Autore: Gianfranco Marocchi

Terzo settore

Fuorilegge del sociale

Vi è una lettura di quanto accaduto al sindaco di Riace Mimmo Lucano – protagonista di una esperienza di accoglienza apprezzata in tutto il mondo e ora sottoposto ad arresti domiciliari – che viene abbastanza facilmente in mente all’operatore sociale: un Governo rabbiosamente razzista, che fa della paura dell’immigrato una delle proprie principali fonti di consenso, si vendica contro un caso simbolo dell’accoglienza buona e sostenibile. E in effetti il Governo ci mette del suo, nel rafforzare questa ipotesi, nella misura in cui si lascia andare a commenti sbeffaggianti o fuori luogo. Leggi >

Terzo settore

Un manifesto per la cooperazione sociale di inserimento lavorativo

Da alcuni giorni è online sul sito www.inserimentolavorativo.net il documento – manifesto “Rilanciare la cooperazione sociale di inserimento lavorativo”; si tratta di una riflessione, proposta da tre importanti soggetti del terzo settore – il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA), il Consorzio Abele Lavoro e il Consorzio Nazionale Idee in Rete – che rilegge l’esperienza storica e la situazione attuale della cooperazione sociale di inserimento lavorativo alla luce delle evoluzioni di questi anni, riscontrandone sia i punti di forza sia le criticità, per indicare possibili proposte di evoluzione. Leggi >

Terzo settore

La coprogettazione dopo il parere del Consiglio di Stato

Cosa dire ad un amministratore locale che si chiede se la coprogettazione sia ancora possibile

Nei giorni scorsi sia su Welforum.it (Ugo De Ambrogio e io) sia su altri siti (si veda ad esempio Santuari sul sito Aiccon) è stato segnalato e commentato il parere del Consiglio di Stato in materia coprogettazione e più in generale sull’utilizzo degli strumenti, derivanti dall’art. 55 del d.lgs. 117/2017 (il Codice del Terzo settore). Ma al di là di deprecare quanto scritto dal Consiglio di Stato, la domanda che emerge in questi giorni da parte dagli amministratori locali è molto diretta: stante questa situazione, possiamo continuare a coprogettare o deve fermarsi tutto? Rischiamo qualcosa? La risposta non è semplice e la questione va affrontata con trasparenza e consapevolezza, in moda da operare scelte avendo chiare tutte le implicazioni. Leggi >

Terzo settore

Coprogrammazione, coprogettazione e gli anticorpi della conservazione

Riflessioni a partire da una tendenziosa domanda di ANAC sulla legittimità degli strumenti amministrativi basati sul principio di collaborazione e dalla risposta del Consiglio di Stato.

Il primo segnale che qualcosa di importante sta accadendo sul fronte della coprogettazione (o, più in generale, dell’amministrazione collaborativa) lo si scorge da un’anomala reazione di allarme da parte di soggetti istituzionali che, in ottica conservativa, vogliono perpetuare, nel welfare come negli altri settori di interesse generale, il paradigma di mercato, che vuole i rapporti tra enti pubblici e terzo settore basati sul controinteresse (cliente vs. fornitore) e quelli tra Enti di terzo settore improntati alla competizione attraverso gare di appalto. Leggi >

Terzo settore

Il Codice del Terzo settore e i suoi effetti imprevisti

Effetti imprevisti del Codice del Terzo settore. Restano in vigore per le cooperative sociali (ma non per volontariato e associazionismo) due distinti Albi: il costituendo Registro unico del Terzo settore e i vecchi albi regionali. Ciascuno con propri requisiti e richieste, a partire dal bilancio sociale. Leggi >

Terzo settore

Correttivo sul decreto impresa sociale, i pareri delle Commissioni speciali

Le Commissioni speciali della Camera e del Senato incaricate di esaminare gli atti rimasti in sospeso dalla precedente legislatura hanno provveduto all’esame dello schema di Decreto correttivo sull’impresa sociale, auspicando l’adozione di alcune modifiche rispetto al testo del Governo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

REI: il lungo cammino per una grande riforma

A circa un anno e mezzo dall’introduzione del SIA e poi del REI Welfare Oggi, rivista di Maggioli Editore diretta da Gianfranco Marocchi in collaborazione con il network BLU, fa il punto con uno specifico Focus dedicato, su caratteristiche, criticità e prospettive delle misure di contrasto alla povertà. Welforum.it da la possibilità di scaricare il focus e presenta di seguito una breve sintesi dei principali contenuti. Leggi >

Terzo settore

Impresa sociale, le ipotesi di cambiamento nel decreto correttivo

Nei giorni scorsi il Governo ha compiuto un ulteriore passaggio nel complesso iter di implementazione della Riforma del Terzo settore; il 10 aprile infatti il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il testo del decreto correttivo sull’impresa sociale. Il testo dovrà essere ora sottoposto al parere delle commissioni parlamentari prima di ritornare in CdM per l’approvazione definitiva. Di seguito un commento dei principali contenuti. Leggi >

Terzo settore

Lecco. Una storia di coprogettazione

L’esperienza di coprogettazione di Lecco è tra le più radicate e conosciute del nostro paese. Formalizzata a partire dal 2006, affonda in realtà le proprie radici in anni ancora precedenti, ereditando una lunga storia di collaborazione tra il Comune di Lecco e gli attori del Terzo settore locale, in particolare il consorzio di cooperative sociali Consolida. Sino al 2006, da un punto di vista formale, tale relazione si basava su affidamenti in appalto, ma già in quella fase il soggetto pubblico e di terzo settore avevano avuto modo di sperimentare modalità di lavoro comuni. Leggi >

Terzo settore

Cronache dalla Riforma

La XVII legislatura sta terminando e la Riforma del Terzo settore presenta ancora molti provvedimenti da approvare, rispetto ai quali diventa difficile fare previsioni; al tempo stesso nelle scorse settimane sono stati approvati alcuni atti che si spera possano contribuire ad un sviluppo organico della normativa in materia di Terzo settore. Leggi >

Terzo settore

Terzo settore. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Non vi è dubbio che la legislatura che va ora a terminare sia coincisa con uno dei periodi più intensi per il terzo settore italiano. Questo lo si afferma per gli esiti normativi che rappresenteranno l’oggetto principale di questo articolo – la Riforma del Terzo settore in primis, ma anche taluni aspetti del nuovo codice degli appalti; ma anche per il rilievo che, nel bene e nel male, il terzo settore ha avuto nel dibattito pubblico. Leggi >