una associazione di genitori di ragazzi con disabilità e il partenariato con la Fondazione della Comunità Salernitana. Paolo Pantrini propone alcune riflessioni sulle sinergie tra diversi attori.

Vai al collegamento esterno per approfondire la notizia sul sito di Percorsi di SecondoWelfare.

Ancora una “cittadella della disabilità” in Toscana?

La nota del Coordinamento Toscano delle Organizzazioni per il “Durante e Dopo di Noi”.

E’ opportuno richiamare l’attenzione sulla filosofia di intervento per il Dopo di Noi in Toscana, visto l’impegno finanziario della Regione in aggiunta a quanto previsto dalle legge 112/2016. Le associazioni si battono affinché si superi un approccio culturale segregativo in contrasto con la Convenzione ONU.

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