Autore: Massimo Baldini

Povertà e disuguaglianze

Un Reddito di cittadinanza da riequilibrare

Il Punto di Welforum Il Reddito di cittadinanza introdotto dal recente decreto è senz’altro una misura particolarmente simbolica per questo governo ma è anche significativa sia dal punto di vista delle risorse impiegate che dal punto di vista dell’impatto che può generare. Mentre sul maggior impiego di risorse per il contrasto alla povertà c’è un generale consenso sia da parte delle Amministrazioni interessate, che delle Parti Sociali e delle Organizzazioni impegnate da tempo sul territorio ad arginare tale fenomeno, sulle modalità di definizione della nuova misura indicate dal decreto sono emerse, anche nel corso delle recenti audizioni al Senato, diverse perplessità. Sarebbe dunque particolarmente importante se già in sede di conversione in Legge si potessero operare dei cambiamenti migliorativi, che orientassero le risorse in maniera più adeguata ai bisogni delle famiglie in difficoltà economica. In quest’articolo abbiamo selezionato due grossi temi sui quali a nostro parere occorrerebbe intervenire a breve: l’allargamento della platea nei confronti dei cittadini stranieri; lo spostamento dei benefici a favore delle famiglie con minori o con disabili. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

I possibili effetti di una flat tax sui redditi delle famiglie

La flat tax costituisce uno dei punti principali e più noti del programma di governo tra M5S e Lega. In questo contributo ne studiamo i possibili effetti distributivi sui redditi delle famiglie italiane. Va anzitutto precisato che un’imposta sul reddito ad aliquota unica è piuttosto diffusa tra i Paesi dell’Europa dell’Est, molti dei quali l’hanno adottata sin dai primi anni successivi alla fine dei regimi comunisti; la flat tax non si ritrova invece in alcun paese dell’Europa occidentale, né sembra che in questi paesi, con la sola eccezione dell’Italia, vi siano significativi dibattiti in questa direzione. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

I beneficiari di SIA e REI e il controverso costo del Reddito di cittadinanza

Il 28 marzo il Ministero del lavoro e l’Inps hanno presentato i primi dati sull’applicazione del Reddito di inclusione (REI). Il 70% dei beneficiari risiede finora nelle regioni meridionali, dove sicuramente più diffusa è la povertà. Non si dispone ancora di dati molto disaggregati, ma alcune considerazioni si possono proporre sull’efficacia della misura e sulle sue prospettive. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Le proposte dei partiti contro la povertà

Gli indicatori di povertà per l’Italia sono drasticamente peggiorati con la crisi, e giustamente il tema del contrasto alla povertà è centrale nei programmi di tutti i partiti politici.

Il Pd propone di proseguire lungo la strada intrapresa negli ultimi anni, con il rafforzamento del Rei (reddito di inclusione) e dei collegati progetti di attivazione. Leu di fatto condivide. Centro-destra e M5S promettono di spendere ben di più, tanto che difficilmente si potranno trovare le risorse necessarie. Di fronte a trasferimenti sulla carta così generosi, il rischio della trappola della povertà è concreto. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il “problema” povertà può dirsi risolto per la popolazione anziana?

Nell’ultimo decennio il rischio di povertà è significativamente aumentato per il complesso della popolazione italiana, soprattutto per le fasce di età più giovani, mentre risulta diminuito tra le famiglie anziane, protette dal sistema pensionistico. Questo almeno in termini aggregati. Se si analizzano invece le distribuzioni dei redditi e della diffusione della povertà per coorti di età si possono evidenziare delle differenze consistenti anche tra gli anziani. Leggi >