Autore: Marta Cordini

Famiglia, infanzia e adolescenza

La diversità delle famiglie di fronte al lockdown

Nel marzo 2020 le famiglie si sono trovate in una situazione inedita, che ha messo in evidenza le disuguaglianze esistenti, esacerbandone alcune. L’articolo presenta una survey condotta tra maggio e giugno 2020 tra le famiglie con figli iscritti alla scuola primaria e residenti a Milano, concentrandosi in particolare sull’impatto della pandemia sulla gestione del tempo e dello spazio, in relazione ai cambiamenti che hanno invaso la sfera lavorativa. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La riapertura delle scuole in Italia e in Europa

Quali misure sono state prese in Europa per la riapertura della scuola durante la pandemia globale? Che cosa ha contraddistinto l’approccio italiano? L’articolo riflette sulle similitudini e le differenze che caratterizzano sette paesi europei: Francia, Germania, Italia, Spagna, Norvegia e Regno Unito. La comparazione si base sulle informazioni tratte dal sito www.scuolaCovid.eu, nato dalla collaborazione tra il Laboratorio di Politiche Sociali del DAStU – (Politecnico di Milano) – e il Comune di Milano con lo scopo di mappare le pratiche messe in campo nei servizi scolastici, fino al primo grado di istruzione. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Famiglie, bambini e servizi all’infanzia nel DL Rilancio

Il Punto di Welforum Il ‘Decreto Rilancio’ ha prolungato o rinnovato le misure straordinarie di compensazione e di sostegno per i genitori lavoratori. Nonostante le novità introdotte, la conciliazione famiglia-lavoro rimane molto difficile mentre le scuole restano chiuse sino a settembre e i centri estivi apriranno con modalità organizzative ancora da mettere a punto secondo le linee guida emanate a vari livelli, ma comunque in modalità ridotta per numero di bambini e ragazzi accolti e per ore e settimane di apertura. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

White flight a Milano

Il Punto di Welforum Dalla ricerca proposta da Marta Cordini e Andrea Parma, assegnisti presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, emerge come uno dei principali fattori che guidano le scelte delle famiglie nel decidere a quale scuola iscrivere i propri figli sia la ricerca di omogeneità socio-culturale, prevalentemente esercitata dalle famiglie di classe media che risultano meglio equipaggiate per scegliere le soluzioni più consone sin dai primi anni di istruzione. La fuga della middle class dalle scuole meno attraenti dà luogo a fenomeni di tipo segregativo, vale a dire la concentrazione di gruppi svantaggiati in alcune scuole. Leggi >