Terzo settorePost con tag “servizio civile”

Servizio civile, i dati 2017

Pubblicato sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri il Rapporto di attività 2017, con i dati relativi al servizio civile nel 2017. Sono oltre 53.000 i posti resi disponibili dagli 11 bandi di selezione pubblicati tra fine dicembre 2016 e fine dicembre 2017.

Giovani e Servizio Civile nella cooperazione sociale

Presentata la ricerca Giovani verso l’occupazione. Valutazione d’impatto del Servizio Civile nella cooperazione sociale. La ricerca mette in luce come a un anno dal termine del servizio civile la percentuale di occupati tra chi l’ha svolto è più alta del 12%, dopo tre anni sale al 15% rispetto agli altri giovani, mentre abbatte del 75% la probabilità di rimanere disoccupati a lungo.

Servizio Civile per 3.000 titolari di protezione internazionale

Per l’anno 2018 si prevede la possibilità per 3.000 giovani titolari di protezione internazionale e umanitaria di partecipare a progetti di Servizio Civile finanziati da risorse europee volte a supportare l’integrazione (Fondo Asilo Migrazione Integrazione). I progetti, con lo scopo di mettere in luce il valore inclusivo dell’esperienza, devono coinvolgere congiuntamente i volontari ordinari e i giovani titolari di protezione internazionale.

Leggi la notizia sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Adesso è ufficiale: fare servizio civile aiuta a trovare lavoro

Un’indagine su migliaia di giovani conferma che a un anno dal termine del servizio civile la percentuale di occupati tra chi l’ha svolto è più alta del 12%. Si tratta di un’occasione che premia soprattutto le donne e alcune Regioni in particolare, come Piemonte, Sicilia e Veneto. Si tratta di una ricerca pubblicata da FrancoAngeli il 25 agosto, e curata da Liliana Leone e Vincenzo De Bernardo, dal titolo “Giovani verso l’occupazione. Valutazione d’impatto del Servizio Civile nella cooperazione sociale”.

Approfondisci la notizia su Vita.

Arci su Servizio Civile Nazionale 2017

Ritorno al “periodo d’oro” del Servizio Civile grazie al bando ordinario 2017: bando con numerose caratteristiche specifiche che, sul piano del finanziamento, lo rendono peculiare nel Servizio Civile dal 2001. Questo è uno degli elementi più rilevanti emersi dall’analisi condotta quest’anno da Arci Servizio Civile (ASC) sul bando ordinario di Servizio Civile Nazionale da 47.529 posti, scaduto lo scorso 26 giugno.

Approfondisci la notizia scaricando il Pdf dell’articolo di Redattore Sociale riservato agli abbonati.

Servizio civile: più di 100 mila domande per il bando 2017

A fronte di un numero record di 47.529 posti messi a bando per più di 4.794 progetti, gli enti di Servizio civile hanno ricevuto un numero di domande di partecipazione più del doppio rispetto ai posti disponibili, 99.135 per l’esattezza. Numeri mai toccati nella storia del Servizio civile italiano.

Leggi la notizia su Redattore Sociale.

Servizio civile: il bando con il maggior numero di posti

Sono più di 47.000 i giovani volontari da impiegare in quasi 2.000 progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all’estero. Si tratta in assoluto del numero più alto di posti per un unico bando di tutta la storia del Servizio civile, il che segnala il grande impegno del Governo nei confronti dei giovani. Gli ambiti di impiego spaziano dall’assistenza all’agricoltura sociale, passando per la promozione della pace e dei diritti umani.

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La terza stagione del Servizio civile in Italia

Con l’approvazione della Legge 106/2016 e del Decreto Legislativo 40/2017 si è aperta la fase della costruzione concreta di una terza stagione del servizio civile in Italia. Dal 1972 al 2004 abbiamo avuto il servizio civile alternativo per gli obiettori di coscienza al servizio militare obbligatorio, dal 2001 ad oggi Servizio Civile Nazionale (SCN) su base volontaria per uomini e donne, da oggi Servizio Civile Universale (SCU), aperto a tutti coloro, uomini e donne regolarmente residenti in Italia, che chiedono di farlo. Da più parti, negli ultimi anni, si era accentuata la spinta a riformare l’istituto del SCN, sia per correggerne i difetti, in parte legislativi e in parte attuativi, sia per meglio valorizzare il contributo di questo istituto pubblico alla vita del Paese. Decisivo è stato l’impulso dato dal Governo Renzi e riconfermato da quello Gentiloni, dopo la salvaguardia della sopravvivenza del servizio civile con il Governo precedente. Sarebbe riduttivo però inquadrare il testo della riforma come mera correzione di difetti connessi alla previgente normativa, dal momento che esso presenta anche alcune innovazioni sostanziali circa la natura e l’inquadramento del servizio civile.

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Il Terzo Settore verso l’applicazione della Riforma

La storia del “Terzo settore” in Italia è ricca di sviluppi operativi ma anche di equivoci e confusioni. Con la legge 106/2016 “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale” si è messo in moto un processo di riordino che entro giugno 2017 dovrebbe portare ad un nuovo articolato quadro normativo, disegnato dai decreti delegati in corso di allestimento. A che punto siamo? Leggi >