Autore: Franco Pesaresi

Politiche e governo del welfare

Il settore sociale nel PNRR

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvato nel mese di aprile 2021 e inviato all’Unione Europea per il finanziamento, prevede diversi interventi nel settore sociale distribuiti a loro volta in tre settori definiti “Missioni”, anche se la parte più significativa di questi è collocata nella Missione 5 “inclusione e coesione”. Il PNRR, in genere, per ogni settore di intervento prevede una parte riservata alle riforme che accompagnano il Piano ed una parte, quella più nota, relativa agli investimenti nelle singole azioni previste. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Gli ospedali di comunità nel PNRR

Fra le altre cose, il Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR) si pone l’obiettivo del potenziamento dell’offerta dell’assistenza territoriale attraverso lo sviluppo degli Ospedali di Comunità o Struttura per le Cure intermedie (SCI), una struttura residenziale sanitaria della rete territoriale a ricovero breve e destinata a pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata. Tale struttura contribuisce ad una maggiore appropriatezza delle cure determinando una riduzione di accessi impropri ai servizi sanitari come ad esempio quelli al pronto soccorso o ad altre strutture di ricovero ospedaliero o il ricorso ad altre prestazioni specialistiche. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Che cosa non va nell’ISEE e cosa migliorare

L’ISEE è lo strumento più diffuso nel welfare per misurare la condizione economica di chi chiede prestazioni sociali agevolate, e se ne prevede una ulteriore estensione. Ma l’esperienza di uso dell’ISEE fa emergere molti suoi difetti nella misurazione, col duplice rischio di far apparire poveri alcuni nuclei che in realtà non lo siano, e viceversa. E si tratta di una distorsione che non dipende dal “modo” con cui si usa l’ISEE, ossia dalle soglie/fasce o formule di calcolo, ma da come è costruito in sè questo strumento. Gli autori presentano qui una proposta di miglioramenti puntuali e organici. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Le cure domiciliari e la telemedicina del PNRR

La componente 1 della “Missione Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR) si pone l’obiettivo del rafforzamento delle prestazioni erogate sul territorio grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, lo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi sociosanitari. Il secondo progetto (o investimento) di questo ampio capitolo mette a disposizione 4 miliardi di euro e riguarda lo sviluppo delle cure domiciliari e degli strumenti di telemedicina ad esse collegate (Cfr. Tab. 1). Ed è di questo investimento che si occupa il presente articolo. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Le case della comunità: cosa prevede il PNRR

Il Recovery Plan, approvato nello scorso aprile, prevede diversi interventi in campo sanitario, tra cui la realizzazione entro il 2026 di 1.288 Case della Comunità: strutture sanitarie, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare, nonché luoghi privilegiati per la progettazione di interventi di carattere sociale e di integrazione sociosanitaria. Vediamo più nel dettaglio cosa sono e come saranno organizzate. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Perché il Covid-19 uccide di più in Italia che in Europa?

Uno dei modi più importanti per misurare l’impatto nei singoli paesi del Covid-19 è la mortalità. Gli indicatori più importanti sono due: la mortalità, e cioè il numero di decessi per popolazione (es. ogni 100.000 abitanti); la letalità, e cioè il numero dei decessi per ogni 100 persone positive al Covid-19. I paesi di tutto il mondo hanno riportato tassi di mortalità molto diversi. L’Italia si colloca tra i paesi che hanno registrato il livello più elevato di mortalità del mondo. Dopo il Belgio, San Marino e Perù si colloca l’Italia che dall’inizio della pandemia ha registrato 111 decessi ogni 100.000 abitanti. La Germania, per esempio, ne ha registrati 30. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Garantire tutti i servizi sociali anche in situazione di emergenza

I servizi pubblici essenziali, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione, sono quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla vita, alla salute, alla libertà ed alla sicurezza, alla libertà di circolazione, all’assistenza e previdenza sociale, all’istruzione e alla libertà di comunicazione. Questi servizi, anche in caso di sciopero, devono comunque essere garantiti. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Commissione di inchiesta sulle strutture per i minori

Nel mese di luglio 2020 il Parlamento italiano ha approvato l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori. Sembrerebbe tutto perfetto: finalmente il Parlamento si interessa della condizione dei minori. Ma occorre chiedersi: l’intervento è davvero giustificato o nasconde altri e non dichiarati intenti? Esiste un problema minori in comunità da giustificare una commissione parlamentare di inchiesta? L’auspicio è che la Commissione possa affrontare le tante questioni che riguardano il diritto del bambino a crescere in famiglia.

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Persone con disabilità

Riaprono i Centri diurni per persone con disabilità

Le Regioni Marche ed Emilia-Romagna hanno deliberato le regole per la riapertura dei Centri diurni per le persone con disabilità nello stesso giorno. Una coincidenza, ma in realtà l’impostazione nelle due realtà territoriali è diversa. L’analisi comparata dei dispositivi normativi prende in considerazione i percorsi previsti e le precauzioni da adottare. Leggi >

Anziani

Covid-19. La mortalità nelle strutture residenziali per anziani

In Italia, dati certi e completi sulla mortalità collegata al Covid-19 nelle strutture residenziali per anziani non ci sono. L’unica rilevazione nazionale è una survey sul contagio Covid-19 nelle strutture residenziali per anziani realizzata dall’Istituto superiore di Sanità (ISS) (5/5/2020).

Che cosa emerge dalla survey? Gli anziani deceduti nelle strutture residenziali per Covid-19 accertato dal tampone sono un numero pari al 7,4% di tutti i deceduti del periodo. Ma se a questi aggiungiamo tutti i deceduti con sintomi simil-influenzali senza alcun accertamento di positività, i deceduti per sospetto Covid-19 arriverebbero al 41,2% di tutti i deceduti. Si tratta di una dimensione molto importante perché significa che i morti nelle strutture, nel periodo considerato, sono quasi raddoppiati a causa del Covid-19. Nell’ipotesi massima prospettata dalla survey dell’ISS il tasso di mortalità degli anziani per Covid-19 nelle strutture residenziali sarebbe pari al 3,8% di tutti gli ospiti delle strutture stesse. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di cittadinanza: un primo bilancio

Il 2019 è abbondantemente passato ed è appena uscito il rapporto annuale dell’Istat sulla diffusione della povertà in Italia. Non abbiamo tutte le informazioni che servono ma abbiamo gli elementi sufficienti a fare un primo bilancio sull’efficacia del Reddito di cittadinanza (RDC) nel 2019 rispetto ai macro obiettivi che la stessa legge si poneva. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Tamponi: quanti se ne fanno e quanti ne servono

Il Punto di Welforum I tamponi per la diagnosi precoce del Covid-19 sono molto importanti. Gli studi epidemiologici ormai collegano una efficace strategia di contenimento del virus ad una campagna di tamponi di massa. L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) ora caldeggia l’esecuzione di tamponi di massa. Se vogliamo che l’imminente riapertura non sia effimera e se vogliamo governare la successiva fase adottando i provvedimenti per limitare e delimitare gli effetti di una eventuale seconda ondata del virus dobbiamo puntare sui tamponi. Tanto più che un trattamento tempestivo nelle fasi iniziali di una malattia è essenziale per prevenirne le complicanze. Leggi >