Autore: Pippo Ranci

Politiche e governo del welfare

La guerra sta imponendo grandi cambiamenti

La tragedia della guerra in Ucraina ha tanti volti e genera tante conseguenze anche nei paesi non coinvolti. Oltre all’afflusso straordinario di rifugiati c’è la prospettiva, evocata da autorevoli previsori, di ripiombare nella micidiale combinazione di inflazione e recessione. C’è una nuova spinta all’ampliamento delle disuguaglianze. C’è in atto, secondo vari indicatori, un aumento della popolazione in stato di povertà e particolarmente di quella che ormai si definisce povertà energetica, misurabile con il costo complessivo delle varie forme di energia necessarie alla normale vita di una famiglia (benzina, gas, elettricità) in quota del reddito disponibile. Leggi >

Politiche europee

L’Europa ritrovata

Il Punto di Welforum Dalla nascita della Comunità nel 1957 l’Europa procede mantenendo un equilibrio instabile tra l’andare avanti e il tornare indietro. Dopo il balzo avanti con la creazione dell’euro, peraltro non compiuto da tutti, eravamo in una fase recessiva, con l’uscita inglese e i sovranismi polacco e ungherese: era già un risultato non andare indietro. Il Coronavirus ha posto la scelta in termini molto netti, rendendo impossibile restare fermi con le vecchie regole di bilancio. Non fare niente è diventato troppo rischioso. La crisi economica conseguente a quella sanitaria indebolisce l’economia di molti paesi nel mondo e richiede forte aumento di spesa pubblica. I capitali fuggono verso i paesi che si mostrano più solidi e con maggiore probabilità di raccogliere la sfida e modernizzarsi. Già ci sono sintomi di afflusso verso gli Stati Uniti. L’Europa può farcela, solo se è unita, attiva e concorde. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Ne usciamo?

Il Punto di Welforum Siamo in guerra, anzi ne abbiamo due, una con il coronavirus e l’altra con la peggiore recessione mai vista. Ciò impone decisioni veloci e drastiche, incompatibili con le normali procedure democratiche e limitative di diritti civili. Per difendere il massimo possibile di libertà e democrazia in circostanze eccezionali occorre che i cittadini comprendano bene gli aspetti tecnici di quanto accade. Così la loro adesione alle misure eccezionali potrà essere consapevole e critica, e non perderanno del tutto il controllo. Devono essere aiutati da qualche contributo didattico, possibilmente non ostico. Leggi >