Autore: Claudio Castegnaro

Persone con disabilità

Accessibile? Smart!

Città a misura delle persone con disabilità e smart cities stanno diventando una realtà. Il tema dell’accessibilità e della fruibilità dei servizi e dell’offerta culturale e artistica delle città europee è presente sul tavolo della Commissione Europea non soltanto per gli aspetti sociali, ma anche per il potenziale economico. Le iniziative toccano a cascata il livello territoriale. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educare e includere con il teatro. Vent’anni di progetti nell’Ovest Ticino

L’uso dei linguaggi artistici consente di sviluppare strategie relazionali e inclusive, aperte ad ogni tipo di differenza. L’esperienza ventennale nell’Ovest Ticino in ogni ordine e tipo di scuola e in vari altri contesti educativi offre molti spunti di riflessione su potenzialità e limiti delle attività laboratoriali. Ne parliamo con Marco Bricco, della Compagnia Teatrale Stilema/Unoteatro di Torino, e Grazia Fallarini, del C.I.S.A. Ovest Ticino. Leggi >

Persone con disabilità

Verso un Codice in materia di disabilità: prime considerazioni

Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 febbraio 2019 prevede una delega molto ampia al Governo di “semplificazione e codificazione in materia di disabilità”. Il provvedimento risponde alle attese delle persone con disabilità? Ne parliamo con Roberto Speziale, presidente di Anffas nazionale e coordinatore della Consulta Disabilità in seno al Forum del Terzo Settore. Leggi >

Persone con disabilità

A Parma si costruiscono Progetti di Vita per le persone con disabilità

Il Comune di Parma ha avviato un percorso di analisi partecipata per riorganizzare i servizi per le persone con disabilità. Con il mese di gennaio 2019 dà pieno avvio all’applicazione di due innovativi atti normativi: le Linee di Indirizzo per la Costruzione di Progetti di Vita per le Persone con Disabilità e il collegato Regolamento per il Sostegno Economico ai Progetti di Vita a favore delle Persone con Disabilità. Ne abbiamo parlato con Laura Rossi, Assessore del Comune di Parma con delega al Welfare, e Mattia Salati, Delegato Esecutivo alla Disabilità. Proponiamo qui gli elementi che ci hanno maggiormente colpito, rimandando a un approfondimento futuro che non mancheremo di segnalare. Leggi >

Persone con disabilità

Persone con disabilità. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nel Contratto per il Governo è stato previsto di istituire il Dicastero per le Disabilità, un’idea molto discussa nel mondo associativo. Sono contenuti numerosi richiami di principio alla necessità di garantire l’inclusione scolastica e lavorativa, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’implementazione di politiche abitative e per la vita indipendente. Nessun riferimento puntuale al Secondo Programma di Azione Biennale (DPR 12 ottobre 2017) e alle sue articolate otto linee di intervento. Leggi >

Persone con disabilità

Politiche per la disabilità: le sfide davanti a noi

Il Punto di Welforum Questo “Punto di Welforum” raccoglie molti degli interventi presentati e discussi nel seminario tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre. I temi trattati (integrazione lavorativa, Durante noi e il Dopo di noi, progetti di vita indipendente e i budget di cura) sono ampi e cruciali per lo sviluppo di servizi a favore della popolazione disabile, giovane e adulta, che conta in Italia almeno 730.000 persone. I contributi presentati offrono analisi puntuali, aggiornate, molti elementi su cui convergono i punti di forza e le criticità presenti in ciascuno dei temi affrontati. Quali sono le principali sfide che attraversano oggi, nel loro complesso, gli interventi per la popolazione con disabilità? In questo contributo proviamo a isolarne alcune, forse le più urgenti, ispirandoci agli interventi del seminario e nel contesto del secondo “Programma di azione biennale”. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo di Noi, un aggiornamento a due anni dalla legge 112

A fronte di rilevanti novità istituzionali intervenute e dei primi risultati tangibili a livello territoriale, permangono nodi sul piano attuativo della legge sul Dopo di Noi e differenze su base regionale. In seguito alla proficua opportunità di scambio e dibattito creatasi in occasione del corso del Seminario nazionale di Welforum tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre sulle politiche per la disabilità, viene presentato un approfondimento su 9 Regioni campione già considerate in un primo articolo del dicembre 2017. Il presente contributo si focalizza in particolare sulle modalità di ripartizione delle quote del Fondo nazionale destinate alle Regioni per gli anni 2017 e 2018, e sulla ricostruzione di un primo bilancio dell’applicazione della legge 112 a livello regionale, a partire da un position paper pubblicato nel giugno 2018 da Anffas e Fondazione Dopo di Noi onlus. L’attenzione va ora posta al monitoraggio su base nazionale e al tema della valutazione dell’efficacia, equità e sostenibilità degli interventi collegati alle misure introdotte. Leggi >

Mese sociale. Politiche per la disabilità: le sfide davanti a noi

Che tipo di aiuti, sostegni e assistenza ricevono le persone con disabilità nel nostro paese? Qual è il grado di inclusione nella vita attiva, nella scuola, nel lavoro, nelle opportunità di socialità che i territori offrono? In Italia le differenze territoriali marcano la stessa possibilità di accesso e fruizione dei servizi, dove ancora tanta parte del bisogno sfugge alle “maglie” del sistema dei servizi e finisce per auto-prodursi le risposte.

Abbiamo fatto il punto su questi temi a Bari lo scorso 27 settembre, con materiali che stiamo caricando ora su questo sito sotto forma di slides, e con interventi e video che andranno a comporre un prossimo “Punto di welforum” sulle politiche per la disabilità.

Vediamo i temi trattati. Leggi >

Persone con disabilità

Disabilità in movimento

Il 27 settembre Welforum promuove a Bari un nuovo seminario nazionale sulle politiche per la disabilità. Un campo di interventi dove si è fatto molto negli ultimi anni, e tuttavia oggi incerto nei suoi sviluppi. Le persone con una qualche forma di disabilità in Italia sono stimate essere almeno tre milioni e mezzo (Istat). Per la maggior parte si tratta di anziani ultra 65enni, circa l’80 per cento, mentre sono oltre 730.000 i disabili giovani e adulti. Concentriamoci su questi ultimi. Che tipo di aiuti, sostegni e assistenza ricevono? Qual è il grado di inclusione nella vita attiva, nella scuola, nel lavoro, nelle opportunità di socialità che i territori offrono? Sono domande cui è difficile dare una risposta certa e uniforme per tutto il Paese, dove le differenze territoriali marcano la stessa possibilità di accesso e fruizione dei servizi, e dove ancora tanta parte del bisogno sfugge dalle “maglie” del sistema dei servizi e finisce per autoprodursi risposte e aiuti. Vogliamo in particolare fare il punto su due, tra i tanti, temi su cui si giocano oggi fortemente le possibilità di un’inclusione attiva: quella nel mondo del lavoro, e quella di un’autonomia che possa realizzarsi nel “durante” e “dopo di noi”. Leggi >

Persone con disabilità

Ausili tecnici: potenti, necessari, sostenibili

Gli ausili tecnici sono strumenti formidabili per l’autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità. Approfondiamo questa tematica alla luce di suggestivi dati di ricerca con uno specialista della materia: l’ingegnere Renzo Andrich, già docente alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano, ricercatore senior presso la Fondazione Don Carlo Gnocchi, presidente della rete internazionale EASTIN (European Assistive Technology Information Network), coordinatore della rete dei Servizi Informazioni Valutazione Ausili della Fondazione Don Gnocchi e responsabile del Portale SIVA. Leggi >

Persone con disabilità

Persone con disabilità. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Nel corso della legislatura che si sta per concludere sono stati elaborati degli importanti provvedimenti nel campo della disabilità, attesi fortemente sia dalla componente associativa sia da parte degli operatori del settore. Alcuni risultati sono tangibili e altri sono annunciati nei prossimi mesi (derivanti, ad esempio, dall’attuazione a livello territoriale della legge 112 sul Dopo di Noi). Va evidenziata la percezione sempre più diffusa che si sia aperto, negli ultimi anni, un nuovo capitolo di consapevolezza, opportunità e co-progettazione, ispirato alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Occorre seguirne da vicino gli sviluppi e gli impatti. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo di Noi: cosa hanno programmato le regioni

La normativa nazionale sul Dopo di Noi (legge 112/2016) lascia alle regioni un certo grado di autonomia e flessibilità nella realizzazione dei singoli programmi attuativi, pensati e ragionati in relazione alle peculiarità e alle esigenze dei diversi contesti regionali. Per ricostruire una prima mappa conoscitiva, abbiamo analizzato i provvedimenti di nove regioni dimostrando come siano stati previsti criteri di intervento diversi e spunti innovativi. Leggi >