Terzo settoreSegnalazioni con tag “enti di terzo settore”

Impatto sociale, le reazioni alle linee guida

L’approvazione delle linee guida sulla valutazione dell’impatto sociale, di cui Welforum ha trattato in questo articolo, sta suscitando numerosi commenti e reazioni sui media di settore. Tra i diversi commenti, si segnalano le valutazioni di Alceste Santuari, un articolo di Vita con i commenti della portavoce del Terzo settore Fiaschi e di Paolo Venturi di AICCON, una valutazione critica, sempre su Vita, da parte di Federico Mento, e un articolo illustrativo su Redattore Sociale.

DL Crescita: prorogato al 30/6/2020 l’adeguamento degli statuti degli Enti di Terzo settore

Il DL Crescita contiene alcune norme di interesse per il Terzo settore. Innanzitutto viene prorogato dal 3 agosto 2019 al 30 giugno 2020 il termine ultimo per l’adeguamento degli statuti alle previsioni della riforma del Terzo settore (vedi per un dettaglio delle modifiche da apportare questo articolo di Welforum) utilizzando le procedure semplificate. Viene inoltre almeno in parte risolta la questione, che Welforum aveva segnalato in questo articolo, dell’irragionevole equiparazione tra partiti politici e enti di terzo settore (per i dettagli vedi questo articolo di Vita).

Comunità di pratiche per la coprogettazione

Comunità di pratiche – Coprogettazione e rapporti collaborativi tra enti pubblici, del terzo settore e soggetti della società civile
In collaborazione con welforum.it, l’Istituto per la Ricerca Sociale propone la possibilità di approfondire in un percorso dedicato i temi della coprogettazione: per un anno incontri, scambi, seminari e consulenza personalizzata con gli esperti IRS e non solo.
L’incontro preliminare per l’impostazione del lavoro dei prossimi mesi si terrà a Milano il 15 luglio 2019: sarà possibile partecipare di persona oppure collegandosi da remoto.
Se la vostra Organizzazione vuole unirsi alla Comunità, sono ancora aperte le iscrizioni. Per saperne di più scaricate il depliant di presentazione  e la scheda di iscrizione con i costi e le modalità di partecipazione.
Le esperienze di amministrazione collaborativa tra enti pubblici e terzo settore, tramite lo strumento della coprogettazione e non solo, si stanno diffondendo sempre più in tutto il territorio nazionale. Un processo di diffusione favorito da provvedimenti normativi come l’art. 55 del Codice del Terzo Settore (d.lgs. 117/2017), ma frutto anche di una general eapertura degli enti pubblici verso l’introduzione di nuove forme di progettazione e gestione degli interventi di welfare, nel segno della collaborazione e della coproduzione con altri soggetti. Forme e approcci collaborativi che – nonostante l’inquadramento normativo – restano ancora caratterizzati da un alto grado di sperimentalità e che quindi richiedono, a quanti li intendono introdurre, di muoversi in un quadro scarsamente definito e di assumere scelte e decisioni strategiche, anche in assenza di un quadro informativo completo. Per favorire e rafforzare sempre più la diffusione di esperienze di collaborazione e di pratiche di amministrazione collaborativa IRS intende, con questa Comunità di pratica, costruire e consolidare un network di soggetti, pubblici e privati, che stanno concretamente operando in questo campo e che sono quindi interessati a scambi, confronti e approfondimenti.
Per informazioni: fpicozzi@irsonline.it – Tel. 02.46764310

CSV Lombardia, una collana di pubblicazioni per conoscere la Riforma del Terzo settore

I CSV della Lombardia hanno realizzato, in collaborazione con CSVnet, una collana di instant book sulla Riforma del Terzo settore; le ultime due uscite sono dedicate rispettivamente agli statuti degli Enti di Terzo settore alla luce delle indicazioni del Codice del Terzo settore (d.lgs. 117/2017) e alle previsioni normative che disciplinano il volontariato svolto da singole persone, al di fuori quindi di un’organizzazione di volontariato.

A questa pagina sono disponibili, oltre a questi due testi, anche altri sei volumi pubblicati in precedenza.

Il Forum del Terzo settore adotta le Linee guida del Codice di Qualità e autocontrollo

L’assemblea del Forum Nazionale del Terzo settore 27 marzo scorso, a seguito di un percorso partecipato che ha coinvolto anche stakeholder esterni e dopo la sperimentazione in alcune grandi reti nazionali, ha approvato le Linee guida del Codice di Qualità e autocontrollo che ambiscono a definire “l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità delle organizzazioni di Terzo settore nei confronti di tutti gli stakeholders e dell’interesse generale”. Ora tali Linee guida saranno proposte come modello da adottare, con analoghi percorsi partecipati, da parte degli enti aderenti al Forum, con la prospettiva di farne un domani uno strumento valido per tutti gli Enti di Terzo settore, anche non aderenti al Forum.

Regione Veneto: DPGR 166/2018, Sostegno di progetti promossi da organizzazioni di volontariato, approvazione accordo

Con il provvedimento viene approvato lo schema di accordo di programma per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale, costituenti oggetto di iniziative e progetti di rilevanza locale, promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore (artt. 72 e 73 del D. Lgs. 117/2017).
Veneto_DPGR_166_2018

Avvocatura dello Stato: Ricorso 49/2018, Declaratoria di illegittimità costituzionale LR 22/2018 della Regione Puglia

Le “Norme sulla concessione in comodato d’uso di immobili regionali a Enti no-profit che operano in campo socio-sanitario”, della Regione Puglia (LR 22/2018), prevedono la concessione in comodato di beni di proprietà regionale a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale ed agli altri enti del Terzo settore, incluse le imprese sociali. Queste ultime, però, sono espressamente escluse dalla normativa nazionale (Dlgs 117/2017).
Ricorso_49_2018

“Coprogettazione e non solo” – I video delle relazioni

Si è tenuto a Milano in maggio, presso il cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”, importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).

Presentiamo qui di seguito i video delle singole relazioni del mattino e del pomeriggio.

 

Mattina

Sergio Pasquinelli, Sessione di apertura ▶️

Ugo De Ambrogio, Relazione Introduttiva: Coprogettazione e non solo: a che punto siamo? ▶️

Guido Ciceri, Procedimenti amministrativi per promuovere la collaborazione fra enti pubblici e organizzazioni private ▶️

Felice Scalvini, L’art. 55 del codice terzo settore come opportunità ▶️
Luciano Gallo, Dalla competizione alla collaborazione, nel rispetto dei principi della P.A. ▶️

Claudia Fiaschi, Dalla competizione alla collaborazione: dalla teoria alla pratica ▶️

Dibattito e conclusione dei lavori del mattino ▶️

 

Pomeriggio – Esperienze regionali e territoriali a confronto

Gianfranco Marocchi, Sessione di apertura ▶️

 

Le Regioni

Augusto Ferrari, Regione Piemonte ▶️

Monica Raciti, Regione Emilia Romagna ▶️

Tiziana Biolghini, Regione Lazio ▶️

 

Il territorio

Riccardo Mariani, Comune di Lecco ▶️

Valerio Balzini, Confcooperative Regionale Liguria ▶️

 

Le Fondazioni

Monica Villa, Fondazione Cariplo ▶️

Elena Bottasso, Fondazione CRC ▶️

 

Dibattito finale ▶️

“Coprogettazione e non solo” – Le slide del seminario

Giovedì scorso, il 10 maggio, si è tenuto a Milano al cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”.

Il Seminario, al quale hanno partecipato oltre 200 persone, è stato un’importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).  Gli spunti offerti sono stati molti e il dibattito, rispetto ad un tema di così ampio interesse, nella difficile fase che stanno attraversando i nostri sistemi di welfare, non si è certamente esaurito.

Per questo, rispondendo a molte sollecitazioni che ci sono pervenute, presentiamo le slide dei principali interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata, ricordando che molti di questi saranno poi, una volta rivisti dagli autori, pubblicati nei prossimi giorni.

L’auspicio è che il dibattito sugli strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore ne sia alimentato e possa pertanto continuare su welforum.it.

Legge per la concorrenza, gli Enti di Terzo settore dovranno rendere pubblici i contributi ricevuti nel 2018 (entro il 28.02.2019)

In una nota diffusa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato precisato che la disposizione contenuta nella legge 124/2017, secondo la quale le organizzazioni di terzo settore sono tenute alla pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti, si riferisce ai contributi pubblici ricevuti nel 2018 e deve dunque avvenire entro il 28 febbraio 2019.

Forum: linee guida per un Codice di Qualità e Autocontrollo per gli organismi del Terzo settore

Il 15 dicembre il Forum Nazionale del Terzo settore, in occasione dell’iniziativa “Venti di partecipazione”, ha presentato le Linee Guida per un Codice di Qualità e Autocontrollo (CQA), che le organizzazioni di Terzo settore potranno utilizzare per autocertificare la qualità e la trasparenza del loro operato. Il documento si prefigge l’obiettivo di definire orientamenti e principi etici dell’Ente di Terzo settore che costituiscano la base per  la definizione di criteri di qualità nel funzionamento della propria organizzazione, il rispetto dei quali possa essere verificato mediante un protocollo di autocontrollo.

Beni pubblici inutilizzati e beni confiscati, il protocollo di intesa

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), l’Agenzia del Demanio e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) hanno firmato il protocollo di intesa per destinare agli Enti del Terzo Settore beni immobili pubblici inutilizzati e i beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata. Come previsto dall’art. 81 del d.lgs. 117/2017 viene riconosciuto il Social Bonus, cioè “un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche e del 50% se effettuate da enti o società in favore degli enti del Terzo settore, che hanno presentato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali un progetto per sostenere il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata assegnati ai suddetti enti del Terzo settore e da questi utilizzati esclusivamente per lo svolgimento di attività di cui all’art. 5 con modalità non commerciali”.