Autore: Franco Pesaresi

Politiche e governo del welfare

Il caro energia per le strutture per anziani

Nella bozza del decreto legge “Aiuti Ter” approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 settembre 2022, c’è una buona e una cattiva notizia per quel che riguarda il sostegno alle strutture per anziani per il devastante aumento del costo dell’energia. La buona notizia è che il Governo ha finalmente pensato a sostenere anche il settore della residenzialità per anziani e per le altre tipologie di assistiti. La cattiva notizia consiste nel fatto che il decreto è scritto malissimo e che, al di là delle intenzioni, ci sono grandi rischi che  i ristori possano andare ad una minoranza delle strutture. Leggi >

Persone con disabilità

Il Budget di salute negli indirizzi nazionali

Si dice Budget di salute o Budget di cura? L’articolo esamina i provvedimenti a livello nazionale che fanno riferimento a questo dispositivo, ad esempio quelli che riguardano il Fondo per le non autosufficienze, i Progetti per la Vita indipendente, la Legge 112/2016 sul “Dopo di noi” e la Legge 77/2020 di conversione del Decreto Rilancio. Illustra e commenta l’unico documento di fonte governativa che entra nel merito della definizione e dell’organizzazione del Budget di Salute. Si tratta delle “Linee programmatiche: progettare il budget di salute con la persona”. Il documento attende di essere approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni. Leggi >

Persone con disabilità

Approvata la Legge delega sulla disabilità (IIª parte)

Si completa l’analisi dei temi trattati nella Legge Delega al Governo in materia di disabilità, la riforma prevista dal PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione” approvata con la legge n. 227/2021. Dopo l’illustrazione delle nuove disposizioni sulla valutazione multidimensionale e la progettazione personalizzata, vengono sintetizzate le norme relative ai rimanenti ambiti di intervento fra cui spiccano le procedure volte alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni. Leggi >

Persone con disabilità

Approvata la Legge delega sulla disabilità (Iª parte)

Nella seduta del 20 dicembre 2021, il Parlamento  ha approvato all’unanimità la legge n. 227/2021 recante una delega al Governo in materia di disabilità. La legge-delega rappresenta l’attuazione di una delle riforme previste dalla Missione 5 “Inclusione e Coesione” del PNRR. L’articolo prende in esame i primi tre degli otto ambiti di intervento previsti dalla delega: i) la definizione della condizione di disabilità; ii) l’accertamento della disabilità e la revisione dei suoi processi valutativi di base; iii) la valutazione multidimensionale della disabilità, la realizzazione del progetto personalizzato e di vita indipendente. Leggi >

Anziani

La scomparsa dei LEP per la non autosufficienza dalla legge di bilancio 2022

L’idea del Governo era quella di approvare i Livelli essenziali delle prestazioni sociali per la non autosufficienza con la Legge di bilancio 2022. Per questo nel testo presentato al Parlamento della Legge di Bilancio era presente l’art. 43 intitolato proprio “Livelli essenziali delle prestazioni sociali per la non autosufficienza”. L’art. 43 era fortemente influenzato dal lavoro della Commissione “Turco” che proprio a questo fine aveva presentato un testo di legge al Ministero del lavoro e delle politiche sociali costituito da diversi articoli. Ma qualcosa deve essere accaduto nel trasferimento del testo dall’articolato al solo art. 43 del Disegno di legge sul Bilancio 2022 perché in realtà nel documento presentato alle Camere l’individuazione dei livelli essenziali non c’è più. C’è l’individuazione di una serie di prestazioni sociali da garantire agli anziani non autosufficienti ma queste prestazioni non sono identificate come Livelli essenziali. Rimaneva però il titolo dell’art. 43 a ricordarci quali erano le intenzioni del Governo. Poi, però, con gli emendamenti approvati dal Parlamento e con i voti di fiducia tutti i titoli degli articoli sono scomparsi e con essi anche il richiamo ai “Livelli essenziali delle prestazioni sociali per la non autosufficienza”. Per cui, alla fine, nella Legge di Bilancio 2022 n. 234/2021, i Livelli essenziali delle prestazioni sociali per la non autosufficienza non vengono identificati. Leggi >

Politiche e governo del welfare

2.1. Il settore sociale nel PNRR

Il Punto di Welforum Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), approvato nel mese di aprile 2021 e inviato all’Unione Europea per il finanziamento, prevede diversi interventi nel settore sociale distribuiti a loro volta in tre settori definiti “Missioni”, anche se la parte più significativa di questi è collocata nella Missione 5 “inclusione e coesione”. Il PNRR, in genere, per ogni settore di intervento prevede una parte riservata alle riforme che accompagnano il Piano ed una parte, quella più nota, relativa agli investimenti nelle singole azioni previste. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.6. Gli ospedali di comunità nel PNRR

Il Punto di Welforum Fra le altre cose, il Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR) si pone l’obiettivo del potenziamento dell’offerta dell’assistenza territoriale attraverso lo sviluppo degli Ospedali di Comunità o Struttura per le Cure intermedie (SCI), una struttura residenziale sanitaria della rete territoriale a ricovero breve e destinata a pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata. Tale struttura contribuisce ad una maggiore appropriatezza delle cure determinando una riduzione di accessi impropri ai servizi sanitari come ad esempio quelli al pronto soccorso o ad altre strutture di ricovero ospedaliero o il ricorso ad altre prestazioni specialistiche. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Che cosa non va nell’ISEE e cosa migliorare

L’ISEE è lo strumento più diffuso nel welfare per misurare la condizione economica di chi chiede prestazioni sociali agevolate, e se ne prevede una ulteriore estensione. Ma l’esperienza di uso dell’ISEE fa emergere molti suoi difetti nella misurazione, col duplice rischio di far apparire poveri alcuni nuclei che in realtà non lo siano, e viceversa. E si tratta di una distorsione che non dipende dal “modo” con cui si usa l’ISEE, ossia dalle soglie/fasce o formule di calcolo, ma da come è costruito in sè questo strumento. Gli autori presentano qui una proposta di miglioramenti puntuali e organici. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.8. Le cure domiciliari e la telemedicina del PNRR

Il Punto di Welforum La componente 1 della “Missione Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR) si pone l’obiettivo del rafforzamento delle prestazioni erogate sul territorio grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, lo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi sociosanitari. Il secondo progetto (o investimento) di questo ampio capitolo mette a disposizione 4 miliardi di euro e riguarda lo sviluppo delle cure domiciliari e degli strumenti di telemedicina ad esse collegate (Cfr. Tab. 1). Ed è di questo investimento che si occupa il presente articolo. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.7. Le case della comunità: cosa prevede il PNRR

Il Punto di Welforum Il Recovery Plan, approvato nello scorso aprile, prevede diversi interventi in campo sanitario, tra cui la realizzazione entro il 2026 di 1.288 Case della Comunità: strutture sanitarie, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare, nonché luoghi privilegiati per la progettazione di interventi di carattere sociale e di integrazione sociosanitaria. Vediamo più nel dettaglio cosa sono e come saranno organizzate. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Perché il Covid-19 uccide di più in Italia che in Europa?

Uno dei modi più importanti per misurare l’impatto nei singoli paesi del Covid-19 è la mortalità. Gli indicatori più importanti sono due: la mortalità, e cioè il numero di decessi per popolazione (es. ogni 100.000 abitanti); la letalità, e cioè il numero dei decessi per ogni 100 persone positive al Covid-19. I paesi di tutto il mondo hanno riportato tassi di mortalità molto diversi. L’Italia si colloca tra i paesi che hanno registrato il livello più elevato di mortalità del mondo. Dopo il Belgio, San Marino e Perù si colloca l’Italia che dall’inizio della pandemia ha registrato 111 decessi ogni 100.000 abitanti. La Germania, per esempio, ne ha registrati 30. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Garantire tutti i servizi sociali anche in situazione di emergenza

I servizi pubblici essenziali, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione, sono quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla vita, alla salute, alla libertà ed alla sicurezza, alla libertà di circolazione, all’assistenza e previdenza sociale, all’istruzione e alla libertà di comunicazione. Questi servizi, anche in caso di sciopero, devono comunque essere garantiti. Leggi >