Autore: Costanzo Ranci

Famiglia, infanzia e adolescenza

Condizioni di lavoro nei servizi 0-2, lontano dall’investimento sociale?

L’espansione dei servizi 0-2 anni è avvenuta in Italia in parallelo ad un significativo aumento di fornitori privati che, sia nel mercato privato sia nella gestione di strutture pubbliche esternalizzate, possono ricorrere a forme contrattuali più flessibili e meno remunerative. I dati mostrano che, rispetto alle insegnanti della scuola dell’infanzia, le educatrici dei servizi 0-2 lavorano più spesso con contratti temporanei, part-time e con salari inferiori. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Separati a scuola

Il Punto di Welforum La scuola italiana dell’obbligo è attraversata da forti correnti che alimentano la segregazione sociale ed etnica degli studenti più vulnerabili. Da agenzia di inclusione sociale, la scuola rischia di trasformarsi in un ghetto che separa invece di integrare. Questo Punto di Welforum offre una riflessione su questo tema intrecciando diversi punti di vista. L’editoriale di Costanzo Ranci, professore di Sociologia economica al Politecnico di Milano, dove coordina il Laboratorio di Politica Sociale (LPS), introduce il tema. Tre interventi illustrano in modo semplice i dati di realtà, presi da studi e ricerche attualmente in corso. Un documento del Council of Europe mostra come il tema sia molto sentito anche a livello europeo, richiedendo l’elaborazione di una strategia ad hoc finalizzata alla de-segregazione delle scuole. Infine, diversi commenti da parte di esperti, insegnanti e attori delle politiche scolastiche si interrogano sul “che fare”. Consegniamo ai lettori uno spaccato dei problemi e delle possibili linee di intervento. Perché la scuola recuperi in pieno la sua missione di integrazione sociale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Le case dei poveri. È ancora possibile pensare un welfare abitativo?

Un libro magari scomodo, ma che descrive con grande lucidità e chiarezza i limiti delle politiche abitative rivolte ai soggetti più deboli, a chi non ha alloggio ed è spesso escluso dalle politiche che intendono facilitare o promuovere l’accesso alla casa, oppure intendono fornirla direttamente.

Si tratta del volume di Antonio Tosi, Le case dei poveri. È ancora possibile pensare un welfare abitativo?, pubblicato da Mimesis. L’articolo presenta un’intervista all’autore, tra i principali esperti nazionali di esclusione abitativa e politiche abitative sociali.

Il volume verrà presentato il prossimo 13 marzo alle 16.30 presso l’Aula Gamma del Politecnico di Milano, in Via Ampère 2. Leggi >

Anziani

Editoriale: Discutendo la proposta di riforma

Il Punto di Welforum La riforma dell’Indennità di accompagnamento proposta dal Punto di welforum ha fatto discutere. In quest’ultima puntata del Punto di welforum ricostruiamo il dibattito e gli interventi del primo convegno nazionale di welforum.it. Tra opinioni autorevoli e punti di vista differenti riportiamo, in chiusura un’intervista alla sociologa Chiara Saraceno sulla proposta di riforma. Leggi >

Istituzioni e governance

Come rendere conveniente il Budget di cura. Intervista a Chiara Saraceno

Il Punto di Welforum Chiara Saraceno è una nota sociologa e studiosa della famiglia e dei sistemi di welfare. Nell’intervista riflette attorno alla proposta di riforma dell’Indennità di Accompagnamento presentata sul Punto di Welforum. Il colloquio ha consentito di evidenziare i punti di forza e di debolezza della proposta, e anche di identificare possibili integrazioni. Leggi >

Anziani

Una proposta di riforma dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum I bisogni crescenti della popolazione rendono strategica una riforma volta a migliorare il grado di equità, efficacia ed efficienza della principale misura di sostegno ai bisogni della popolazione non autosufficiente: l’Indennità di Accompagnamento. Il documento presenta una proposta imperniata su due innovazioni: a) una graduazione degli importi che renda la misura più adeguata ai bisogni dei soggetti più gravi; b) un’opzione che consenta, con un importo maggiorato, di acquistare servizi di cura, anche assumendo in modo regolare l’assistente familiare. La spesa per queste riforme è senz’altro sostenibile. Leggi >

Anziani

Regolarizzare il lavoro di cura: il caso dell’Austria

Il Punto di Welforum L’Austria è un paese che presenta diversi tratti comuni con l’Italia, incluso un forte sviluppo (almeno fino al 2007) di un mercato privato della cura prevalentemente sommerso costituito da lavoratori stranieri provenienti dai vicini paesi del Centro-Est Europa. Tale configurazione è stata oggetto di importanti interventi di policy, che hanno favorito l’emersione anche se rimangono irrisolti alcuni nodi cruciali che riguardano la qualità del lavoro di cura. Ne parliamo con August Österle, fra i massimi esperti a livello internazionale di politiche di cura per la non autosufficienza. Leggi >

Anziani

Editoriale: Per una riforma dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questa seconda tappa del Punto di Welforum, continuiamo il percorso di approfondimento dedicato al lavoro di cura e alle misure e interventi da mettere in campo per far fronte ai bisogni delle persone disabili e non autosufficienti. Presentiamo un’intervista ad August Österle (docente di politiche sociali alla Business School di Vienna) nella quale si descrive la soluzione austriaca rispetto al “nodo” della regolazione e della qualificazione delle lavoratrici prevalentemente straniere coinvolte nel settore della cura. Tre approfondimenti sono dedicati rispettivamente ai casi regionali dell’Emilia-Romagna e della Toscana, e all’esperienza della “badante di condominio”. Presentiamo infine una proposta operativa di riforma dell’Indennità di Accompagnamento, che segue l’analisi tecnica sviluppata nel documento “La sfida dell’Indennità di Accompagnamento. Le politiche di tutela della disabilità e della non autosufficienza in Italia”, già pubblicato nel Punto di Welforum. Leggi >

Anziani

La sfida dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questo documento viene presentata un’analisi dell’istituto dell’Indennità di Accompagnamento, finalizzata ad identificarne le principali criticità e ad evidenziare le possibilità di miglioramento. Oltre a descrivere lo sviluppo storico della misura, il documento confronta l’Indennità con le altre misure di long-term care adottate nei principali paesi europei e analizza le principali proposte di cambiamento. Questa analisi è propedeutica allo sviluppo di una nuova ipotesi di riforma. Leggi >

Anziani

La badante non basta più

Il Punto di Welforum La badante costituisce la soluzione prevalente delle famiglie italiane per la cura delle persone non autosufficienti. Lo Stato si limita a fornire un’indennità di accompagnamento che ha lo stesso valore qualunque sia il grado di disabilità. Una situazione che non può durare ancora a lungo e richiede una riforma del sistema. L’editoriale del Punto di Welforum propone due cambiamenti: a) una modulazione degli importi dell’accompagnamento in base al bisogno di cura; b) la possibilità di avere un importo maggiorato dell’indennità per acquistare servizi di cura tramite l’assunzione regolare dell’assistente familiare. Leggi >